Anche Bancoposta allarga la sua offerta di servizi per includervi un conto gestibile interamente online. Si chiama Bancoposta Click ed è indirizzato verso la sempre più larga fascia di clienti che una volta scoperto l’home banking non ha più intenzione di lasciarlo. Nell’ultimo anno le percentuali si sono impennate, vincendo anche le più strenue riserve sul fattore sicurezza. Ed effettivamente la gestione dei conti online è sicura, grazie alle tecnologie sempre nuove che permettono di restare al riparo da frodi e intromissioni indebite. Bancoposta ha fatto esordire il conto con una promozione valida fino a fine 2009: tasso al 2% lordo e ricariche postepay gratuite. A promozione finita questi vantaggi verranno persi, ritrovandosi con un conto a zero interessi e pagando il tradizionale euro di carica per la carta elettronica. Compresi in Bancoposta Click troviamo naturalmente tutti i servizi di Internet banking (bonifici, postagiro, pagamenti, ricariche telefoniche e Postepay), poi la Carta Postamat, la Carta di Credito Credit Easy (revolving), la possibilità di prelevare e versare in tutti gli uffici postali e dai bancomat bancoposta e quella di accreditare stipendio o pensione e domiciliare le bollette. L’unico neo, di quello che altrimenti sarebbe un conto in linea con gli altri della sua categoria, sono gli interessi sulla carta revolving, decisamente troppo alti, con TAEG del 15,84%
30 Aprile 2009
Finanziamenti alternativi
MAG è l’acronimo di Mutua autogestione, un nome dietro cui si nasconde un lavoro di decenni portato avanti dalle piccole aziende cooperative che hanno scelto, nel 1978, di creare un sistema finanziario in grado di gestire il risparmio e finanziare le necessità degli aderenti. I finanziamenti MAG sono dei prestiti solidali, concessi ad un tasso molto basso, giusto il tanto da coprire le spese di gestione della MAG. Ma questo non è l’unica convenienza. Grazie alla sua indole sociale è possibile ricevere prestiti dalle MAG anche senza le garanzie classiche richieste dal sistema creditizio tradizionale. L’unica cosa che serve, questo si, è un buon progetto di impresa; infatti tutti i finanziamenti servono a far nascere nuove piccole imprese o a sostenere l’esistenza di tante già formate. Le MAG sono completamente autogestite e tutti gli aderenti ne sono soci investitori. Il credito raccolto viene remunerato con un interesse medio e poi utilizzato per erogare i finanziamenti. Nonostante la recente crisi le MAG riescono ancora ad andare avanti, grazie ad una concezione del credito completamente avulsa dall’alta finanza e più simile al credito tra privati. Nate nel Nord Italia, dove circola più ricchezza e l’attiva cooperativa è più radicata, si sono da poco allargate a Roma, sperando in futuro di continuare a crescere ancora. Queste al momento quelle presenti sul territorio nazionale: MAG Venezia, MAG Servizi Verona, MAG 6 Emilia Romagna, MAG 2 Milano, MAG 4 Piemonte e MAG Roma.
Btp e Cct, rendimenti in calo
Nell’asta di ieri dei titoli di stato a medio e lungo termine si è registrato un calo dei rendimenti, gelando le speranze che gli investitori avevano coltivato dopo i primi timidi segnali di risalita dello scorso mese. Il rendimento annuo lordo del Btp triennale con cedola 3 per cento e scadenza 1° marzo 2012 è sceso al 2,42 per cento (-0,12 punti base rispetto all’asta precedente), mentre quello dei nuovi Btp decennali (cedola 4,25 per cento e scadenza 1° settembre 2019) è rimasto fermo a quota 4,39 per cento. I 3,46 miliardi di euro offerti e assegnati di Btp triennali sono stati aggiudicati al prezzo di 101,62 mentre i 5,5 miliardi di euro dei titoli decennali sono stati interamente assegnati a 99,20. I Cct settennali con scadenza al 1° settembre 2015 hanno visto scendere il rendimento nell’asta odierna all’1,81 per cento (-0,29 punti base rispetto all’asta precedente), record negativo dall’aprile 2004, ma nonostante ciò gli 1.451 miliardi di euro sono stati tutti collocati al prezzo di 97,54. Il regolamento dei titoli sottoscritti ieri è previsto per il 4 maggio.
