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	<title>Blog-GuidaEconomica &#187; agevolazioni prima casa</title>
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		<title>La dichiarazione dei redditi scade&#8230; non dimenticare le detrazioni!</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 15:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione redditi]]></category>
		<category><![CDATA[modello 730]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora qualche precisazione prima della prossima scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi Il 1° giugno è il turno di coloro che hanno chiesto assistenza fiscale a un Caf o a un professionista per la compilazione del modello 730; ricordiamo che per chi che quella della compilazione propria è scaduta un mese fa mentre chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="AR-SA;">Ancora qualche precisazione prima della prossima scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi Il 1° giugno è il turno di coloro che hanno chiesto assistenza fiscale a un Caf o a un professionista per la compilazione del modello 730; ricordiamo che per chi che quella della compilazione propria è scaduta un mese fa mentre chi deve presentare il modello Unico 2009 ha tempo ancora entro la fine di giugno. Tra le altre detrazioni che il risparmiatore accorto conoscerà a menadito, ci sentiamo di ricordare che il termine per la detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio è stata prorogata fino al 31 dicembre 2010, agevolazione allargata anche all’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative. L’agevolazione spetta solo per gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo, i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali e per un limite massimo di spesa di 48.000 euro. Le modalità di deduzione prevedono la suddivisione del beneficio per dieci anni e tra i soggetti aventi diritto alla detrazione per anno di imposta. Oltre ai lavori di ristrutturazione tout-court è ammessa la detrazione anche per la costruzione del box o di un posto auto di pertinenza della prima casa. <span style="yes;"> </span></span></p>
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		<title>Come recuperare la parte eccedente il 4% degli interessi sul mutuo</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 17:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto mutui]]></category>
		<category><![CDATA[pacchetto anticrisi]]></category>
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		<description><![CDATA[Si vanno definendo le modalità di attuazione della norma prevista dal decreto anticrisi che pone un tetto al 4% agli interessi da pagare sul mutuo per la prima casa. In un primo momento la prassi da seguire per ottenere il rimborso non era stata formalizzata, ora invece è stata resa nota dall’Agenzia delle Entrate tramite la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="AR-SA;">Si vanno definendo le modalità di attuazione della norma prevista dal <a title="decreto anticrisi" href="http://www.guidaeconomica.it/articoli/tag/decreto-anticrisi/">decreto anticrisi</a> che pone un tetto al 4% agli interessi da pagare sul mutuo per la prima casa. In un primo momento la prassi da seguire per ottenere il rimborso non era stata formalizzata, ora invece è stata resa nota dall’Agenzia delle Entrate tramite la risoluzione 59/E. La procedura comincia con il riconoscimento, da parte degli istituti finanziari, dello sconto sui mutui a tutti i clienti con mutuo a <a title="Mutui a tasso variabile" href="http://www.guidaeconomica.it/articoli/tag/tasso-variabile/">tasso variabile</a> la cui percentuale di interessi eccede il 4%. Lo sconto dovrà essere recuperato dall’istituto di credito tramite modello F24 indicando nella distinta <span style="yes;"> </span>il nuovo codice tributo<span style="yes;">  </span>6811 denominato: “credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello Stato &#8211; art. 2, comma 3, Dl 185/2008“. Potranno usufrire delle sconto solo coloro il cui mutuo ha una decorrenza antecedente al 31.10.2008 un mutuo a tasso variabile o a tasso misto per l’acquisto della <span style="yes;"> </span>prima casa e che risultino iscritti all’anagrafe tributaria. In caso di non iscrizione è possibile rilasciare un’autocertificazione cha attesta il possesso dei requisiti richiesti.</span></p>
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		<title>Decreto anti-crisi: tetto del 4% sui mutui prima casa</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 14:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto mutui]]></category>
		<category><![CDATA[decreto anticrisi]]></category>

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		<description><![CDATA[I mutuatari con il contratto a tasso variabile prendono respiro dopo la pubblicazione del provvedimento sulle agevolazioni per i mutui prima casa a tasso variabile. Si sta cercando di far pesare il meno possibile le rate del 2009 sulle famiglie italiane grazie all&#8217;applicazione di un tetto massimo del 4% ed eventuale compensazione della differenza del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I mutuatari con il contratto a tasso variabile prendono respiro dopo la pubblicazione del provvedimento sulle agevolazioni per i mutui prima casa a tasso variabile. Si sta cercando di far pesare il meno possibile le rate del 2009 sulle famiglie italiane grazie all&#8217;applicazione di un tetto massimo del 4% ed eventuale compensazione della differenza del tasso da parte dello Stato. Non tutti potranno beneficiarne poichè vi sono dei requisiti indispensabili per poter fare richiesta. Innazitutto il mutuo deve essere stato richiesto per l&#8217;acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della casa principale deve essere stato sottoscritto entro il 31 ottobre 2008. Sono stati esclusi tutti i mutui richiesti per case di lusso, abitazioni signorili e ville di alcune determinate categorie. <br />
La compensazione della rata eccedente verrà fatta dallo Stato tramite anticipo da parte della banca o dell&#8217;intermediario finanziario che ha contratto il mutuo.</p>
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		<title>I contributi prima casa in Lombardia</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 14:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[regione lombardia]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche nel 2008 la giunta regionale lombarda ha approvato lo stanziamento di fondi per aiutare alcune fasce della popolazione ad acquistare la prima casa o a ristrutturare la stessa. Tutti i contributi concessi sono a fondo perduto e pur non trattandosi di grosse cifre possono risultare determinanti per riuscire a raggiungere la percentuale d’anticipo o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoHeader" style="35.4pt;"><span style="Times New Roman;">Anche nel 2008 la giunta regionale lombarda ha approvato lo stanziamento di fondi per aiutare alcune fasce della popolazione ad acquistare la prima casa o a ristrutturare la stessa. Tutti i contributi concessi sono a fondo perduto e pur non trattandosi di grosse cifre possono risultare determinanti per riuscire a raggiungere la percentuale d’anticipo o affrontare con tranquillità il riammodernamento dell’abitazione. Novembre sarà l’ultimo mese per accedere alle agevolazioni e a oggi non è stato comunicato se ci sarà un rinnovo del Fondo anche per il prossimo anno. L’agevolazione consiste nell’assegnazione di un contributo una tantum di 6.000 euro per l’acquisto, costruzione o recupero edilizio della prima casa di abitazione. Le categorie ammesse al bando sono le giovani coppie, le donne incinte sole, genitori soli con uno o più figli minori a carico e i nuclei familiari con almeno tre figli. Questo sempre che rientrino nella fascia di reddito stabilita nell’ordinanza municipale. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito della regione <span style="yes;"> </span>(</span><span style="Times New Roman;">www.casa.regione.lombardia.it</span><span style="Times New Roman;">).</span></p>
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