Tempo di scrutini, di esami e di pagelle. Gli studenti più bravi, oltre alla soddisfazione personale, l’invidia dei compagni e gli elogi della famiglia hanno sempre la possibilità di vincere qualche Borsa di studio. Sono tante le possibilità, sia pubbliche che legate ad Enti o aziende dove lavorano i genitori e le somme aggiudicate sono spesso non irrilevanti, almeno se considerati amo l’importo lordo, perché lo Stato, sempre in agguato quando si parla di introiti, ha sempre preteso la sua parte anche su questi soldi. Quest’anno però si cambia, e gli studenti modello potranno godere appieno del meritato premio senza vedersi decurtare una buona parte dall’erario. Fino a un importo di 8.000 euro vinti non si pagheranno tasse, facendo risparmiare così almeno 1.380 euro, sotto forma di detrazione d’imposta, ai ragazzi e alle loro famiglie. Questo perché si è stabilito che queste somme corrisposte a titolo di beneficio economico rientrino nella disciplina dettata per le borse di studio, pertanto da assoggettare a ritenuta d’acconto in quanto assimilate ai redditi di lavoro dipendente.
17 Giugno 2009
18 Marzo 2009
Le proposte degli artigiani contro la crisi
Continando a parlare di piccole e medie imprese vediamo queli sono le loro richieste in prima persona. Lungi dall’essere un tema lontano dall’interesse generalizato dei consumatori le prossime strategie di usita dala crisi sono strettamente legate alla vita di tutti, perchè solo con degli interventi mirati di sostentamento delle aziende in crisi sarà possibile requilibrare l’economia e i mercati e scongiurare una valanga di licenziamenti. Confartigianato ha dichiarato che “La necessità fondamentale per affrontare la crisi in questo momento è che non manchi il credito. Le piccole imprese riusciranno a sopravvivere solo se il Parlamento saprà ridare ossigeno alle Pmi attraverso interventi strutturali per semplificare l’attività imprenditoriale”. Per meglio chiarire le richieste è stato presentato un pacchetto di misure economiche composto di 38 proposte. Nessuna elemosina, ma soltanto la ferma richiesta di riforme promesse in passato ma mai realizzate, come la nomina di un Commissario straordinario anti-burocrazia, delegato per la deregolazione e la semplificazione amministrativa, credito e incentivi, misure per la crescita e la competività e per il sostegno del lavoro e dell’occupazione. Per questi e altri ambiti Confartigianato propone interventi possibili che vadano a potenziare degli strumenti già esistenti. Rispetto al fisco la richiesta è di far slittare a novembre il pagamento delle imposte.
5 November 2008
Agevolazioni per le giovani coppie sull’arredamento della prima casa
Un emendamento al disegno di legge Finanziaria 2009 presentato dal relatore in commissione Bilancio della Camera, Gaspare Giudice (Pdl), prevede ulteriori agevolazioni per le giovani coppie che comprano un’abitazione. Dopo il prolungamento delle agevolazioni fiscali sull’acquisto e la ristrutturazione della prima è stato proposto che vengano estese nella stessa misura, il 36% sull’Irpef, anche relativamente agli acquisti dei mobili per arredare lo stabile. Sarà possibile usufruire della detrazione sia in caso di acquisto in contanti che di accensione di un finanziamento per l’arredamento. Il provvedimento è rivolto alle coppie legalmente coniugate alla data di presentazione della domanda o che contraggano matrimonio entro 18 mesi da tale data e che abbiano un’età non superiore ai 36 anni. Lo scopo dell’emendamento è quello di mettere in condizioni gli sposi novelli di rendersi autonomi in tutto e per tutto: acquisto della casa, ristrutturazione e mobilio.
4 Ottobre 2008
Detrazione sulle ristrutturazioni edilizie
Notizia interessante per chi ha pensato di dare una nuova aria all’abitazione o anche a chi pur non avendoci pensato si ritrova comunque a dover far fronte a dei lavori. Che si decida di pagare in contanti o di accendere un mutuo per la ristrutturazione la buona novella è che è prevista una proroga per gli anni 2008, 2009 e 2010 delle agevolazioni fiscali per le spese sostenute per gli interventi sugli immobili di proprietà. L’aliquota della detrazione IRPEF resta quella del 36% per gli interventi di manutenzione straordinaria (o ordinaria per gli immobili condominiali), di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. La detrazione è riferibile ad un tetto massimo di spesa pari a 48.000 euro e dovrà essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo. L’agevolazione spetta anche per gli acquisti e le assegnazioni avvenute entro il 30 giugno 2011 riguardanti immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da parte di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie. In questo caso la detrazione del 36% verrà calcolata sul 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile, sempre rispettando il tetto di 48.000 euro. E per finire è stata prorogata fino al 2010 l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% alle prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente.