La JPMorgan, la Deutshe Bank e molte altre grandi banche hanno deciso di supportare l’ipotetica offerta della ICAP (uno dei più grandi broker mondiali) per la Lch Clearnet (società che si occupa dell’assunzione di rischio per le controparti coinvolte in uno scambio finanziario) che garantisce quasi la metà degli Interest Rate Swaps scambiati a Wall Street. Gli IRS sono contratti swaps in cui si scambiano interessi che vengono calcolati sullo stesso capitale nozionale.
Tali banche si stanno, quindi, preparando ad acquisire il controllo di 458 trilioni di dollari di Irs sul mercato non regolamentato dei derivati più grande del mondo. Ciò sta avvenendo contemporaneamente al lavoro dei regolatori americani ed europei per ottenere maggiore trasparenza nei credit-default swaps (contratti in cui il compratore ha il diritto di vendere alla pari le obbligazioni della società contraente nel momento in cui si verifica l’insolvenza). Tali contratti, infatti, sono stati considerati tra le cause fondamentali dell’accelerazione del collasso finanziario della Lehman Brothers. Secondo la FED, l’obiettivo degli incontri con l’Autorità per i Servizi finanziari inglese, l’Autorità tedesca e la Banca centrale europea è quello di applicare degli standards al mercato e ottenere, quindi, il supporto al di là delle diverse giurisdizioni.
La Banca Popolare di Milano punta a raggiungere un utile netto di 378 milioni di euro nel 2012, con una crescita annua composta della redditività del ...
Sarà un anno a due velocità per il sistema bancario italiano appeso all'andamento dei tassi di interesse e alla politica monetaria della Banca centrale ...
Il gruppo Intesa SanPaolo sta svolgendo un ruolo attivo per il sostegno delle piccole e medie impresa in difficoltà o che stanno nascendo. Un progetto ...
Sul sito dell'Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito ...