GuidaEconomica.it utilizza cookies propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie
chiudi - leggi informativa

11 April 2009

Nuovo taglio del rendimento del conto deposito Chebanca

Dopo le riduzioni dei tassi europei di riferimento i tagli dei rendimenti non si fanno mai aspettare, in particolare CheBanca arriva sempre puntuale all’adeguamento al ribasso dei tassi del conto deposito. Ma la banca retail del gruppo mediolanum non è la sola che si vede costretta ad abbassare i rendimenti dei depositanti; e così dopo il taglio dello scorso 13 marzo scorso a partire dall’8 maggio assisteremo ad un ulteriore calo della redittività delle somme depositate in banca. In questo specchietto vi illustriamo i nuovi valori dei tassi al lordo della ritenuta fiscale del 27%:

 

- Tasso base (per i depositi non vincolati) passa da 2,60% a 1,75%;

- Tasso per i depositi vincolati a 3 mesi passa da 3,10% a 2,50%;

- Tasso per i depositi vincolati a 6 mesi passa da 3,50% a 3,00%;

- Tasso per i depositi vincolati a 12 mesi passa da 4,10% a 3,50%.

 

I tagli non interessano nella stessa misura i diversi tipi di deposito; quello meno colpito dalla riduzione è il tasso dei depositi a 6 mesi che risparmia uno 0,10% rispetto a quelli a 3 e 12 mesi.

Un plauso alla trasparenza con cui la banca ha scelto di comunicare con largo anticipo il cambiamento, assicurando l’applicazione dei vecchi tassi fino al 7 maggio e lasciando il tempo ai clienti di scegliere altre soluzioni per i propri risparmi.

13 March 2009

Taglio dei tassi sui conti deposito/1: Che Banca

Come al solito, dopo la notizia dei tagli dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea arrivano le prime ripercussioni sul mercato italiano. I più colpiti, per la loro tipologia ibrida, sono i conti deposito, i cui redimenti scendono proporzionalmente alla discesa del costo del denaro. Sono soldi lasciati su un conto ad alta remunerazione di cui che per la rappresenta un bacino di liquidità e per il cliente un’ottima soluzione di guadagno poco impegnativo, in cui capitale e rendimento sono sicuri e il denaro depositato non è vincolato o lo è solo per brevi periodi. Si capisce quindi come di fronte a un’abbassamento del tasso di riferimento le banche, che guadagneranno meno sugi interessi dei soldi prestati, contestualmente abbassino anche i rendimenti dei soldi depositati. La prima ad adeguarsi al cambiamento è stata Che Banca, la banca retail del gruppo Mediobanca, che ha annunciato che dal oggi, 13 marzo, limerà i tassi applicati sul conto di deposito, dopo i numerosi tagli dei tassi da parte della BCE.
Questi i nuovi tassi adottati:
   
- Il tasso base (per i depositi non vincolati) passa da 3,30% a 2,60%;
- Il tasso per i depositi vincolati a 3 mesi passa da 3,60% a 3,10%;   
- Il tasso per i depositi vincolati a 6 mesi passa da 4,00% a 3,50%;
   
- Il tasso per i depositi vincolati a 12 mesi passa da 4,70% a 4,10%.

9 December 2008

Banca Mediolanum al 4% netto

Categoria: Banche — Tags: , , , — Roberto @ 21:58

Entro il 31 dicembre 2008 sarà possibile sottoscrivere “Mediolanum Tasso Netto” il PCT appena lanciato sul mercato da Banca Mediolanum. L’investimento offre un rendimento del 4% netto. Visto il recente taglio dei tassi da parte della Bce è un’offerta da prendere considerazione; non pochi saranno infatti gli istituti di credito che abbasseranno le percantuali dei rendimenti per allinearli al nuovo costo del denaro. “Mediolanum tasso netto” non è però alla portata di tutti, come spesso succede per la stssa tipologia di prodotti immessa sul mercato; il limite minimo di investimento in questo caso è fissato a 15.000 euro. Altra limitazione è che Mediolanum (www.bancamediolanum.it) ha già stanziato la quota massima di sottoscrizioni da raccogliere; in caso di raggiungimento del tetto le adesioni si fermeranno anche prima del 31 dicembre. Per finire un altro difetto anch’esso molto diffuso: “mediolanum tasso netto” potrà essere sottoscritto solo da chi ancora non è cliente. Data la situazione, si consiglia di scegliere la durata a 4 mesi, in modo da poter approfittare a fondo di un’offerta che sarà difficilmente prorogata in questa congiuntura di taglio dei tassi.  

 

Powered by WordPress