27 April 2009

Ferrara diventa zona Wi-fi

Categoria: Risparmio — Tags: , — viviana @ 19:38

La possibilità di navigare in rete ovunque è una delle grandi risorse del nostro tempo. Facilità  di connessione e mobilità  permettono più flessibilità  per chi lavora e più svago per chi usa internet nel tempo libero. A merito delle pubbliche amministrazioni c’è da dire che in tante si sono già  attivate per rendere città  e province zone wi-fi, ossia dove è possibile collegarsi a internet con il portatile, con in più il vantaggio di fornire il servizio gratuitamente. Altri comuni stanno seguendo l’esempio dei primi precursori: questa volta è il turno di Ferrara, dove è stata lanciata l’iniziativa “WiFe”. Un progetto di connessione wi-fi gratuita in tutto il centro storico. Il servizio si è potuto realizzare grazie alla collaborazione tra giunta comunale e l’Università  di Ferrara, la prima ha fornito i finanziamenti e le concessioni e la seconda le proprie competenze tecnologiche. Il servizio, per il momento, avrà  una durata massima di 90 minuti al giorno e per accedervi bisogna richiedere i codici di accesso all’Urp del Comune o alla stazione ferroviaria. Studenti e personale dell’università  potranno invece utilizzare le password che già  hanno in dotazione.

Social card, quando risparmiare non basta

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — viviana @ 19:36

Risparmiare è uno degli imperativi di molti italiani. Ridurre al minimo le spese per riuscire ad arrivare a fine mese riuscendo a coprire i bisogni essenziali: cibo, casa, bollette. La percentuale di popolazione che si trova in questa situazione continua ad aumentare, e molti sono coloro che nonostante gli sforzi proprio non riescono a far quadrare i conti. La Social card, istituita da pochi mesi e non ancora a regime, non è sicuramente una soluzione al problema dell’impoverimento progressivo della società, ma è sicuramente qualcosa per quelle famiglie che fanno fatica a fare la spesa. Poche decine di euro che possono risultare decisive per riuscire ad acquistare beni di prima necssità. Ora la proposta è di allargarne il diritto a 2,5 milioni di persone. La richiesta è arrivata dalla Codacons dopo la pubblicazione delle ultime statistiche dell’Istat che evidenziano come 975 mila famiglie, il 4,1% dei nuclei familiari, vivano in povertà assoluta. Il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, ha dichiarato: “E’ la dimostrazione che il Governo, prevedendo la social card solo per 1 milione e 300.000 persone, ha sottovalutato il problema, anzi l’ha dimezzato. Se a questo si aggiunge che le persone che hanno attualmente beneficiato della social card sono meno della metà di quanti preventivati dal Governo stesso, allora il provvedimento ha interessato solo un quarto dei poveri assoluti!”

26 April 2009

La lenta discesa dei tassi dei mutui

Categoria: Mutui — Tags: , , , , , — Roberto @ 10:51

Se i tassi interbancari di riferimnti sono scesi vertiginosamente negli ultimi mesi, così non è stato per i tassi effettivi applicati sui mutui variabili. Abbiamo più volte parlato di questo fenomeno, dovuto in larga parte alla reticenza delle banche, che non sono disposte ad abbandonare dei lauti guadagni anche in un momento dove tutti gli sforzi dovrebbero mirare ad alleggerire la pressione economica sui consumatori. I tassi dei mutui sono quindi ben superiori al quel 2% su cui si aggirano l’Euribor e il Tasso Bce. Questo può succedere grazie allo Spread, che è una percentuale a discrezione della banca che si aggiunge al tasso di riferimento e da cui scaturisce il tasso nominale del mutuo o del finanziamento. Per questo lascia perplessi, nonostante una diminuzione sia stata effettivamente registrata, il bollettino dell’Abi in cui si comunicano i cali dei tassi. Se è vero che rispetto a un anno fa sono scesi di più di un punto percentuale, restano in assoluto molto al di sopra dei tassi di riferimento. Nel corso del mese di marzo il tasso applicato ai prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è stato del 4,34% (come media tra i tassi fissi e quelli variabili), inferiore al 4,56% di febbraio e al 4,79% di gennaio. Si torna ai valori del 2006, con la speranza che le banche rinuncino a qualche vantaggio per rendere ancor più leggera la rata del mutuo.

