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3 September 2010

Domus Block, il capped rate di Intesa Sanpaolo

Categoria: Mutui — Tags: , — Andrea @ 09:43

Domus BlockDomus Block è il mutuo a tasso variabile con tetto massimo di Intesa Sanpaolo. Il mutuo con tetto massimo, denominato capped rate, è un prodotto finanziario che sta avendo larga diffusione, forte della sicurezza che infonde in chi lo richiede. Domus Block prevede un tetto applicabile su tutta la durata del piano di ammortamento o sulla prima metà, a scelta del cliente. Il tasso variabile sarà così in grado di oscillare in base all’andamento dell’ Euribor, nel caso specifico nel Euribor 1 mese, più spread, ma con un limite, verso l’alto, pari, ad esempio, all’ 2,875% per un piano di 30 anni e Cap applicato su tutto il periodo, o al 2,717% se si decide di far valere il Cap solo per metà (nel caso specifico 15 anni). (more…)

25 March 2010

Zerotondo, il conto a canone zero di Intesa Sanpaolo

Categoria: Conti correnti — Tags: , , — Andrea @ 14:39

intesa-sanpaoloTra i conti correnti a canone zero, ovvero senza spese sulla maggior parte delle spese, Intesa Sanpaolo annovera Zerotondo.
Su questo conto corrente le operazioni di rendicontazione e le comunicazioni della banca al cliente, se effettuate tramite internet, sono infatti gratuite, così come i bonifici (sempre solo sul canale elettronico), i libretti assegni, gli accrediti relativi a stipendi e pensioni, i RID. (more…)

19 February 2010

Intesa Sanpaolo Prestito Fotovoltaico, accesso ai vantaggi economici e ambientali dell’energia solare

Categoria: Prestiti — Tags: , — Andrea @ 11:06

intesa-sanpaolo-credito-fotovoltaicoUn impianto fotovoltaico è una forma di investimento importante per le famiglie italiane e i dati sull’installazione di questi ritrovati tecnologici, in costante crescita, lo dimostrano. I costi non sono proprio contenuti (difficilmente al di sotto dei 15-20000 euro) e Intesa Sanpaolo propone il suo prodotto Prestito Ecologico. La sua destinazione d’uso è principalmente l’installazione di impianti fotovoltaici, ma può essere utilizzato anche per impianti di produzione acqua calda, eolici, e addirittura per l’acquisto di vetture ed elettrodomestici ecologici. (more…)

30 January 2010

Carta di credito prepagata Superflash, si crede una banca!

carta_credito_superflashSuperFlash è una carta di credito ricaricabile di IntesaSanpaolo che è in grado di offrire servizi bancari simili a quelli di un conto corrente .
Grazie all’applicazione di un codice IBAN con Super Flash è possibile mandare o far arrivare pagamenti con bonifico, effetturare ricariche telefoniche e prelevare contante in tutti gli ATM abilitati.
SuperFlash è valida in tutti i paesi estereri ed è valida per quattro anni, al costo di 9.90 euro all’anno. La ricarica supportata è tra le più alte che ci siano in circolazione: diecimila euro, da ricaricare in contanti presso le filiali o via internet dal conto bancario online al costo di 1 euro ogni ricarica.
Una funzione innovativa dal punto di vista della sicurezza è l’abilitazione di un codice segreto usa-e-getta utile per acquistare in sicurezza su internet con la carta di credito.
Sul sito istituzionale Intesa San Paolo sono disponibili informazioni approfondite, oltre alla possibilità di organizzare un incontro con un consulente della banca per ulteriori approfondimenti.

27 October 2009

Intesa SanPaolo getta la ciambella di salvataggio alle PMI

Categoria: Banche — Tags: , , — Riccardo @ 20:06

pmiIl gruppo Intesa SanPaolo sta svolgendo un ruolo attivo per il sostegno delle piccole e medie impresa in difficoltà o che stanno nascendo. Un progetto in particolare è stato presentato nei giorni scorsi, volto a far incontrare e conoscere imprenditori innovativi e investitori coraggiosi.
Oltre questo ruolo di “organizzatore”, Intesa Sanpaolo ha stanziato un fondo di 3 miliardi di euro per le aziende artigiane, da destinarsi al sostegno delle continuità debitorie resesi necessarie dalla attuale difficoltà nelle riscossioni delle fatture.

31 August 2009

Nuovi finanziamenti da Intesa SanPaolo per le Pmi

intesa sanpaolo

Confcommercio continua a sviluppare il piano di accordi per portare nuovo credito alle Piccole e medie Imprese colpite dalla crisi. Già da settembre sarà possibile per le aziende che operano nel settore commerciale, turistico o dei servizi chiedere dei finanziamenti agevolati a Intesa San Paolo, che ha firmato un piano in cui si impegna a mettere a disposizione a questo fine un plafond di 3 miliardi di euro per le Pmi aderenti alla Confcommercio. Le somme a disposizione sono destinate a risolvere momentanei problemi di cassa ma anche a riequilibrare la situazione patrimoniale e industriale con lo sviluppo di nuovi progetti o linee commerciali. Un sostegno mirato soprattutto allo sviluppo e ammodernamento per rendere le piccole e medie imprese più competitive. Un’altra area di finanziamento individuata è quella della flessibilità dei finanziamenti, per cui i soldi richiesti andranno a risolvere problemi di solvibilità legati a precedenti prestiti o mutui. Intesa San Paolo aveva già messo dei finanziamenti a disposizione di Piccole e medie imprese; grazie alle sue 6.200 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale, costituisce una buona rete per tutte le strutture produttive del territorio. C’è da dire che 60 dei 500 miliardi di euro messi inizialmente a disposizione erano rimasti inutilizzati, probabilmente per paura di contrarre nuovi debiti a cui non si riesce a fare fronte. Vedremo cosa succederà con questo nuovo accordo.

