GuidaEconomica.it utilizza cookies propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie
chiudi - leggi informativa

12 October 2009

Come si fa a sapere se si è protestati?

Categoria: Banche — Tags: , , , , — Riccardo @ 18:04

protestatoMolti lettori ci chiedono come fare per effettuare un controllo sulla propria situazione creditizia, in particolare se il proprio nome risulta nel bollettino dei protesti. Spesso il dubbio è infondato, visto che un semplice ritardo nel pagamento di una rata o l’incasso di un assegno post-datato non causano il protesto del soggetto (benché in quest’ultimo caso la banca è tenuta a segnalare alle autorità un illecito). Inoltre gli istituti di credito sono tenuti a informare il soggetto, che ha tempo due mesi per rimediare e rientrare nelle grazie del sistema creditizio. Tuttavia, se proprio ci si vuole togliere il dubbio basterà recarsi presso la Camera di Commercio più vicina e, previo pagamento di una quota, fare una visura protesti; se il vostro nominativo risulta protestato avrete immediatamente la possibilità di conoscerne il motivo e porvi rimedio prima di interfacciarvi nuovamente con un istituto di credito.


Ultimi articoli nella stessa categoria:
Bpm prevede un utile di 378 milioni nel 2012
La Banca Popolare di Milano punta a raggiungere un utile netto di 378 milioni di euro nel 2012, con una crescita annua composta della redditività del ...continua
Banchieri divisi sul rischio tassi
Sarà un anno a due velocità per il sistema bancario italiano appeso all'andamento dei tassi di interesse e alla politica monetaria della Banca centrale ...continua
Intesa SanPaolo getta la ciambella di salvataggio alle PMI
Il gruppo Intesa SanPaolo sta svolgendo un ruolo attivo per il sostegno delle piccole e medie impresa in difficoltà o che stanno nascendo. Un progetto ...continua
Un prestito anche per le fasce deboli?
Sul sito dell'Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito ...continua

Powered by WordPress