Agrisella, del gruppo bancario Sella, fornisce soluzioni personalizzate alle imprese del settore agrario. Con un conto corrente bancario, già rodato in quanto attivo dal 2007, mette a disposizione dei clienti, oltre ai servizi correlati a un qualsiasi conto anche una vasta gamma di prodotti pensati appositamente per l’attività. Il canone è di 5 euro mensili con operazioni illimitate, invio estratto conto, libretto assegni, servizi vari di pagamento come domiciliazione delle utenze e pagamenti di vario tipo; il tasso creditore all’1,50% lordo. La parte più interessante però è quella dei prodotti di credito legati al conto che sono: affidamento in conto corrente agrario, finanziamenti agrari d’esercizio, mutui fondiari agrari, finanziamento per gli impianti fotovoltaici. L’affidamento in particolare è estremamente utile per sopperire ai bisogni di esercizio dell’azienda agricola e può essere utilizato in modo flessibile in base al fabbisogno finanziario; l’importo richiesto sarà rimborsato in massimo 12 mesi con rimborso in unica soluzione alla scadenza. I soggetti finanziabili sono le aziende agricole e forestali che producono, trasformano, commercializzano e valorizzano prodotti agricoli.
31 Gennaio 2009
30 Gennaio 2009
Banca Etica e l’energia rinnovabile
Fin dalla sua nascita Banca Etica si è distinta per l’attenzione al soiale in tutte le sue forme. Che sia il microcredito, la certezza degli investimenti o l’ambiente. Proprio quest’ultimo è fonte di particolare attenzione e oggetto di una campagna per spronare i cittadini a un consumo responsabile. Una risorsa molto incoraggiata in questo ultimo periodo è quella del passaggio all’energia solare, per chi può naturalmente. L’acquisto di pannelli solari viene agevolati in più modi anche dalle amministrazioni pubbliche, e non poteva manare quindi un finanziamento ad hoc di Banca etica pensato proprio per questo. All’interno del più grande “Progetto energia” che vede proposte di prestito per interventi diversi e cifre variabili, troviamo quello per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Con una simulazione di finanziamento di 10.000 euro a 15 anni possiamo calcolare il Taeg totale dell’operazione sia che si scelga il tasso fisso che quello variabile. Nel primo caso il tasso nominale è ottenuto applicando l’IRS a 15 anni pari al 3.91% con valuta 01/01/2009, maggiorate di uno spread massimo del 0,85%; il Taeg sarà il 5.154%. Nel secondo invece il tasso nominale è ottenuto applicando l’Euribor a 3 mesi pari al 3.43%, maggiorato di uno spread analogo al precedente; si otterrà alla fine un Taeg del 4.65%.
29 Gennaio 2009
Il nuovo corso del consorzio Patti Chiari
Rivoluzione all’interno del consorzio Patti Chiari. Con l’elezione del nuovo presidente Filippo Cavazzuti sembra ci sia aria di rinnovamento. Patti Chiari infatti non è uscito benissimo dall’ultimo anno che ha visto molte banche imputate da procedimenti aperti dall’antitrust, sia riguardo le procedure di rinegoziazione mutui che per l’applicazione estremamente penalizzante per la clientela della commissione di massimo scoperto. Il consorzio, che è quello che dovrebbe fornire supporto informativo ai clienti delle banche e favorire la trasparenza nelle relazioni banca-cliente, chiaramente ne ha avuto un forte contraccolpo di immagine. Il nuovo presidente annuncia innanzitutto che la svolta chiave della politica di rinnovamento sarà quella di far diventare Patti Chiari un organismo a sé stante, mentre fino a oggi era stato un’emanazione dell’ABI, in modo da guadagnare più indipendenza e imparzialità. Tra i provvedimenti annunciati c’è quello di espellere le banche che non garantiranno la trasparenza e la semplificazione dei rapporti con i clienti. Una più severa applicazione dei regolamenti del consorzio che, ricordiamo, sono sottoscritti praticamente da tutti gli istituti di credito presenti sul territorio nazionale.
