Il Presidente della FED, William Dudley, ha dichiarato che il governo americano fornirà il capitale necessario ad assicurare l’autosufficienza delle maggiori banche che si sono rifiutate di diluire le quote dei loro azionisti. Egli ha aggiunto che il governo deve iniziare una ricostruzione intensiva del sistema finanziario includendo, in cambio degli aiuti, delle regole per le banche che sono troppo grandi per fallire. La FED, il Tesoro e altri enti regolativi stanno iniziando i cosiddetti stress-tests sulle 19 più grandi banche americane per identificare di quanto capitale extra avranno bisogno dopo l’1,2 trilioni di dollari di perdite avute nel credito mondiale e con le svalutazioni. L’obiettivo nel fare queste valutazioni non è, infatti, quello di rilevare i vincitori e i perdenti ma di assicurare che il sistema bancario abbia sufficiente capitale per resistere a un ambiente molto ostile.
In questo momento i decisori politici hanno convenuto di non aumentare la quantità di obbligazioni del Tesoro a lungo-termine acquistate dalla banca centrale essendo questa un manovra poco efficiente.
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