20 June 2009

Più risparmio sul pagamento rateale dei tributi

Buone notizie per chi non riesce a sopportare il peso del pagamento dei tributi annuali. Reso ufficiale dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 136, da quest’anno chi decide di pagare a rate quanto dovuto allo Stato, dovrà maggiorare l’importo della percentuale del 4% e non più di quella del 6%. Due punti percentuali sono un bel risparmio per chi ha cifre grosse da versare all’erario; la decisione, contenuta in quello che è stato definito decreto “taglia interessi”, punta a ridefinire e limare una serie di oneri, in modo da rendere meno pesante rateizzazione e pagamento in ritardo delle imposte, cercando di rosicchiare consensi all’evasione fiscale rendendo più semplice rispettare le regole. In questo senso quindi, anche il provvedimento che stabilisce che dal 1° gennaio 2010 gli interessi per ritardato rimborso delle imposte pagate saranno ridotti dall’attuale 2,75% annuo al 2% annuo. Il provvedimento ha avuto effetto immediato, a partire dai versamenti in scadenza il 16 giugno, e verrà applicato dai pagamenti delle imposte dovute in relazione alle dichiarazioni che saranno presentate dal 1° luglio che, ricordiamo, dovranno calcolare sulla rateizzazione delle tasse dovute il tasso de 4%.


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