Crollano anche i rendimenti di Btp e Cct
Buoni del Tesoro Pluriennali e Certificati di Credito del Tesoro seguono la stssa sorte dei Buoni Ordinari del Tesoro a breve termine e precipitano superando i record negativi di rendimento della loro storia recente. E’ vero che da più parti questo trend negativo viene considerato una buona notizia perchè indice di un’altissima domanda, però dalla parte degli investitori c’è poco da sorridere. Quelli che sono considerati come gli ultimi beni rifugio del mercato finanziario non danno più rendimenti degni di questo nome; insomma sicurezza non fa più rima con ricchezza! Nello specifico ritroviamo i Btp a 3 anni e i Cct con scadenza settembre 2015 ai minimi dal novembre 2005. Gli unici che in parte si salvano sono i Btp 10 anni che vedono il rendimento lordo risalire dal 4,43% al 4,62%. La richiesta ha superato i 10 miliardi contro un’offerta totale di circa 7 miliardi. Questo il prospetto dell’asta: (more…)
Nuovo mutuo Ing legato al tasso Bce
Su Ing Direct, il colosso olandese conosciuto per il boom di Conto Arancio, sono uscite nei giorni scorsi diverse notizie. Una purtroppo è quella che lo lega al licenziamento di svariate migliaia di dipendenti e questo nonostante da parte del gruppo ci siano state rassicurazioni sull’otimale andamento dei prodotti bancari. L’altra, che è quella che andremo a commentare qui, è il lancio sul mercato dei nuovi mutui a tasso variabile in linea con il costo del denaro regolato dalla Banca Centrale Europea. Anche Ing Direct abbandona l’euribor per affidarsi al più stabile tasso Bce. Più che una scelta di mercato, dato che la discesa del tasso interbancario lo ha portato a quote vicinissime al tasso della banca europea e soprattutto dato che lo spread discreaionale aggiunto dalle banche n potrebbe annullare la convenienza, la decisione è un adeguamento alle regole dettate dal ministro dell’economia Giulio Tremonti attraverso il recente decreto anticrisi che è stato convertito negli scorsi in legge dopo la votazione al senato. Nella norma si stabilisce che gli Istituti di credito devono permettere ai clienti di scegliere e quindi fornire anche finanziamenti a tasso variabile ancorati al reale costo del denaro ( tasso BCE ).
28 Gennaio 2009
Filo diretto propone Valeas Infortuni
Filo diretto Assicurazioni, del Gruppo Filo diretto, ha studiato un’altra polizza salute che andrà ad affiancare le altre della gamma Valeas. E’ “Valeas Infortuni”, la polizza che protegge in caso di infortunio; non importa quale ne sia stata la causa nè se l’evento traumatico sia occorso durante il lavoro o fuori, la copertura è comunque completa e personalizzabile in modo da garantire soluzioni ad hoc per ogni cliente, scegliendo quali prestazioni assicurare tra i diversi piani tariffari e beneficiare di un premio parametrato sulla base della professione e del piano scelto. In particolare la polizza si prefigge di tutelare l’assicurato dalle conseguenze economiche derivanti dall’infortunio. Valeas Infortuni prevede sia un’indennità in caso di morte o di invalidità permanente, sia una diaria giornaliera in caso di ricovero e convalescenza. Per incidenti che limitano la mobilità, quali frattura o lussazione gravi, si potrà scegliere tra una diaria giornaliera per la convalescenza o richiedere un’indennità a forfait. Valeas offre inoltre dei servizi aggiuntivi, tra cui Medical Passport e Best opinion. Il primo consente di creare e avere sempre a disposizione la propria cartella clinica online tradotta nelle lingue più diffuse nel mondo e il secondo di ricorrere a un secondo parere medico tra i migliori medici e specialista, nella forma del teleconsulto.
