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15 March 2009

Italia: assicurazioni sui crediti commerciali più difficili

Categoria: Assicurazioni — Tags: , — Riccardo @ 20:19

Un effetto della crisi economica che stà creando problemi a molte aziende italiane è la contrazione dei finanziamenti commerciali. Stiamo parlando, prevalentemente, delle compagnie che basano i loro business sulle esportazioni e che si trovano ad affrontare due questioni correlate: da una parte esse cercano forme di finanziamento stabili, dall’altra le banche e le compagnie di assicurazioni sui crediti cercano più sicurezza. Tale situazione finanziaria contrasta con quello che è l’andamento dell’economia reale. Le richieste dei prodotti ci sono; nel momento dei pagamenti, però, le società clienti di una qualsiasi compagnia di export richiedono delle dilazioni a causa della mancata disponibilità immediata di liquidità. La compagnia esportatrice si rivolge, allora, alle banche o alle assicurazioni per avere più garanzia sui loto titoli di credito ma incontrano difficoltà ad ottenere delle polizze adeguate. Questo è tanto più vero quanto l’estensione degli scambi commerciali con i paesi dell’Est Europa, dove i sinistri di pagamento sono cresciuti in maniera vertiginosa.

Tutto questo, secondo alcuni esperti, porterà allo sviluppo delle assicurazioni pubbliche dell’export. Si amplieranno, quindi, gli strumenti di garanzia sui crediti commerciali da parte dei soggetti pubblici. In alcuni paesi (Canada, Australia, Austria) ciò è già in atto attraverso le cosiddette Ecas che, secondo il loro statuto, hanno la possibilità di elargire prestiti.

11 March 2009

Assicurazioni via web. Si attende una grande crescita

Categoria: Assicurazioni — Tags: , — Riccardo @ 18:34

L’ultimo rapporto stilato dal consorzio Netcomm riguarda il mondo delle assicurazioni on-line. Dai dati che sono stati rilevati risulta, infatti, che la pratica di concludere un contratto assicurativo tramite web sia in aumento. In tale mercato sono entrate compagnie molto importanti come il gruppo AXA, con l’operatore QUIXA, o la compagnia Admiral, con l’operatore ConTe. La realtà italiana si concentra in particolar modo sulle assicurazioni auto, che rappresentano il 98% del totale, ma inizia ad orientarsi anche verso le assicurazioni sulla vita, sulle case o sui viaggi.
La causa di questa nuova tendenza è da ricercare in due elementi fondamentali: innanzitutto il minor prezzo del servizio rispetto alle polizze che vengono rilasciate dalle filiali e, ancora più importante, il miglioramento della fruibilità dei servizi messi a disposizione direttamente sul sito. Questo nuovo business deve crescere ancora molto rispetto al mercato inglese o americano verso cui c’è un gap molto  ampio. Ora si aspetta con curiosità le possibili conseguenze positive che arriveranno con l’introduzione del preventivatore unico che permetterà ai consumatori di confrontare tutte le possibili offerte assicurative secondo il proprio profilo.

4 March 2009

USA: il fondo assicurativo per i depositi bancari potrebbe esaurirsi

Categoria: Banche — Tags: , , — Riccardo @ 19:41

La Federal Deposit Insurance Corp. (FDIC) è una società federale che si occupa di assicurazione sui depositi delle banche. In questi ultimi giorni il Presidente Sheila Bair ha approvato la richiesta di nuove parcelle che hanno suscitato grandi proteste tra la comunità bancaria che progetta di riempire l’agenzia con circa 5000 lettere. La Bair ha risposto prontamente con una serie di motivazioni alla base della decisione: senza le ulteriori entrate, il fondo assicurativo sui depositi potrebbe divenire insolvente entro l’anno; secondo la FDIC entro il 2010 un largo numero di banche potrebbe fallire a causa delle condizioni economiche sfavorevoli e le previsioni indicano che il saldo del fondo potrebbe annullarsi o diventare negativo.

Le banche più piccole sono state fortemente colpite dalla parcella unica che potrebbe cancellare la metà o  gli interi guadagni delle banche nel 2009. Questa è la convinzione di Camden Fine, presidente della Comunità Indipendente dei banchieri d’America, che riconosce anche che le diverse banche stanno pagando per l’incompetenza e l’avidità di Wall Street. La Bair ha aggiunto che lo stesso statuto dell’agenzia vieta di discriminare le istituzioni in base alla loro grandezza. Nello scontento generale lei cerca quasi di giustificarsi dicendo che l’agenzia non è riuscita a trovare nessuna alternativa valida.

