Oggi la Banca Centrale Europea ha comunicato l’ulteriore riduzione del tasso d’interesse base e gli investitori non hanno visto le loro speranze disattese. Siamo giunti ai minimi storici ossia all’1,50%, e il Presidente della BCE, Trichet, ha dichiarato che potrebbero essere necessari ulteriori tagli. La BCE ha elaborato anche previsioni per cui il 2009 sarà ancora un anno di recessione in cui il Pil dei Paesi europei si aggirerà tra il 3,2% e il 2,2%. Niente di buono neanche per il livello di inflazione; secondo alcune stime si potrebbe arrivare a livelli inflazionistici negativi nei prossimi mesi.
Trichet continua a ribadire l’importanza della cooperazione europea, dell’integrazione dei mercati finanziari e della sintonia con il colosso americano. Di fondamentale importanza anche il rispetto delle regole riguardanti gli aiuti verso le economie dell’Est Europa che fanno parte dell’Unione.
Ora non c’è altro da fare che aspettare domani per la riapertura delle borse europee il cui andamento permetterà d capire se questo grande sforzo finanziario inizi ad avere i suoi frutti.
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