Risparmiare sull’elettricità con Google

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 10:48

Google non finisce mai di sorprendere. Questa volta dal web sbarca direttamente nelle nostre case per mettere al servizio del risparmio energetico la sua tecnologia. Proprio così, il più grande motore di ricerca del mondo ha deciso di interessarsi delle nostre bollette. Uno degli ingegneri della società ha infatti inventato un sistema per monitorare il consumo energetico di tutti gli elettrodomestici e altri impianti della casa, in modo da individuare le dispersioni di energia e poter intervenire per risolvere il malfunzionamento. Il ritrovato si chiama PowerMeter e potrà essere controllato direttamente dal computer di casa; la sperimentazione ha permesso di risparmiare ben un 64% di energia elettrica. Una percentuale talmente significativa da non poter essere facilmente ignorata. Per questo si stima che nel prossimo futuro negli Stati Uniti, dove verrà inizialmente commercializzato, saranno circa 40 milioni i consumatori che sceglieranno di installarlo nelle loro case. In attesa di sbarcare in Europa dove in tanti saranno pronti a ad accogliere questa nuova occasione di risparmio.

Spedizioni gratis per gli acquisti online

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 10:47

In momenti di crisi come questi sono, la mente collettiva di consumatori e venditori riesce spesso a partorire nuove modalità di risparmio. Gli Stati Uniti, come d’abitudine, sono il terreno di sperimentazione per nuove forme di commercio; il luogo dove innovazione e inventiva si incontrano con maggiore facilità per essere poi esportati nel resto del mondo. In questo caso non c’è nessuna nuova invenzione, solo la razionalizzazione dell’esistente. Comprare su internet è una pratica diffusissima e già di per sé conveniente. Per aumentare il risparmio delle transazioni e non farne diminuire il volume anche in momenti difficili come questo, una variabile su cui intervenire è il costo della spedizione, che spesso riusulta estremamente oneroso e purtroppo soggetto a disservizi vari. Per questo si sta diffondendo rapidamente il metodo della PickupZone: un network tra questi punti vendita, che mettono a disposizione propri spazi per lo stoccaggio di pacchi. Le merci acquistate su internet potranno essere spedite al punto vendite del network più vicino ed essere ritirati lì senza spese aggiuntive. In Italia esistono già alcuni esempi, attivi soprattutto nel campo dell’elettronica, in cui le spese del corriere non vengono conteggiate, o sono comunque inferiori, quando il ritiro avviene nei locali cittadini della catena in cui si è acquistato il prodotto.

25 April 2009

Assegni, si cambia

Categoria: Banche — Tags: , , , — viviana @ 14:18

Nel tentativo, forse, di ridare fiato a uno strumento di pagamento ormai sempre meno utilizzato, l’Associazione Bancaria Italiana ha annunciato dei cambiamenti nelle consuetudini sull’incasso degli assegni. Strumento di pagamento poco affidabile, perchè di riscontro non immediato, gli assegni hanno storicamente avuto anche il grande difetto di poter essere incassati solo dopo molti giorni; fuori piazza addirittura si arrivava a più di dieci giorni, un’enormità considerato che siamo nell’era delle comunicazioni! L’Autorità garante del mercato e della concorrenza (Agcm) si è interessata a questo aspetto delle transizioni bancarie già da un pò, cercando di regolamentare questo malfunzionamento che come sempre andava a danno dei clienti e a beneficio delle banche, tanto da riuscire a rendere vincolanti una serie di impegni per ridurre commissioni e tempi di accredito. L’Abi si è quindi trovata costretta a non poter rimandare oltre l’applicazione di queste misure, fissando il 1° Ottobre come limite massimo. Da questa data verranno eliminate le commissioni per gli assegni circolari fino a 12.500 euro e per quelli bancari fino a 3.000 euro mentre i tempi di disponibilità delle somme erogate tramite assegno scendereanno da sette a sei giorni lavorativi da subito, per arrivare a cinque nella data succitata.

