Finalmente un’idea innovativa che va incontro ai privati che intendono sostenere delle spese per rendere la propria vita “ecocompatibile”. Un tipo di prestito personale che favorisce l’acquisto, totale o parziale, di prodotti a basso consumo energetico e impatto ambientale con l’applicazione di particolari tassi di interesse agevolati. L’offerta è divisa in 4 sezioni tematiche:
1) Risparmio energetico per la casa: serve a finanziare interventi di ristrutturazione sulla propria abitazione finalizzati all’ottimizzazione della spesa energetica, come il rinnovo della caldaia, localizzazione di pannelli solari sul tetto o isolamento termico delle mura. Questo tipo di prestito è richiedibile solo da persone fisiche e richiede i seguenti documenti: preventivo della spesa e indicazione della ditta che effettuerà il lavoro; certificazione energetica prodotto da un tecnico specializzato; copia degli ultimi 3 stipendi; ultimo 740 disponibile. (more…)
24 Settembre 2009
La nuova linea di finanziamenti “Sella Ambiente”
22 Settembre 2009
Nuovi fondi per il trading online Fineco
Grazie all’accordo con la società d’investimento internazionale Threadneedle, controllata dalla Ameriprise Financial, prima conosciuta come American Express Financial Corporation, Banca Fineco aumenta la sua già amplia scelta di Fondi di investimento. I clienti Fineco interessati al trading online potevano già scegliere per il proprio portafoglio titoli più di 3.500 fondi, a cui da questi giorni se ne vanno ad aggiungere altri 45, giudicati dallo staff Fineco particolarmente interessanti. Threadneedle infatti è considerato negli Stati Uniti uno tra i maggiori specialisti nella pianificazione finanziaria e nei sevizi come l’accumulazione di capitale, la gestione del patrimonio e la copertura assicurativa. (more…)
18 Settembre 2009
“NeoMutuo” rivoluziona il mutuo a rata fissa
Banca Carige lancia sul mercato un nuovo mutuo, pensato per rispondere al meglio alle mutevoli esigenze del mercato. Il nome di questo nuovo prodotto è “NeoMutuo” e si inserisce nella tipologia dei mutui a rata fissa e tasso variabile. Quest’ultimo, nonostante l’apprensione generata dall’altalenante andamento del mercato, è sul lungo periodo nettamente più conveniente del tasso fisso, che lo può superare di anche due punti percentuali. La rata fissa va a risolvere proprio il fattore incertezza, lasciando a chi lo stipula la tranquillità di pagare sempre lo stesso importo e andando a dilazionare gli eventuali aumenti di mercato agendo sulla durata. Il mutuo può essere richiesto per l’acquisto e ristrutturazione della casa ma anche come rinegoziazione o sostituzione di un mutuo precedente. Ma la sorprendente differenza da tutti gli altri mutui simili offerti sul mercato è che il prolungamento della scadenza del mutuo a seguito del rialzo dei tassi può arrivare fino a massimo 5 anni. Se gli interessi in più calcolati dovessero eccedere questo lasso di tempo non sarà chiesto alcun rimborso e sarà Banca Carige a farsi carico del costo. Con NeoMutuo si sottoscrive anche la polizza ‘Carige Domani Mutuo’, la cui copertura si attiva in caso di disoccupazione, infortunio o malattia, anche grave, dell’intestatario del mutuo.
