Confcommercio continua a sviluppare il piano di accordi per portare nuovo credito alle Piccole e medie Imprese colpite dalla crisi. Già da settembre sarà possibile per le aziende che operano nel settore commerciale, turistico o dei servizi chiedere dei finanziamenti agevolati a Intesa San Paolo, che ha firmato un piano in cui si impegna a mettere a disposizione a questo fine un plafond di 3 miliardi di euro per le Pmi aderenti alla Confcommercio. Le somme a disposizione sono destinate a risolvere momentanei problemi di cassa ma anche a riequilibrare la situazione patrimoniale e industriale con lo sviluppo di nuovi progetti o linee commerciali. Un sostegno mirato soprattutto allo sviluppo e ammodernamento per rendere le piccole e medie imprese più competitive. Un’altra area di finanziamento individuata è quella della flessibilità dei finanziamenti, per cui i soldi richiesti andranno a risolvere problemi di solvibilità legati a precedenti prestiti o mutui. Intesa San Paolo aveva già messo dei finanziamenti a disposizione di Piccole e medie imprese; grazie alle sue 6.200 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale, costituisce una buona rete per tutte le strutture produttive del territorio. C’è da dire che 60 dei 500 miliardi di euro messi inizialmente a disposizione erano rimasti inutilizzati, probabilmente per paura di contrarre nuovi debiti a cui non si riesce a fare fronte. Vedremo cosa succederà con questo nuovo accordo.
Una notizia che non fa notizia che notizia è? Semplicemente qualcosa che va a confermare il trend dell’ultimo periodo. Nessuna sorpresa durante l’ultima asta dei titoli di stato. I rendimenti continuano a scendere, seppur di poco, ma tanto siamo arrivati a un livello in cui non fa più molta differenza. I Bot, buoni ordinari del tesoro, semestrali sono stati battuti a un rendimento annuo pari allo 0,550% semplice, in calo di 0,044 punti. Un altro record a ribasso, in una corsa al guinness che negli ultimi mesi non ha conosciuto soste. E questo è il rendimento lordo… che la netto scende allo 0,48% e al netto ulteriore delle commissioni si riduce allo 0,08%, come dire niente, solo la garanzia di riavere indietro il capitale investito, che effettivamente di questi tempi è già qualcosa. Ma non solo i Bot, anche i titoli a scadenze più prolungate non accennano a riprendersi; così i Ctz, i Certificati del Tesoro zero coupon, con scadenza due anni, sono stati collocati a un tasso lordo semplice dell’1,505%, inferiore dello 0,097 punti rispetto all’asta precedente. Che fare allora? La situazione dei mercati è complicata e non è semplice trovare investimenti redditizi che contemporaneamente assicurino in ogni caso la restituzione del capitale. Forse la tipologia di investimento più indicata per i risparmiatori oculati sono gli Etf, Exchange traded funds, con un portafoglio composto esclusivamente da titoli obbligazionari di differenti paesi: sicurezza del rientro con un margine più alto di guadagno.
Internet rappresenta in tutto il mondo una delle più importanti conquiste degli ultimi anni perché rende tutto più accessibile. Questa sua caratteristica sembra fatta apposta per aiutare il risparmio sia diretto che indiretto, ossia la possibilità di acquistare merci e servizi a un prezzo più basso ma anche la possibilità di poter comparare i prezzi di uno stesso bene e scegliere quello più conveniente. E su internet questa importante possibilità viene resa più semplice dai tanti siti che si occupano, divisi per categorie, di raccogliere le informazioni sui prezzi e di permettere un confronto immediato; naturalmente bisogna che siano siti attendibili. Tempo fa abbiamo parlato della nascita del preventivatore per la rc auto, per trovare la polizza più conveniente. Ora anche l’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, ha stabilito delle linee guida perché possano nascere dei motori di ricerca anche per comparare le diverse tariffe di telefonia mobile. Le indicazioni date dal garante sono in primis quella sulla completa indipendenza dai gestori telefonici e a seguire altre importanti come la possibilità di accesso gratuito ai siti, la precisione e l’aggiornamento delle tariffe comprese le varie offerte promozionali che tengano anche conto di specificità regionali a seconda del luogo di residenza. Il progetto è ancora lontano dal concretizzarsi ma è già importante che ci si sia pensato, data il peso che i costi di telefonia mobile hanno per tutti gli italiani e al possibile risparmio che potremmo ottenere con questo strumento.