29 Aprile 2009
Carta “Chip & Pin” di Banca Sella
C’è un certo fermento intorno alle carte di credito per quel che riguarda gli standard di sicurezza dei pagamenti, sia online sia mediante la cassica “strisciata”. Questo perchè la nuova normativa europea relativa alla Sepa (Single Euro Payments Area – Area Unica dei Pagamenti in Euro) prevede che dal 2011 le carte di credito debbano rafforzare le misure di sicurezza per i pagamenti, e sono tante le banche che non volendo arrivare impreparate all’appuntamento stanno cominciando a sperimentare nuove tecnologie in grado di scongiurare truffe e frodi ai danni dei titolari delle carte. Anche Banca Sella fa la sua parte, introducendo la “Chip & PIN”, una carta più sicura perchè per qualsiasi transizione è richiesto l’inserimento del pin, non più solo per i prelievi allo sportello automatico quindi. Questo significa che in caso si smarrimento o furto della carta quest’ultima non potrà più essere utilizzata per gli acquisti, e questo vale anche per i pagamenti online. L’unico impedimento da risolvere prima di far entrare a pieno regime la sperimentazione è che non tutti i negozianti sono attrezzati per ricevere pagamenti da queste carte. Ma basterà una svecchiata ai terminali Pos per superare l’ostacolo.
Rendimax diventa Vincolato
Lo avevano annunciato a più riprese in concomitanza con le diminuzioni del rendimento del conto deposito: Rendimax ha introdotto la tipologia di conto vincolato. A causa delle molte e ravvicinate diminuzioni dei tassi di riferimento per il costo del denaro, anche Banca Ifis si era vista costretta ad abbassare il rendimento del proprio conto deposito, nonostante abbia resisitito più di tutte le altre banche e anche ora risulti uno dei tassi più convenienti per la sua tipologia. Il 4 maggio è la data scelta dell’attivazione della nuova offerta. Il tasso di rendimento è legato al periodo di vincolo che si sceglie, ma in tutti i casi gli interessi sono anticipati. Vediamo lo spechietto:
- vincolo 30 giorni (1 mese): 3,15% lordo (2,300% netto, 2,333% capitalizzato)
- vincolo 60 giorni (2 mesi): 3,20% lordo (2,336% netto, 2,367% capitalizzato)
- vincolo 90 giorni (3 mesi): 3,30% lordo (2,409% netto, 2,439% capitalizzato)
- vincolo 180 giorni (6 mesi): 3,50% lordo (2,555% netto, 2,577% capitalizzato)
- vincolo 270 giorni (9 mesi): 3,60% lordo (2,628% netto, 2,640% capitalizzato)
- vincolo 365 giorni (12 mesi): 3,75% lordo (2,738% netto, 2,738% capitalizzato)
Nota dolente è la ritenuta fiscale, che è del 27% contro il 12,5% degli altri prodotti concorrenti. Rendimax vincolato può essere scelto solo da chi decide di versare più 5.000 Euro.
Risparmiare sulle bollette con il bonus elettricità
Il bonus energia per la famiglie bisognose si eroga sotto forma di rimborso parziale delle spese elettriche e del gas sostenute nel periodo di competenza immediatamente precedente la domanda. Una buona notizia è la proroga fino al 30 giugno 2009 per la presentazione della domanda di rimborso per il tutto il 2008. Precedentemente fissata al 30 aprile è stata rimandata a causa delle scarse domande pervenute, nettamente inferiori alla stima di 5 milioni di beneficiari fatta al momento della messa a punto del provedimento. Questo probabilmente si è verificato a causa della non corretta pubblicizzazione di questa opportunità, non mettendo molti nella condizione di accedervi. Per questo l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas di comune accordo con il ministero per lo Sviluppo economico ha deciso di lasciare altro tempo ai molti aventi diritto che ancora non avevano presentato domanda. Con l’impennata dei carburanti dello scorso anno le bollette si sono ulteriormente appensantite, e anche se ora le tariffe sono diminuite, risparmiare sulle bollette di gas e elettricità è una boccata di ossigeno per molti indifficoltà. Dal 30 giugno in poi potranno essere presentate le domande per il bonus relativo ai 12 mesi successivi tele data.