14 February 2009

Sani come un “Toro”

Toro Assicurazioni allarga la sua gamma di prodotti assicurativi pensati per la tutela della salute dei clienti e lo fa lanciando Gran Salute. Una polizza sanitaria dalla copertura completa e personalizzabile secondo le esigenze di ognuno. E’ possibile sottoscriverla fino al compimento del 50° anno d’età ed è una polizza che accompagna per tutto l’arco della vita; dopo un breve periodo di monitoraggio infatti garantisce contro sinistri di qualsiasi natura occorsi all’assicurato, per sempre.  La sottoscrizione è prevista entro un massimo di 50 anni di età. Tra le condizioni più favorevoli segnaliamo il check-up di prevenzione biennale gratuito che è possibile fare nelle strutture sanitarie convenzionate. Con il passare degli anni i massimali verranno adeguati secondo l’indice nazionale dei”Servizi Sanitari e Spese per la Salute” ma non varieranno le garanzie di copertura. Le tipologie di intervento della polizza prevedono le spese per ricoveri ospedalieri, sia per intervento chirurgico che non, e una serie di esami altamente specialistici in qualunque il cliente ne abbia bisogno. Il rimborso può avvenire in due modi, a seconda del profilo richiesto. Con Forma Oro è Toro Assicurazioni che provvede al pagamento diretto di tutte le spese presso le strutture sanitarie convenzionate; al cliente basterà presentare la Card Oro, con i dati di polizza, per non dover anticipare niente. Con la Forma Azzurra invece l’assicurazione rimborserà le spese sostenute dal cliente dopo la presentazione delle ricevute delle prestazioni mediche.

15 January 2009

L’assicurazione per la barca

Categoria: Assicurazioni — Tags: , — Roberto @ 23:42

Le barche sono dei mezzi estremamente delicati, sia nella progettazione che per l’estrema esposizione alle condizioni climatiche. Quando si decide di comprare una barca non è quindi secondario avere una buona assicurazione per la barca che, oltre a rispondere per la responsabilità civile del natante, fornisca una copertura quanto più completa. In Italia non si è ancora consolidata una pratica assicurativa al livello di altri paesi europei come Francia e Gran Bretagna, ciononostante ci sono dei requisiti minimi che un contratto assicurativo deve rispettare perchè comprare una barca non si trasformi da un bel sogno a un grande incubo. Nello specifico il valore assicurato deve essere equivalente come da stima accettata per non rischiare di avere risarcimenti parziali; il risarcimento non deve tenere conto del degrado d’uso; per le imbarcazioni giovani, fino al terzo anno dalla produzione, dovranno essere rimborsati i danni al motore e all’impianto elettrico; la copertura dovrà prevedere sia l’ostruzione dell’impianto di raffreddamento o delle prese a mare che i difetti occulti dello scafo e dei motori; dovrà estendersi alle acque non protette e contemplare delle spese di salvataggio e il rimborso contro danni derivati da atti vandalici ed eventi atmosferici. Altra situazione bisognosa di copertura è il trasferimento della barca via terra così come gli imprevisti che possono capitare durante il carico, scarico, rifornimento, equipaggiamento, maneggio delle attrezzature e dei motori.

18 December 2008

Prospettive e sbocchi del mercato assicurativo

Prometeia ha analizzato il mercato delle assicurazioni alla ricerca di nuovi sbocchi per il settore prendendo come riferimento le relazioni semestrali del 2008. In questo momento, come per qualsiasi altro mercato la priorità è garantire la sicurezza finanziaria del risparmiatore. In questa direzione si dovranno quindi orientare gli investimenti assicurativi consolidando il trend che aveva visto la divisione dell’investimento in assicurazione vita da quello finanziario o comunque la ridefinizione dei componenti a vantaggio di quella obbligazionaria. La capacità di raccolta degli investimenti da parte del settore assicurativo è in calo, a causa sia della crisi che della conseguente mancanza di prospettive allettanti per gli investitori. In una situazione difficile anche il mercato RC auto, in fase di ridefinizione a seguito dei cambi nella normativa e in una fase di passaggio rispetto alle politiche sulle tariffe in bilico tra un’atteggiamento aggressivo e un altro che in una situazione di contrazione della raccolta fa diminuire il premio medio. Il comparto danni non auto è invece in crescita.

19 November 2008

L’assicurazione per le famiglie la trovate al supermercato!