Fondiaria-Sai e “Auto presto & bene”
Fondiaria Sai ha fondato, a inizio 2008, la società denominata “Auto Presto & Bene” (stesso nome della polizza auto) a cui viene affidato il compito di essere competitiva nel mercato assicurativo tradizionale entrando nella battaglia sui prezzi nel mercato della Rc Auto che ormai ogni anno coinvolge tutte le assicurazioni più quotate, sia tradizionali che dirette. Fausto Marchionni, amministratore delegato di FonSai (www.fondiaria-sai.it), ha recentemente rilasciato un’intervista al Sole 24ore in cui commenta che le tariffe della compagnia sono state ridotte di oltre il 10% dall’ottobre scorso. “Auto presto&bene” più di altre può permettersi di abbassare i prezzi delle polizze perchè ha alla base una larghissima rete di carrozzerie e produttori di componenti legati all’azienda da contratti di collaborazione, che permettono di risparmiare tra il 10 ed il 20% sulle spese per i risarcimenti. Una tattica vincente che porta società a farsi diretta intermediaria dei ricambi che fornirà a carrozzieri convenzionati che potranno essere, in una seconda fase, acquisiti dal gruppo. Fondiaria-Sai e’ leader sul mercato auto con una quota del 25 per cento.
26 Gennaio 2009
Ancora sulla Commissione Massimo scoperto
Dopo aver dato notizia dell’approvazione da parte dell’Autorità garante della concorrenza degli gli impegni presentati da Mps, UniCredit, Bnl e Intesa Sanpaolo sulle condizioni della commissione di massimo scoperto ricordiamo che la prossima settimana entreranno in vigore definitivamente le nuove regole in materia. Dopo la prima approvazione della camera a dicembre, all’interno del pacchetto “anticrisi”, quella del senato sembra praticamente scontata. Fino a oggi, lo ricordiamo, la commissione si è applicata sulla somma più elevata di scoperto registrata sul conto corrente nell’arco di ciascun trimestre, facendo spesso arrivare l’indebitamento a cifre esorbitanti. Tra poco non sarà più possibile per le banche lucrare sulla disattenzione dei correntisti. La prima novità introdotta è naturlamente volta a favorire la trasparenza: nei contratti di apertura del conto dovranno essere indicate chiaramente le modalità di calcolo della commissione, e non soltanto il tasso applicato. Più importante ancora la decisione di non permettere alle banche di applicare la commisione se lo scoperto di conto dura meno di 30 giorni di seguito, e quando il correntista va in rosso in assenza di fido. In queste circostane le banche dovranno limitarsi ad applicare solo gli interessi passivi.
Il Prestitometro
Il Prestitometro è un servizio del Consultorio finanziario che permette di ottenere una rapida e precisa consulenza qualitativa sui prestiti che ognuno ha accesi in un determinato momento o su un preventivo da valutare. La necessità di questo servizio è, a detta del Consultorio finanziario (www.consultoriofinanziario.it), quella di comprendere meglio le operazioni finanziarie, sensibilizzare chi chiede un prestito e far aumentare la trasparenza delle offerte degli istituti di credito. Il Prestitometro consente di valutare il T.A.E.G. reale delle operazioni fianziarie, la cui indicazione è si obbligatoria ma spesso incorretta o poco evidenziata, inserendo l’importo della rata il numero delle rate e il netto che si e’ percepito il sistema calcolera’ in pochi secondi il T.A.E.G. e offrira’ anche una consulenza qualitativa e di aiuto nella scelta a chi non riesce a valutare da solo quale tipologia di prestito è più adatta al suo profilo creditizio. Il Consultorio Finanziario e’ promosso Dalla Mutua del lavoro e delle famiglie, societa’ di mutuo soccorso a difesa e sostegno dell’economia famigliare e tra gli scopi primari ha quello di monitorare la corretta applicazione della legge da parte delle banche. Insomma un’altra iniziative di informazione per migliorare la consapevolezza del consumatore e l’educazione finanziaria generale di cui parlavamo qualche tempo fa.