Risarcimenti per i treni in ritardo

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — viviana @ 14:18

Una piaga ancora irrisolta del nostro paese è rappresentata dai trasporti ferroviari, in particolare per quelle linee su cui si concentra il traffico dei pendolari. Un calvario quotidiano tra sporcizia, disagi e treni in ritardo che condizionano notevolmente la vita dei lavoratori. Dato che le promesse fatte dall’azienda sono state sistematicamente disattese qualcuno ha deciso di non aspettare più che i sogni si realizzino da soli. La regione Veneto si è infatti fatta portavoce del disagio dei residenti ed ha chiesto un risarcimento danni a Trenitalia di 5 milioni di multa per inadempienza relativa  al periodo da fine 2008 ai primi mesi del 2009. Un’iniziativa che rischia di moltiplicarsi in tante altre regioni, anche sulla spinta delle associazioni dei consumatori, e che potrebbe diventare un bel problema per l’azienda. Per i pendolari invece un’ottima notizia, sia perchè presumibilmente porterà a un miglioramento rapido del servizio, ma anche perchè i soldi ricavati dalla sanzione saranno utilizzati per fare nuovi abbonamenti a prezzi agevolati che faranno risparmiare notevolmente tutti i viaggiatori assidui.

Nuove agevolazioni per la macchina in Lombardia

Categoria: Risparmio — Tags: , — viviana @ 14:17

Un’iniziativa della regione Lombardia che ha il doppio scopo di ridare ossigeno al mercato dell’auto in crisi ma anche di sostenere le fasce della popolazione più disagiate. Sulla scia degli incentivi per la rottamazione introdotti dal governo centrale la regione ne ha studiato di ulteriori da destinare ai residenti dei 210 comuni lombardi dell’area critica A1 che vogliono sostituire una vecchia macchina inquinante con una a metano. La vera sorpresa è che questi due diversi finanziamenti sono cumulabili, facendo scendere vertiginosamente il prezzo di una macchina nuova e rendendolo accessibile a tutti. Se il contributo statale arriva a 5.000 euro, quello regionale da sommare è pari a 3.000; facendo una semplice addizione risulta evidente la convenienza dell’operazione! Per comprare un’utilitaria basterebbero insomma altri 3.000 euro, che dilazionati in più anni rappresentano un investimento alla portata di molti. Per questo da più parti si attende che iniziative analoghe vengano prese anche da altre regioni, come impegno concreto per superare questo momento di crisi aiutando sia l’industria che i consumatori diretti.  

24 April 2009

Sul web si diffonde il car sharing

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 11:29

La condivisione dei mezzi di trasporto è una filosofia che non piace molto ai costruttori di auto. Questo non toglie che da sempre sia stata una pratica grandemente usata, con il doppio risultato di risprmiare sugli spostamenti e contribuire a rendere meno inquinato questo mondo. Una risorsa da noi ancora poco conosciuta ma che ha un grande successo all’estero, soprattutto in Germania, è il car sharing. Una centrale operativa raccoglie offerte e domande di passaggi con destinazioni e orari ben preciso, a cambio di un rimborso spese precedentemente concordato. Ora in Italia nasce un nuovo sito: Trasportiamoci.it. Non è l’unico ma sicuramente rappresenta un segnale della crescente attenzione a questo fenomeno anche nel nostro paese. In particolare in questo momento di crisi queste iniziative rappresentano una preziosa alternativa per chi non vuole rinunciare ai viaggi, o semplicemente è costretto a spostarsi per motivi di lavoro e di studio e vorrebbe farlo contenendo le spese. Il sito si occupa di raccogliere i dati di tutti i passeggeri per garantire così la sicurezza del viaggio; in ogni caso, con la possibilità di scegliere tra le varie offerte ognuno potrà accordarsi solo con chi giudicherà maggiormente affidabile.

Cambiano le regole per la detrazione delle spese sui medicinali

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — Roberto @ 11:28

Abbiamo scritto qualche giorno fa delle nuove disposizioni in materia di detrazioni fiscali. La compilazione della dichiarazione dei redditi può portare a grandi risparmi ma è un incubo per la maggior parte dei contribuenti. Un dedalo di leggi e normative di difficile comprensione rendono ardua la compilazione diretta, dirottando schiere di disperati verso il Caf più vicino. Per chi volesse invece avventurarsi in questa sfida, diamo notizia di una circolare, la numero 18/E, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in data 21 Aprile 2009, contenente le risposte ad alcuni quesiti posti dalla Consulta dei Caf sul modello 730/2009. In questo caso relative alle detrazione per spese per le medicine, sulle quali ricordiamo, è possibile avere un rimborso del 19% del totale speso durante l’anno solare di competenza. Negli anni scorsi era possibile utilizzare l’autocertificazione per dichiarare che gli scontrini presentati erano relativi a spese per sé e per i familiari a carico; ora invece le regole sono cambiate, e dal 1° Gennaio 2008 sono validi solo scontrini “parlanti” che riportino il codice fiscale del contribuente.

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