La CRIF è un’azienda che opera nel settore del credito e gestisce l’eurisc, la più grande centrale rischi sul credito italiana. Sono in molti a storcere il naso quando sentono questo nome perché grande è la paura di finire sulla lista nera delle banche e vedersi precluso l’accesso al credito. In realtà però la CRIF non è niente di tutto ciò e non può certo essere abbassata al rango di un semplice bollettino protesti. Tra i suoi iscritti infatti più del 95% sono affidabili e inappuntabili pagatori. Alla CRIF sono iscritte oltre 600 fra banche ed istituti di credito collegati telematicamente in modo da poter accedere ai dati per eseguire un controllo sull’affidabilità creditizia del cliente nel più breve tempo possibile. Le schede relative ai clienti non contengono dati particolari, ma si limitano a riportare nel dettaglio la storia creditizia del soggetto fino a quel momento. I finanziamenti registrati sono divisi in tre categorie: rateali (prestiti personali, mutui), non rateali (fidi su conto corrente) e carte di credito.
La Banca Popolare di Milano punta a raggiungere un utile netto di 378 milioni di euro nel 2012, con una crescita annua composta della redditività del ...
Sarà un anno a due velocità per il sistema bancario italiano appeso all'andamento dei tassi di interesse e alla politica monetaria della Banca centrale ...
Il gruppo Intesa SanPaolo sta svolgendo un ruolo attivo per il sostegno delle piccole e medie impresa in difficoltà o che stanno nascendo. Un progetto ...
Sul sito dell'Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito ...