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1 March 2009

Wickert: troppe barriere ai rifinanziamenti sui mutui

Categoria: Mutui — Tags: , , — Riccardo @ 15:48

Brian Wickert, presidente della Accunet Mortgage, in un’intervista rilasciata a Bloomberg, ha espresso il suo orgoglio per le modalità accurate con cui sceglie i richiedenti di un mutuo. Egli, infatti, è rimasto molto stupito nel vedere un cliente impegnato con quattro mutui sulla casa che ha cercato di rifinanziarsi a Gennaio ma che è stato respinto da tre prestatori nazionali. La posizione creditizia e il reddito di questo mutuatario erano, infatti, solidi; nonostante questo, con il crollo delle vendite delle case legato a quello dei prezzi, i periti non sono riusciti a trovare tre vendite comparabili. Wickert è del parere che il suo business sia diventato molto più restrittivo dal momento che le persone che vogliono ottenere per se stessi uno stimolo economico attraverso il rifinanziamento debiti a tassi bassi si trovano ostacolate da regole e tasse. 

I banchieri di molti paesi affermano che un’importante ragione per cui il mercato immobiliare non si è stabilizzato è la discesa dei tassi sui mutui accompagnata dall’aumento delle barriere. I crescenti tassi di default (quando non si fa fronte al proprio debito) e le immani perdite bancarie hanno condotto i prestatori ad essere più avversi al rischio causando un aumento degli onorari e dei tassi sull’assicurazione con serie difficoltà per i prestiti di rifinanziamento.

18 February 2009

Richieste dei mutui in calo

Categoria: Mutui — Tags: , , — viviana @ 17:48

Tra le analisi periodiche su tutti gli indicatori legati all’andamento del mercato del credito uno di quelli più tenuti sotto controllo dalle banche, insieme all’andamento dei tassi di riferimento, è la domanda di mutui. Purtroppo per gli Istituti di credito questo dato è in consistente calo già da metà 2008 e nello scorso dicembre ha registrato un meno 10%. In questa situazione le previsioni per il 2009 non sono per niente favorevoli, ed anzi pare che nella migliore delle ipotesi si stabilizzeranno proprio sui livelli di fine anno. Insomma un risultato, questo, che mette in luce l’inadeguatezza delle misure prese finora per ristabilire il sistema finanziario dopo la crisi. Enrico Lodi, direttore del Credit Bureau Service di Crif, crede che una delle cause sia la mancanza di liquidità dele banche che hanno negli ultimi mesi dato una stretta al credito che può in qualche modo aver disincentivato la domanda. Gli importi dei mutui invece restano stabili: la maggioranza si aggira nella forchetta tra i 100mila e i 150mila euro con a seguire quelli tra i 150mila e i 300mila. Per quanto riguarda il periodo i mutui sul lungo periodo, tra i 25 e i 30 anni continuano a essere i più richiesti, dato che non stupisce viste le difficoltà del momento.

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