28 Aprile 2009
Le carte di credito che ti rimborsano
Per superare l’allarmismo degli ultimi tempi sull’eccessivo costo delle carte di credito, sono state sperimentate nuove formule che permettono di alleggerire gli oneri annuali ricevendo indietro una percentuale delle somme spese durante l’anno con la carta di credito. In questo momento ne sono attive due: una è la carta di credito di Altroconsumo, riservata ai titolari dell’Associazione, l’altra la Blu American Express. Vediamo come funzionano. La prima, voluta dall’associazione ambientalista per un consumo sostenibile e responsabile, è stata attivata in collaborazione con Banca Sella ed appartiene al circuito Visa. I titolari, a fine anno, si vedranno accreditare lo 0,2% delle spese fatte con la carta, che ha un plafond base mensile di 800 euro (innalzabile gratuitamente) e da la possibilità di fare acquisti anche a pagamenti rateali e prelievi di contanti con un limite di 300 euro mensili. Il canone annuale è di soli dieci euro e non ci sono costi aggiuntivi per richiedere la sostituzione della carta. Blu American Express risponde con l’1% delle spese rimborsate e un plafond superiore ai 5 mila euro. Ha però spese più alte, sia per il canone, di 30 euro, che per gli interessi applicati agli acquisti rateali.
Cellulare&benzina
Usare il telelfonino fa risparmiare sulla benzina? Sembra uno scherzo ma non lo è. La Erg lo ha reso possibile grazie a una partnership con le aziende di telefonie mobile italiane, e perdipiù tutte: Tim Wind Vodafone e 3. nella pratica la Erg si è costitutita come nuovo operatore telefonico virtuale proponendo la scheda SIM Erg Mobile. Alla scheda saranno abbinati dei convenienti piani telefonici, da scegliere a seconda delle esigenze di ognuno. Per il momento ne sono già disponibili due: il Piano Erg Super, ideale per chi chiama verso tutti i numeri con il vantaggio di non pagare alcuno scatto alla risposta, o il Piano Erg Diesel per chi effettua chiamate lunghe verso tutti, con una tariffa di soli 0,12 centesimi al minuto. Richiedere la scheda Erg è semplice, basterà approfittare di un rifornimento alla stazione di servizio e chiederla lì! Tempo 48 ore e verrà attivato il piano tariffario richiesto. Ma dov’è il risparmio sul carburante? Per averlo bisogna aderire alla promozione Guida Gratis; ogni 25 minuti di chiamate ricevute danno diritto a uno sconto di 0,50 euro per il rifornimento della macchina.
Risparmiare in treno
Per chi vuole risparmiare viaggiando in treno arrivano buone notizie! Trenitalia infatti ha lanciato un’interessante serie di agevolazioni per chi viaggi in gruppi da tre a cinque persone. Pensati in un primo momento per le famiglie, sono estendibili a qualsiasi nucleo che decida di viaggiare insieme. L’iniziativa ha mantenuto il nome dell’intento originario, ”Offerta Familia”, e pure qualche connotato. Se il grado di parentela dei viaggiatori non importa fa però la differenza che il gruppo sia formato almeno da un maggiorenne e da un bambino con un’età non superiore ai 12 anni. Niente viaggi tra amici insomma, a meno che non si decida di portare anche il fratellino piccolo! Lo sconto applicato per i beneficiari dell’offerta è del 20% per i viaggiatori sopra i 12 anni, e del 50% per i minori di 12 anni, quest’ultimo che scende al 30% per viaggi con cuccette oppure in vagone letto. Bisogna altresì fare attenzione a informarsi bene prima della partenza e a prenotare per tempo. L’offerta infatti è valida solo su alcune tipologie di treno e soprattutto va ad esaurimento: su ogni treno solo un tot di posti possono essere venduti applicando lo sconto per il gruppo.
27 Aprile 2009
One-Time-Code Card in sperimentazione
IW Bank e VISA Europe hanno avviato la sperimentazione di una nuova carta di pagamento, la “One Time Code Card”. In cosa consiste? Innanzitutto c’è da dire che è una carta di credito pensata per gli acquisti online, progettata per ridurre i rischi di frode in cui si può incorrere nell’utilizzo. A differenza delle carte di credito classiche, sia prepagate che non, la “One Time Code Card” non ha un codice di sicurezza statico, ossia che resta sempre uguale, ma è dotata di un display che visualizza dei codici usa e getta validi solo per una transazione. Questo significa che non basterà più sottrarre il numero della carta per utilizzarla nei pagamenti online. Il codice usa e getta sarà di otto cifre e verrà richiesto in tutti i pagamenti che usano la tecnologia “Verified by VISA”. Altra accortezza in caso di smarrimento della carta: per ottenere la visualizzazione del codice monouso è necessario digitare un PIN in un tastierino integrato anch’esso nella carta. Per il momento siamo alla fase di progetto pilota, ma non è da escludere una rapida diffusione sul mercato, anche tenendo conto della larga diffusione degli aquisti su internet.