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21 September 2011

Nuova guida sui conti deposito

Categoria: Conti correnti — Tags: — Andrea @ 11:00

quale-conto-deposito-scegliereI conti deposito sono l’argomento del momento per tutti coloro i quali vogliono investire i loro risparmi in maniera sicura. Se ne parla un pò ovunque e molti prodotti sono pubblicizzati in TV e internet. Chi ha qualche risparmio da parte o chi investe regolarmente, diversificando i rischi, e vuole una soluzione sicura (sono tutti tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) avrà senz’altro individuato nei conti deposito uno strumento di sicuro interesse.
La redazione di GuidaEconomica ha perciò preparato delle schede per spiegare, con la consueta semplicità, come orientarsi nella scelta e nella durata degli eventuali vincoli, approntando strumenti di calcolo e comparazione per fare (more…)

23 April 2010

Conti correnti di deposito con rendimenti interessanti

investimentiDal primo maggio il Conto Arancio, conto di deposito per antonomasia offrirà l’1% lordo annuo come tasso base. Quindi, considerando che sui conti correnti pesa un’aliquota del 27%, il rendimento effettivo è poco al disopra dello zero. E non essendo il solo prodotto ad aver abbassato i tassi rasoterra e soprattutto il primo a sbarcare sul mercato italiano questo fa temere che l’era dei conti di deposito sia al tramonto. Conto Arancio dopo nove anni dallo sbarco in Italia oggi può contare su 1,2 milioni di clienti (in media hanno una giacenza di 16mila euro) con un tasso di fedeltà praticamente vicino al 100%. (more…)

22 August 2009

Cambiano i rendimenti di Rendimax Vincolato

Categoria: Conti correnti — Tags: , , , — viviana @ 15:28

rendimax

Dopo l’annuncio del riduzione del tasso di rendimento del conto deposito Rendimax, che ricordiamo scatterà a inizio settembre per i vecchi correntisti ma che è già in vigore per i nuovi entrati dal 1° di agosto, Banca Ifis ha reso noti anche gli aggiustamenti dei tassi dell’opzione vincolata. Al contrario del conto deposito semplice in cui i sodi possono essere versati e ritirati in qualsiasi momento senza nessuna clausola, il conto vincolato prevede la liquidazione solo dopo il periodo sottoscritto al momento del versamento. Per chi non ha intenzione di toccare a breve i suoi risparmi, questa alternativa permette di guadagnare qualcosa in più; la banca infatti, avendo la certezza di avere i soldi a disposizione per un periodo predeterminato, è disposta a concedere un rendimento più alto. Questo, naturalmente, vale per chi vincola il denaro per periodi lunghi! Questi comunque sono i nuovi tassi per i nuovi sottoscrittori, i tassi per i depositi vincolati già in corso restano gli stessi:
- scadenza 30 giorni – 2,60% lordo (1,898% netto)
- scadenza 60 giorni – 2,70% lordo (1,971% netto)
- scadenza 90 giorni – 2,80% lordo (2,044% netto)
- scadenza 180 giorni – 3,00% lordo (2,190%  netto)
- scadenza 270 giorni – 3,10% lordo (2,263% netto)
- scadenza 365 giorni – 3,25% lordo (2,372% netto)

15 August 2009

Ancora tagli sul rendimento di Rendimax

Categoria: Conti correnti — Tags: , , , — Roberto @ 20:13

imprebanca

Finiscono le vacanze e le novità che aspettano al rientro i titolari del conto deposito di Banca IFIS non sono delle migliori. Il tasso di rendimento del conto deposito Rendimax dal 1° settembre scenderà di circa mezzo punto percentuale. Dal precedente 2,97% passerà al 2,48% lordo che diventa il 2,50% annuale con la capitalizzazione trimestrale (1,825% netto). I tagli del costo del denaro non lasciano molta scelta alla coraggiosa politica di remunerazione seguita dall’inizio da Banca IFIS, che non può sobbarcarsi un onere troppo elevato dato dallo scarto tra rendimenti attivi e passivi. Questo comunque in una situazione in cui i risultati di Rendimax sono stati ben oltre le aspettative, come evidenziano i risultati economici del I semestre 2009. Questo nuovo taglio metta Rendimax alla portata dei diretti concorrenti, accorciando una differenza di rendimento che per molti mesi è stata abissale. Il conto deposito di Banca IFIS resterà comunque tra quelli più remunerativi presenti sul mercato, dato che anche le altre banche hanno seguito una politica di progressiva riduzione dei rendimenti, fino a scendere a livelli ben più bassi, come l’1,50% o addirittura l’1% lordo.