Comprare usato è un fenomeno in crescita che accomuna la stragrande maggioranza degli italiani. Usato si può comprare di tutto, dalla macchina ai vestiti, dai mobili agli elettrodomestici e così via fino a soddisfare tutti i bisogni. Un modo per risparmiare che spesso si diventa anche una moda. Niente di nuovo sotto il sole, se non che dai dati raccolti dalla Camera di Commercio di Milano risulta che negli ultimi anni il volume d’affari legato al mercato del second hand è aumentato di qualcosa come il 35%. Effetto della crisi, sicuramente, e da un più diffuso distacco dall’ideologia del consumo sfrenato; per vivere bene non c’è sempre bisogno di avere l’ultimo modello del bene che ci interessa. Altra tendenza collegata è quella dell’utilizzo del materiale di riciclo per produrre altri oggetti o spesso anche delle opere d’arte. Basta un po’ di fantasia e del materiale inutilizzato può diventare nuovamente utile ed anche esteticamente gradevole. Un riciclaggio dei materiali creativo e soddisfacente. Insomma, se consideriamo tutte le ramificazioni che il mercato dell’usato può prendere, sono 3.500 gli esercizi commerciali che se ne occupano. La diffusione di questo fenomeno in crescita è a livello nazionale ma dovendo stilare una classifica delle zone dove più è diffusa la passione per abiti e oggetti di seconda mano, troviamo in cima la Lombardia seguita da Lazio e Toscana. Per le città invece il primato spetta a Roma che precede Milano e Napoli.
La compagnia assicurativa online Genertel è in un momento di piena espansione, come dimostrano e notizie che periodicamente diamo su offerte e nuove proposte che spaziano dagli automezzi alle assicurazioni vita. E la sua intensa attività viene ripagata da ottimi risultati in tutti i settori. Interessante è andare a vedere quali sono le proposte per le polizze assicurative per l’abitazione, che per la compagnia del gruppo generali hanno assegnato un aumento del 22% nel 2008. In Italia quello dell’assicurazione della casa è una fetta di mercato dalle grandi potenzialità, dato che le percentuali sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle degli altri paesi europei, dove avere un polizza sulla casa è spesso obbligatorio o comunque estremamente diffuso. “Genertel Casa” è flessibile e personalizzabile a seconda delle varie esigenze e può coprire dalla semplice responsabilità civile con i danni causati a terzi tutti i danni possibili, sia all’immobile che alle persone e agi oggetti in esso contenuti, arrivando a prevedere una speciale copertura per l’assistenza legale che potesse essere necessaria in caso di controversie legate alla proprietà dell’immobile. La polizza Genertel è disponibile in tre versioni, tutte ulteriormente personalizzabili a seconda delle esigenze: “Genertel casa ok” quella base con premi fissi a partire da 149 € e che variano a seconda de massimale; “Genertel casa m2” il cui premio varia in funzione del metri quadrati dell’abitazione; “Genertel casa formula mutuo” che si può pagare in un’unica soluzione al momento dell’accensione del mutuo per l’acquisto della casa.
Dopo l’annuncio del riduzione del tasso di rendimento del conto deposito Rendimax, che ricordiamo scatterà a inizio settembre per i vecchi correntisti ma che è già in vigore per i nuovi entrati dal 1° di agosto, Banca Ifis ha reso noti anche gli aggiustamenti dei tassi dell’opzione vincolata. Al contrario del conto deposito semplice in cui i sodi possono essere versati e ritirati in qualsiasi momento senza nessuna clausola, il conto vincolato prevede la liquidazione solo dopo il periodo sottoscritto al momento del versamento. Per chi non ha intenzione di toccare a breve i suoi risparmi, questa alternativa permette di guadagnare qualcosa in più; la banca infatti, avendo la certezza di avere i soldi a disposizione per un periodo predeterminato, è disposta a concedere un rendimento più alto. Questo, naturalmente, vale per chi vincola il denaro per periodi lunghi! Questi comunque sono i nuovi tassi per i nuovi sottoscrittori, i tassi per i depositi vincolati già in corso restano gli stessi:
- scadenza 30 giorni – 2,60% lordo (1,898% netto)
- scadenza 60 giorni – 2,70% lordo (1,971% netto)
- scadenza 90 giorni – 2,80% lordo (2,044% netto)
- scadenza 180 giorni – 3,00% lordo (2,190% netto)
- scadenza 270 giorni – 3,10% lordo (2,263% netto)
- scadenza 365 giorni – 3,25% lordo (2,372% netto)
Dal 10 Agosto è stata finalmente resa obbligatoria per le compagnie di telefonia mobile la portabilità del credito residuo in caso di cambio di gestore. Questa possibilità è in realtà stata stabilita da una legge del settore delle telecomunicazioni di qualche anno fa ed era stata ripresa all’interno del Decreto Bersani sulle liberalizzazione, ma per tutto questo tempo è stata sistematicamente ignorata da tutte le compagnie. Ora per fortuna ci ha pensato l’Autorità garante per le comunicazioni (Agcom) a ristabilire l’ordine, facendo diventare vincolante la disposizione proprio in pieno agosto, a dimostrazione del fatto che anche nel mese di vacanza per antonomasia c’è comunque qualcosa che funziona. Chi dunque vorrà cambiare gestore non dovrà più aspettare di terminare la ricarica con il rischio nel frattempo di cambiare idea o di rimandare una decisione presa. Ci sarà una penale da pagare ma più simbolica che altro dato che dovrebbe oscillare tra 1 e 1,6 euro. Una norma sensata, dato che non si vede il motivo di dover regalare dei soldi che ci appartengono di diritto solo perché abbiamo deciso di rescindere un contratto. Sarebbe come se le banche si tenessero i soldi sul conto quando si decide di cambiare istituto di credito! E ad anche se le cifre non sono paragonabili, in questo momento qualsiasi piccolo risparmio non è certo da sottovalutare.