16 Settembre 2009
Imprebanca la banca degli per gli imprenditori
Nasce una nuova banca, creata dagli imprenditori per gli imprenditori. Una piccola iniziativa dalle grandi aspirazioni, Imprebanca si propone come l’Istituto di credito di riferimento delle piccole e medie imprese del territorio. La cordata di imprenditori laziali – dei maggiori gruppi romani attivi nel settore del commercio, dell’edilizia, del turismo e della grande distribuzione – è stata supportata dalla Confcommercio di Roma e Lazio. Imprebanca sarà presente solo sul territorio della Regione Lazio con 4 sportelli che apriranno nel 2010; un’esperienza regionale che potrebbe essere però ripresa anche in altre parti d’Italia, data la grande necessità di far girare la liquidità per ossigenare le imprese italiane che sempre più spesso si vedono negare i crediti dalle banche del circuito ufficiale. Il direttore della nuova banca è Riccardo Lupi, conosciuto per essere stato il responsabile della direzione finanziaria Bnl fino al 2007. Il servizio si propone come innovativo, mettendo insieme le risorse e esperienza di tre gruppi con diverse attività: il Gruppo Banca Finnat, la compagnia assicurativa Ina e l’Ecla, l’ente per concessioni ai lavoratori aziendali. La banca ha grandi ambizioni, tra cui quella di essere competitiva anche nel mercato privati del settore retail, con previsioni che entro il 2015 arrivano a 25.000 clienti e 5.000 imprese.
14 Settembre 2009
Il progetto “Mio Preventivo RC Auto” al servizio dei consumatori
“Mio preventivo RC Auto” è un progetto delle Associazioni di Consumatori Assoutenti, Confconsumatori e Cittadinanzattiva, partito grazie al sostegno e al finanziamento del Ministero per lo Sviluppo Economico. Lo scopo del progetto è quello di dare una corretta informazione sugli aspetti più complicati del sistema assicurativo italiano e di mettere quindi i risparmiatori nella condizione di scegliere la polizza auto che veramente è più conveniente per loro. Il progetto ha un’importanza fondamentale perché non si limiterà come altri sorti di recente ad aprire un portale su internet, ma costituirà dei veri e propri sportelli, nelle principali città italiane, dove ci saranno persone in carne ed ossa a cui si potrà chiedere consiglio sui più svariati particolari del contratto assicurativo. Per arrivare comunque preparati all’incontro è possibile scaricare dal sito Internet della Confconsumatori un vademecum dove vengono analizzati tutti gli aspetti più importanti del preventivo rc auto, dalla trasparenza agli elementi critici a cui bisogna prestare una maggiore attenzione, clausole a cui a volte non si presta la dovuta attenzione, come le franchigie. Una parte consistente del vademecum spiega anche come funziona il sistema bonus malus e suggerisce strategie in caso di reclamo e conciliazione di eventuali sinistri.
12 Settembre 2009
Alcune regole per contrastare l’aumento dei furti ai Bancomat
Negli ultimi mesi, in Europa, sono stati rilevati diversi furti e truffe ai danni dei bancomat. Un illecito endemico molto difficile da estirpare, perché i tentativi si susseguono incuranti del rischio di essere scoperti dalle autorità. Le tipologie sono due, una alla stregua della rapina per cui si viene derubati dei soldi appena ritirati e l’altra è la truffa elettronica con la quale si riesce a clonare la carta e ritirare dal conto. Entrambi sono diffusi, tanto da spingere l’Enisa, l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti, a diffondere delle regole per un corretto comportamento durante il prelievo ai bancomat. Molte delle regole posso essere riassunte sotto la voce “attenzione”: cercare di utilizzare gli sportelli automatici siti all’interno delle banche e soprattutto non utilizzare i freestanding, ossia quelli che non stanno presso la filiale, fare attenzione alla gente he si trova intorno al bancomat e non ritirare in caso si vedano movimenti sospetti, non utilizzare gli sportelli automatici con segnaletica supplementare o avvisi. Altre sotto la voce del “controllo”: (more…)
11 Settembre 2009
9 Settembre 2009
Parte la sperimentazione “car pooling” per risparmiare in autostrada