1 August 2009

Promozione di Infinita sul conto deposito online

Categoria: Conti correnti — Tags: , , — Roberto @ 19:53

montepaschi

L’universo dei conti correnti online è in perenne fermento. Un dato che non stupisce dato che gli equilibri del mercato finanziario si sono progressivamente spostati verso la rete; minori costi di gestione e più libertà nelle operazioni, la nuova frontiera delle banche è proprio quella del web. Ogni grande gruppo bancario ha una controllata che lavora esclusivamente su mercato online proponendo dei conti correnti e deposito interamente impostati sull’home banking. Banca Monte dei Paschi di Siena non è da meno e tramite la sua Banca online “Infinita” propone ai nuovi correntisti una promozione particolare sul conto “Depositoonline”. Valida per chi sottoscrive il conto entro la fine di settembre l’offerta è un rendimento sul deposito pari all’Euribor 3 mesi/360  più il 2,40%. Se facciamo una proiezione sui livelli attuali dell’Euribor il tasso applicato per il mese di luglio sarebbe pari al 3,643% lordo cioè il 2,659% netto. Non male per i livelli attuali dei rendimenti ma pur sempre una promozione a breve durata, dato che dall’inizio del 2010 il tasso applicato sarà l’Euribor meno lo 0,70%. Altro fattore da considerare è che se la giacenza mensile non raggiunge i 10.000 Euro l’imposta di bollo è a carico del correntista.

29 April 2009

Rendimax diventa Vincolato

Categoria: Conti correnti — Tags: , , , — viviana @ 16:25

Lo avevano annunciato a più riprese in concomitanza con le diminuzioni del rendimento del conto deposito: Rendimax ha introdotto la tipologia di conto vincolato. A causa delle molte e ravvicinate diminuzioni dei tassi di riferimento per il costo del denaro, anche Banca Ifis si era vista costretta ad abbassare il rendimento del proprio conto deposito, nonostante abbia resisitito più di tutte le altre banche e anche ora risulti uno dei tassi più convenienti per la sua tipologia. Il 4 maggio è la data scelta dell’attivazione della nuova offerta. Il tasso di rendimento è legato al periodo di vincolo che si sceglie, ma in tutti i casi gli interessi sono anticipati. Vediamo lo spechietto:

- vincolo 30 giorni (1 mese): 3,15% lordo (2,300% netto, 2,333% capitalizzato)
- vincolo 60 giorni (2 mesi): 3,20% lordo (2,336% netto, 2,367% capitalizzato)
- vincolo 90 giorni (3 mesi): 3,30% lordo (2,409% netto, 2,439% capitalizzato)
- vincolo 180 giorni (6 mesi): 3,50% lordo (2,555% netto, 2,577% capitalizzato)
- vincolo 270 giorni (9 mesi): 3,60% lordo (2,628% netto, 2,640% capitalizzato)
- vincolo 365 giorni (12 mesi): 3,75% lordo (2,738% netto, 2,738% capitalizzato)

 

Nota dolente è la ritenuta fiscale, che è del 27% contro il 12,5% degli altri prodotti concorrenti. Rendimax vincolato può essere scelto solo da chi decide di versare più 5.000 Euro.

17 April 2009

Rendimax di nuovo giù

Categoria: Conti correnti — Tags: , , , , — viviana @ 17:14

Brutte e inaspattate notizie per i correntisti di Rendimax. A pochissima distanza dal recente abbassamento dei rendimenti delle somme depositate sul conto, Banca Ifis ha comunicato un’ulteriore discesa dei tassi. La decorrenza è dal 4 maggio e la riduzione è di ben un punto percentuale. Da un certo punto di vista una scelta sorprendente, data la distanza ravvicinata con quella precedente. Il tasso è stato fissato al 2,97%, che con la capitalizzazione trimestrale diventa un 3% annuo. Confrontandolo con il panorama degli altri conti deposito c’è da dire che resta sempre competitivo, ma proprio stupisce la doppia riduzione a così breve giro, che lascia anche poco margine di manovra a chi ha le somme depositate sul conto. Si resta in attesa delle offerte sui depositi vincolati annunciate dalla direzione dell’istituto di credito, che potranno sicuramente interessare la parte di clientela che non bisogno di mantenere i capitali liquidi. Una parola in favore di Rendimax però va comunque spesa, sottolinenado come il calo dei rendimenti sia stato di gran lunga inferiore di quello dei tassi della Bce a cui è legato.