Sull’onda della riscoperta di uno stile di vita più consono al rispetto della natura che ci circonda arrivano i nuovi finanziamenti “verdi” proposti da Banca Sella. Non una novità assoluta dato che arrivano a seguito degli incentivi, sotto forma di sgravi fiscali, inseriti nell’ultima finanziaria in materia di tutela ambientale. Banca Sella apporta un ulteriore vantaggio a chi decide di rinnovare il proprio modo di consumare, permettendo di poter sostenere a rate le spese necessarie. Gli ambiti di spesa interessati da questi finanziamenti sono essenzialmente quattro. Il primo, quello più pubblicizzato, è quello che serve per l’acquisto di un’autovettura Euro 4 o Euro 5, nuova o usata, in sostituzione di autovetture Euro 0,1 o 2 immatricolate prima del 31 dicembre 1999 e altrettanto naturalmente vale per i ciclomotori; per questa voce di spesa è possibile ricevere fino a 25.000 euro da rimborsare in un massimo di 72 mesi. La seconda è quella che finanzia l’acquisto di nuovi elettrodomestici a basso consumo, cioè di classe A+ o superiori, per cui le famiglie potranno ottenere da Banca Sella un prestito fino a 5.000 euro da restituire in 60 mesi. Le ultime due spese finanziabili riguardano interventi strutturali sulla casa volti a ridurne il consumo energetico, un generico risparmio energetico o un finanziamento più specifico per installare un impianto fotovoltaico per la produzione diretta di energia. In questo caso la somma che si può richiedere arriva fino a 50.000 euro ed è rimborsabile dai 7 ai 15 anni, anche a seconda che si scelga un mutuo chirografario o uno fondiario.
La ricerca del risparmio non è la sola cosa che accomuna tutti coloro che scelgono di stipulare un assicurazione online per la loro macchina. Dai dati raccolti da 6sicuro, un sito molto visitato e attivo dal 2000 che da possibilità di comparare online le tariffe assicurative auto, risulta infatti che tra chi stipula polizze online c’è un’altissima percentuale di virtuosi. Il 91% del campione intervistato non ha avuto sinistri negli ultimi anni mentre il 33% appartiene alla classe 1 di bonus malus. Il 9% residuo ha invece avuto sinistri, da uno a quattro, negli ultimi cinque anni. La fotografia di questa popolo di virtuosi va avanti esplorandone i connotati più salienti. Più del 61% sono uomini di età compresa tra i 31 e 44 anni, che mediamente svolgono mestieri come l’impiegato (33%). Le donne che si rivolgono alle assicurazioni online sono risultate il 38% del campione analizzato. Un’altra caratteristica che accomuna i tanti che si sono rivolti a 6sicuro per stipulare la più conveniente tra le polizze online è quella della marca dell’auto; ben il 25% è infatti alla guida di una macchina del gruppo Fiat (Lancia e Alfa Romeo comprese) e la Fiat Punto è il modello più assicurato. Per quanto riguarda la provenienza geografica il 25% è residente nella provincia di Roma, l’11% in quella di Milano e a seguire Torino, Bologna e Firenze.

La nuova proposta di Genialloyd per le due ruote è una polizza all’avanguardia che offre garanzie e coperture innovative rispetto alle altra presenti sul mercato. L’assicurazione moto va infatti a coprire eventi peculiari che si determinano in occasioni particolari ma che possono arrecare anche gravi danni al veicolo. Una di queste è la copertura “eventi naturali”, che risarcisce i danni che la moto può aver subito a seguito di grandine, trombe d’aria, tempeste, frane, smottamenti di terreno. L’altra novità è la copertura “atti vandalici – eventi sociopolitici” la cui garanzia scatta nel caso la due ruote venga danneggiata da atti vandalici, eventi socio politici, scioperi o sabotaggi; un’ipotesa anche remota ma che tiene conto della vasta gamma di incidenti che possono coinvolgere il mezzo. Se togliamo le garanzie più ordinarie come la Rca (che comprende il soccorso gratuito in Italia e all’estero), furto e incendio, infortuni al conducente e tutela legale, l’altra offerta degna di nota è quella della “kasko collisione” che tutela il conducente della moto in caso di incidente stradale con altro veicolo indipendentemente dall’accertamento delle responsabilità; adottata anche da altre compagnie resta comunque una clausola poco diffusa. Genialloyd imposta i suoi preventivi su 3 differenti profili di guida, da scegliere a seconda dell’utilizzo del mezzo. Quello del Guidatore abituale prevede che siano massimo 2 persone specificamente indicate nel contratto a guidare il veicolo, la Guida esperta in cui i conducenti devono avere più di 30 anni e la Guida libera che non pone vincoli sull’utilizzo della moto.