Stipulare una polizza assicurativa pensata per i nuclei familiari direttamente facendo la spesa al supermercato? Ora si può grazie all’accordo di collaborazione siglato tra il Gruppo Interdis network della grande distribuzione, che opera sia al dettaglio sia all’ ingrosso, e la Piemontese Assicurazioni, divisione Rem, società del gruppo Reale Mutua Assicurazioni. La prima fase di prova avverrà nei punti di vendita di 4 imprese associate ad Interdis in modo da avere un primo riscontro dell’iniziativa prima di passare alle due fasi successive: il progetto pilota che prevede l’implicazione di 8 punti di vendita di varie tipologie, situati nelle aree Nord-Ovest, Centro e Sud Italia, e l’ultima fase di roll out in cuil’iniziativa verrà estesa all’intero network di vendita nel canale dettaglio. I prodotti assicurativi commercializzati come abbiamo detto saranno relativi alla linea persona-famiglia. Iniazialmente saranno due le coperture proposte: la ‘formula capofamiglia’ e la ‘formula abitazione’. La validità della copertura assicurativa partirà nel momento dell’emissione dello scontrino fiscale. I punti in cui sottoscrivere le polizze saranno ben visibili all’interno del punto vendita, in un apposito angolo in cui si daranno informazioni dettagliate per invogliare i clienti ad aderire all’iniziativa.

12 October 2008

Polizze a consumo Rc auto

Categoria: Assicurazioni — Tags: , , , — Roberto @ 09:39

Abbiamo visto dell’andamento nel resto d’Europa delle nuove formule assicurative legate all’effettivo utilizzo dell’auto. Anche qui in Italia si iniziano timidamente ad affacciare sul mercato le prime proposte, che si affiancano alle normali polizze nel parco offerte delle grandi compagnie assicurative. Il risparmio su questi tipi di polizze può essere alto, da un 30% in meno fino in alcuni casi ad arrivare al 50%. La nuova tariffa può essere proposta in due differenti modi. Uno legato all’utilizzo della macchina quantificato in chilometri e l’altra invece rispetto ai giorni di effettivo utilizzo. Sarà così possibile scegliere in base alle proprie esigenze. Gli esperti però consigliano la massima attenzione e in ogni caso di rivolgersi a un consulente prima di stipulare le polizze Rc a consumo, soprattutto quelle chilometriche. Se non valutiamo correttamente l’utilizzo dell’auto e percorriamo più dei Km per i quali abbiamo assicurato il mezzo rischiamo di dover pagare un’integrazione salata. Nei prossimi giorni analizzeremo nello specifico le offerte di Rc auto a consumo delle compagnie italiane.

9 October 2008

Disdire la polizza assicurativa

Categoria: Assicurazioni — Tags: , , — viviana @ 11:23

Ogni anno il mercato delle assicurazioni vede l’ingresso di nuove offerte e nuove compagnie assicurative. Cambiare compagnia quindi è sempre una tentazione nel tentativo di risparmiare sugli esosi costi della polizza. Oggi fortunatamente disdire un’assicurazione è molto semplice, grazie alle leggi emanate negli ultimi anni. Vediamo come funziona. Se la polizza non prevede il tacito rinnovo è possibile cambiare compagnia alla scadenza del contratto, senza necessità di inviare alcuna disdetta. In tutti gli altri casi, che sono la maggioranza, la disdetta dell’assicurazione va inviata tramite raccomandata o via fax almeno 15 giorni prima della scadenza, salvo alcune eccezioni. La prima nel caso in cui la compagnia non abbia provveduto a inviare almeno 30 gg prima della scadenza l’attestato di rischio (visualizza istruzioni e modulo) e la prevista comunicazione contenente l’importo del premio. Il secondo caso è quello in cui il nuovo premio abbia subito un aumento superiore al tasso programmato di inflazione. E infine nel caso in cui le condizioni contrattuali prevedano, come modalità di comunicazione dell’adeguamento del premio, la semplice affissione in Agenzia. In questi tre casi la disdetta può essere data il giorno della scadenza.

7 October 2008

Il mondo delle Assicurazioni dirette

Le assicurazioni dirette sono meglio conosciute come assicurazioni online e si distinguono da quelle tradizionali perché non hanno una sede fisica ma tutte le operazioni si svolgono tramite internet o telefono. Un’indagine recente di Nextplora fotografa nel dettaglio la situazione commerciale di queste compagnie utilizzando come campione circa 5 mila internauti sottoscrittori di almeno una polizza assicurativa. Ciò che emerge dalle risposte è un quadro in cui le assicurazioni dirette non sono più defilate rispetto a quelle tradizionali ma anzi concorrono alla pari sul mercato e non solo per le assicurazioni sui mezzi di locomozione. Il 70% dei clienti infatti si dichiara pronto a sottoscrivere con la propria compagnia altri tipi di polizze oltre alle RC auto, tra cui la protezione casa (35%), salute/infortuni (32%), pensione integrativa (22%) e ramo vita (27%). Chi sceglie una compagnia diretta lo fa nel 69% dei casi per la convenienza del premio, ma iniziano a salire le percentuali legate a fattori di fiducia sia per esperienza diretta che per consigli di terzi. Una presenza sul mercato dinamica insomma, molto più delle assicurazioni tradizionali che ancora contano sul fattore abitudine (38%).

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