La crisi non da tregua, e le vacanze per molti italiani rischiano di diventare un miraggio nell’afa estiva che ha già cominciato a farsi sentire. Come sottrarsi al destino ingrato che ci vuole in città anche nei pochi giorni di vacanza dal lavoro? Come continuiamo a ripetere per tutto ciò su cui risparmiare, una buona dose di ingegno e una salda volontà di realizzare i propri desideri sono una buona base da cui partire. E non siamo solo noi a dirlo. Quest’anno infatti anche l’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, ha stilato un vademecum per la vacanze fai da te: con un po’ di attenzione, facendo tutto da soli e muovendosi per tempo è possibile risparmiare anche fino al 50% rispetto a un pacchetto vacanze offerto dagli operatori turistici. Scegliere ad esempio i periodi con offerte per gli spostamenti in nave, aereo e treno può già far risparmiare un buon 30%, così come cercare sistemazioni per dormire più familiari, come b&b, case o stanze in affitto, farà spendere sicuramente meno rispetto ad alberghi e villaggi vacanze. Altri consigli dell’Adoc sono quelli di fare attenzione alle offerte last minute, fare benzina nelle pompe bianche, cioè i distributori indipendenti dalle grandi compagnie petrolifere, rinunciare a pranzi e cene fuori per fare la spesa al supermercato. Per ultimo, ma non meno importante, controllare casa prima di partire ed assicurarsi di aver spento lo spegnibile e messo in stand-by gli altri apparati elettronici, in modo da non far lievitare la bolletta della luce.
27 May 2009
14 May 2009
Risparmiare facendo la spesa
Confesercenti, Federconsumatori e Adoc hanno prodotto in 10.000 copie un vademecum, ‘Impariamo a fare la spesa’, con i consigli al consumatore per fare la spesa. A chi fosse tentato di guardare con sufficienza all’iniziativa, consigliamo prima di fare attenzione al risparmio a cui può portare l’adesione ad alcuni “comportamenti” di spesa indicati nel libricino. In media infatti è possibile spendere fino a 1.320 euro l’anno in meno per l’acquisto di prodotti. I punti cardine del libro sono l’acquisto dei prodotti di stagione e la riscoperta di prodotti alternativi con prezzi nettamente inferiori a quelli più commercializzati. Il risparmio è sempre frutto di intelligenza nello spendere e questo vademecum è uno strumento utilissimo per districarsi nei meandri dei gradi supermercati odierni, in cui spesso si compra un prodotto solo per la marca o per abitudine o perché è il primo che ci è capitato sotto mano. Un esempio su tutti: i prodotti ortofrutticoli di stagione costano un 30-70% in meno rispetto alle coltivazioni in serra o ai prodotti importati. Questo vale spesso anche per la carne e sul pesce il lavoro da fare è comprare quello nostrano di specie meno conosciute ma anche meno costose e in alcuni casi più sane come con il pesce azzurro. Uno sforzo di razionalizzazione si può fare su tutti i prodotti che costituiscono il nostro paniere della spesa. E in tutti i casi a beneficiarne non sarà solo il portafoglio ma anche la salute.