Lo scorso 31 Agosto è partita la sperimentazione del “car pooling”, lo sconto sul pedaggio autostradale che per il momento interesserà le tratte dell’Autostrada dei Laghi, da Milano a Como o Varese e viceversa, in concomitanza con i lavori per l’ampliamento della sede autostradale. Pur lasciando a disposizione degli automobilisti lo stesso numero di carreggiate, Autostrade per l’Italia farà pagare nelle ore di punta il 60% in meno alle macchine che si presenteranno al casello con un minimo di quattro passeggeri a bordo; per l’esattezza il pedaggio sarà di 0,50 euro a veicolo al posto del normale 1,30. Ci sarà al casello una fila apposita per permettere al’operatore di verificare sul momento che il requisito del numero sia rispettato. Apprezzata e appoggiata dalle associazioni dei consumatori come Codacons, Adoc, Adusbef e Federconsumatori, questa iniziativa fa ben sperare per il futuro ad un allargamento delle tratte interessate. Partita come una sperimentazione per alleggerire il traffico in un’area soggetta a lavori, potrebbe diventare in seguito una prassi per tutelare l’ambiente incentivando i viaggi collettivi che aiutano a diminuire le emissioni inquinanti del gas di scarico. D’altronde la filosofia del viaggiare insieme usando meno mezzi è già quella che anima il trasporto pubblico nelle città e che è sicuramente l’arma vincente per vincere la sfida ambientale che aspetta nell0imminente futuro.
8 Settembre 2009
Con “sos impresa” Unicredit punta al salvataggio di 10.000 imprese
Il progetto è di quelli ambiziosi: letteralmente “salvare” nei prossimi sei mesi 10 mila piccole e medie imprese che a causa della crisi sono a rischio chiusura con relative conseguenza sul già disastrato mercato occupazionale italiano. Unicredit non usa mezze misure e con il suo nuovo progetto “SOS Impresa Italia” ha messo in piedi una vera e propria task force composta da specialisti bancari e Associazioni di categoria di tutto il territorio nazionale. Le previsioni in cifre parlano di qualcosa come un miliardo di euro messi in campo dall’Istituto di credito per ridare fiato al tessuto produttivo della nostra economia. Il piano fa parte, ampliandolo, della Convenzione Abi-Mef per la moratoria dei debiti delle imprese. I gruppi di lavoro saranno 30 a livello regionale e 50 nelle provincie e dovranno analizzare una lunga lista di piccole aziende in situazione di disagio creditizio; a stilare questa lista penseranno le associazioni di categoria, raccogliendo le richieste degli iscritti. L’iniziativa mira non solo a rendere disponibile della liquidità per risolvere i problemi immediati ma mette a disposizione la competenza degli specialisti incaricati per aiutare le piccole e medie imprese a ristrutturare le linee di credito o rafforzare il profilo di rischio. Si spera di risolvere così un problema rischioso per l’economia, cioè il difficile accesso al credito che colpisce soprattutto le piccole realtà produttive.
4 Settembre 2009
Continua la convenienza della promozione “PosteMobile-PostePay”
Non più due mesi come annunciato in partenza all’inizio di luglio, ma bensì sei mesi durerà la promozione “PosteMobile-PostePay” prorogata prima della scadenza del 31 agosto fino al 31 dicembre 2009. Un grande successo quello raccolto da questa offerta dell’operatore di telefonia mobile del gruppo Poste Italiane, che permette di ricevere un bonus di un euro utilizzabile come traffico telefonico per ogni ricarica effettuata sulla poste pay, fino a un massimo di due mensili. Praticamente Poste Italiane rimborsa ai possessori di una SIM Poste Mobile il costo di ricarica della Poste Pay, che è appunto di un euro; il bonus verrà accreditato entro il 15 del mese successivo. Questa promozione va ad incentivare l’utilizzo dei “Servizi Semplifica” che, tramite cellulare, permettono di conoscere lo stato della carta Poste Pay o del conto Bancoposta ed anche di effettuare delle disposizioni: pagare i bollettini addebitandoli sul conto, ricaricare il cellulare, autorizzare bonifici e conoscere in tempo reale il saldo e la lista degli ultimi movimenti.