GuidaEconomica.it utilizza cookies propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie
chiudi - leggi informativa

8 July 2009

Illegali gli escamotage per aggirare l’abolizione della commissione di massimo scoperto

Categoria: Banche — Tags: , — viviana @ 19:16

Sembrava una storia già sentita, quelle in cui tutto cambia ma niente cambia, quelle dove a un re che muore, magari anche un po’ tiranno, se ne sostituisce un altro senza che per il popolo cambi qualcosa. Avevamo già scritto del tentativo delle banche di aggirare la sentenza che decretava iniqua e inapplicabile la commissione di massimo scoperto. Dopo una finta acquiescenza infatti erano spuntate dal cilindro una serie di commissioni e spese che andavano a prendere il posto della commissione di massimo scoperto senza cambiarla nella sostanza. Per una volta però sembra esserci il lieto fine, almeno per i consumatori. Il Governo ha infatti decretato la nullità delle «clausole con lo stesso scopo o finalità» della discussa commissione. Niente da fare per le banche italiane, che forse potrebbero iniziare a capire che non sempre è possibile spennare i propri clienti; ricordiamo, tra parentesi, che le spese bancarie in Italia sono le più alte di tutta Europa. Un altro avvertimento, per così dire visto che è tassativo, arriva sul fronte valute. Per gli assegni versati sul conto corrente non sarà possibile dare una valuta oltre i tre giorni e per quelli circolari la valuta dovrà essere al massimo quella del giorno dopo il versamento allo sportello. In più tutte le commissioni e gli aggi dovranno rientrare in un tetto prestabilito. Per le banche sicuramente un problema, ma la regolamentazione del settore era d’obbligo visto anche le tante lamentele che arrivano sul fronte mutui, che nonostante il crollo dei tassi rimangono alti a causa dello spread aggiunto dalle banche.


Ultimi articoli nella stessa categoria:
Bpm prevede un utile di 378 milioni nel 2012
La Banca Popolare di Milano punta a raggiungere un utile netto di 378 milioni di euro nel 2012, con una crescita annua composta della redditività del ...continua
Banchieri divisi sul rischio tassi
Sarà un anno a due velocità per il sistema bancario italiano appeso all'andamento dei tassi di interesse e alla politica monetaria della Banca centrale ...continua
Intesa SanPaolo getta la ciambella di salvataggio alle PMI
Il gruppo Intesa SanPaolo sta svolgendo un ruolo attivo per il sostegno delle piccole e medie impresa in difficoltà o che stanno nascendo. Un progetto ...continua
Un prestito anche per le fasce deboli?
Sul sito dell'Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito ...continua

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.

Powered by WordPress