GuidaEconomica.it utilizza cookies propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie
chiudi - leggi informativa

27 October 2009

Prestiti garantiti dallo Stato

bebeI nuovi nati o adottati nel 2009 partiranno con una marcia in più per poter fronteggiare la crisi economica che li ha accolti; i loro genitori potranno infatti beneficiare di un Fondo di credito che favorisce le richieste di prestito fino a 5000 euro, facendosi garante presso le banche. A breve la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la firma delle banche che aderiscono all’iniziativa. Sembra che la prima scadenza sia prevista per Giugno del prossimo anno e potranno fare richiesta tutte le famiglie con nuovi nati nel 2009, 2010 e 2011. Per fondi di copertura (venticinque milioni di euro) non sono previsti esaurimenti visto che serviranno solo come garanzia e saranno a disposizione delle famiglie di fascia debole e non.

22 October 2009

Un prestito anche per le fasce deboli?

mutui coppiaSul sito dell’Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito presso le banche. E’ in arrivo infatti una serie di agevolazioni sui finanziamenti per privati e aziende.
In particolare, i cassintegrati potranno usufruire di accordi stipulati tra banche e sindacati per ricevere il denaro in anticipo senza ritardi burocratici. Inoltre, per quanto riguarda i mutui ai disoccupati, i cassintegrati potranno beneficiare di un rinvio dei pagamenti delle rate fino al momento del rientro nel mondo del lavoro, sempreché le banche erogatrici dei mutui siano tra quelle che partecipano al programma finanziario dello Stato. (more…)

12 June 2009

Digitale Terrestre: agevolazioni e offerte

Categoria: Risparmio — Tags: , , — Roberto @ 12:04

Il 16 è la prossima scadenza nella tabella di marcia dell’avanzata del digitale terrestre. La Regione Lazio sperimenterà lo “switch off” delle reti televisive “Rai Due” e “Retequattro”, che verranno oscurate dagli schermi per finire sul satellite. Per vederle, come è risaputo, ci sarà bisogno di un apparecchio che si chiama digitale terrestre. Attualmente le sole agevolazioni pensate per questo evento quelle per le persone che hanno più di 65 anni e un reddito superiore ai diecimila euro. Un po’ poco, considerando che un buon decoder non costa meno di 90 euro (a meno si trovano quelli veramente “essenziali”, che permettono di vedere solo i canali free) e che in media in ogni casa italiana ci sono almeno due televisori. L’Associazione dei consumatori Adoc ha proposto uno “sciopero” del decoder simbolico, almeno finché tutti i programmi non saranno mandati sul satellite. L’alternativa è quella di fare attenzione alle offerte delle grandi catene di elettronica, che data l’attualità della cosa, hanno ben pensato di lanciare offerte promozionali su molti decoder.

21 March 2009

Fondo di garanzia per le Pmi stanziato dal Governo

Dopo il botta e risposta a distanza dell’ultima settimana c’è stato l’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. L’oggetto la difficile situazione vissuta dalle piccole e medie imprese in Italia in questa congiuntura economica, per cui Marcegaglia chiedeva al Governo soldi “veri” da spendere per superare le difficoltà. Il problema è serio, lo abbiamo riflesso in molti provvedimenti recenti, come l’ultimo della regione Toscana che ha varato un piano di aiuti per le aziende del proprio territorio. Ma se il problema è esteso on ci si può accontentare di soluzioni locali, per quanto meritorie. Il motivo del vertice è stato proprio questo, far impegnare il Governo in una politica di aiuti per favorire il risanamento di piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto più importante della nostra economia. E l’impegno c’è stato, tramite la costituzione di un fondo di garanzia per 1,3 miliardi di euro che garantirà alle Pmi 60-70 miliardi di euro di crediti. Marcegaglia aggiunge che “Confindustria ha avuto garanzie su un’altra richiesta: l’innalzamento della soglia di compensazione tra debiti e crediti con l’erario da 560mila euro a 1 milione di euro. Ci è stata data garanzia che sarà fatto nei prossimi giorni. Governo e industriali sono invece ancora al lavoro sui crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione”.

Powered by WordPress