24 July 2009

Agevolazioni per il fotovoltaico da un accordo tra Eni e San Paolo

Intesa San Paolo si è sempre dichiarata molto attenta a promuovere politiche finanziarie che privilegiassero scelte di sostenibilità ambientale, tanto da ricevere per prima in Europa il marchio “Sustenergy – Energia Sostenibile per l’Europa”, istituito dalla Commissione Europea. Per rendere più salda la sua posizione ha recentemente stipulato un accordo con l’Enel, nello specifico con la sua Società Green Power, leader nell’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Lo scopo dell’accordo è quello di permettere a famiglie e imprese di ottenere dei finanziamenti agevolati nel caso decidano di passare ad impianti fotovoltaici per supplire alle loro esigenze energetiche. Questi incentivi si vanno ad aggiungere ai tanti che già lo Stato aveva assicurato per promuovere il passaggio all’utilizzo di energia pulita prodotta da fonti rinnovabili. Le agevolazioni di Intesa San Paolo cono perfettamente compatibili e cumulabili con quelle pubbliche ed aiuteranno a diminuire ed ammortizzare le spese che la transizione comporta. I servizi aggiuntivi che la banca propone ai clienti sono svariati e tutti gratuiti: il sopralluogo per l’installazione dell’impianto, la predisposizione del preventivo, l’assistenza per la redazione della domanda al GSE per accedere agli incentivi del Conto energia e il check up gratuito a un anno dall’installazione.

9 June 2009

Prestiti agevolati per le imprese del turismo

I primi dati di quest’anno sono molto allarmanti. Sembra che la crisi abbia investito in pieno anche l’economia del turismo, con un ridimensionamento sia del numero dei vacanzieri che del budget pro-capite a disposizione. Per questo le banche italiane e il Governo hanno messo a punto un sistema di agevolazioni proprio per le piccole e medie imprese che lavorano nel settore turistico. Uno dei primi interventi mirati, questo, dopo che le agevolazioni erano piovute indistintamente su tutte le piccole aziende, una delle categorie più fortemente colpita dal cattivo andamento dell’economia. 1,6 miliardi di euro è la somma che le banche metteranno a disposizione delle Pmi del turismo; l’accesso al credito sarà semplificato e i finanziamenti verranno erogati a un tasso agevolato. L’iniziativa fa parte del “Pacchetto Italia Turismo”, concordato tra Governo, banche ed associazioni di categoria. Tra gli istituti di credito che hanno aderito ci sono Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio; l’impegno è di mettere a disposizione prestiti agevolati mirati alla ristrutturazione, promozione, innovazione e riqualificazione sia delle strutture ricettive, sia delle imprese all’aria aperta come i villaggi ed i camping.

29 May 2009

E’ morta la commissione di massimo scoperto! Viva la commissione di massimo scoperto!

Abbiamo dato notizia qualche mese fa dell’adeguamento delle maggiori banche italiane al protocollo d’intesa che prevedeva l’abolizione della commissione di massimo scoperto, perché ritenuta una spesa indebita da applicare. L’acquiescenza con cui le banche si sono allineate ai dettami dell’Autorità garante della concorrenza era sembrata fin troppa, tanto da indurre l’associazione dei consumatori Altroconsumo a non abbassare la guardia su una battaglia che sembrava vinta. E non a torto purtroppo; da una minuziosa inchiesta condotta nelle principali banche è risultato che se è vero che formalmente non esiste più una commissione di massimo scoperto le banche hanno inserito altra voci di spesa per sanzionare lo scoperto di conto corrente, che in alcuni casi si rivelano ancora più onerosi della precedente commissione. Ad esempio Intesa Sanpaolo ha introdotto la “Commissione per scoperto di conto”, Unicredit quella per il “Recupero spese per ogni sospeso”, Monte dei Paschi di Siena ha tirato fuori dal cilindro una “Commissione per istruttoria urgente”, mentre Banca Sella la chiama “”Onere per passaggio a debito nel trimestre”, per finire Bnl Bnp Paribas ha istituito ad oc una “Commissione manca fondi”. Un premio alla fantasia va certamente tributato allo staff dirigente delle banche, meno degna di lode invece è la scorrettezza con la quale si sta cercando di continuare ad aggirare indicazioni chiare a favore dei clienti.

23 May 2009

Intesa SanPaolo in aiuto delle Pmi

Intesa SanPaolo ha deciso di tendere una mano alle piccole e medie imprese, che in questo momento non attraversano certo un buon periodo; anche quelle più sane hanno infatti problemi di liquidità. Per alleviare la tensione e dare un po’ di fiato alla gestione ordinaria, l’istituto di credito torinese ha deciso di sospendere le rate finanziamenti e leasing per tutte le aziende che rientrano in determinati requisiti, che dovrebbero essere un totale di 30.000. Per poter beneficiare della proroga non bisogna avere un fatturato di gruppo, da ultimo bilancio ufficiale, superiore ai 50 milioni di euro, e naturalmente bisogna avere un finanziamento in essere presso Intesa SanPaolo. Chi farà la richiesta non pagherà la rata mensile per 12 mesi, facendo semplicemente slittare il piano di ammortamento così come era stato concordato. Gli interessi passivi calcolati nel periodo di sospensione verranno invece addebitati alla naturale scadenza del finanziamento. Per quanto riguarda i costi, verrà applicata una commissione proporzionale all’ammontare del debito residuo.

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