15 April 2009

Ancora su Contoconto.it di Banca Carige

Nella carrellata periodica sulle condizioni offerte dalle banche per i vari conti correnti o deposito abbiamo già parlato  del prodotto contoconto.it, la sezione retail di Banca Carige. Siamo andati a cedere nella homepage del sito, che appunto è www.contoconto.it, e anche se non sembrano essere stati apportati cambiamenti rispetto a febbraio, andiamo a vedere più nello specifico le cinque buone ragioni che vengono pubblicizzate  per invogliare a sceglierlo invece dei diretti concorrenti. La prima, e quella sicuramente più interessante per molti, è l’alta remunerazione. Il tasso lordo di contoconto.it è infatti del 4,50% con la capitalizzazione degli interessi ogni 6 mesi, e viene definito come uno dei migliori sul mercato. La seconda buona ragione è la libertà assoluta di versare il denaro, di ritirarlo e di chiudere il conto in qualsiasi momento, senza vincoli di tempo. Poi non ci sono spese di attivazione, nè di gestione ed estinzione, di cui si fa carico di Banca Carige insieme all’imposta di bollo, obbligatoria per legge. La sicurezza del conto è garantita al 100%, grazie alla solidità patrimoniale di Banca Carige. Contoconto.it è anche facile da aprire e da gestire e un call center sarà a disposizione per il tutoraggio nella sottoscrizione.

11 April 2009

Nuovo taglio del rendimento del conto deposito Chebanca

Dopo le riduzioni dei tassi europei di riferimento i tagli dei rendimenti non si fanno mai aspettare, in particolare CheBanca arriva sempre puntuale all’adeguamento al ribasso dei tassi del conto deposito. Ma la banca retail del gruppo mediolanum non è la sola che si vede costretta ad abbassare i rendimenti dei depositanti; e così dopo il taglio dello scorso 13 marzo scorso a partire dall’8 maggio assisteremo ad un ulteriore calo della redittività delle somme depositate in banca. In questo specchietto vi illustriamo i nuovi valori dei tassi al lordo della ritenuta fiscale del 27%:

 

- Tasso base (per i depositi non vincolati) passa da 2,60% a 1,75%;

- Tasso per i depositi vincolati a 3 mesi passa da 3,10% a 2,50%;

- Tasso per i depositi vincolati a 6 mesi passa da 3,50% a 3,00%;

- Tasso per i depositi vincolati a 12 mesi passa da 4,10% a 3,50%.

 

I tagli non interessano nella stessa misura i diversi tipi di deposito; quello meno colpito dalla riduzione è il tasso dei depositi a 6 mesi che risparmia uno 0,10% rispetto a quelli a 3 e 12 mesi.

Un plauso alla trasparenza con cui la banca ha scelto di comunicare con largo anticipo il cambiamento, assicurando l’applicazione dei vecchi tassi fino al 7 maggio e lasciando il tempo ai clienti di scegliere altre soluzioni per i propri risparmi.

3 April 2009

Cala il tasso di Rendimax

Categoria: Conti correnti — Tags: , , , — viviana @ 22:34

Ed eccoci, finalmente ci siamo. Il tanto atteso taglio dei rendimenti di Rendimax, il conto deposito di Banca Ifis è arrivato, così come preannunciato dalla stessa banca in un comunicato rilasciato lo scorso mese. Rendimax si è dimostrato il conto più resistente al susseguirsi dei tagli del costo del denaro, continuando a offrire rendimenti molto vantaggiosi ai clienti che hanno lasciato i loro soldi depositati presso Banca Ifis. Un conto relativamente giovane che si è imposto sul mercato a suon di convenienza e che sicuramente non ha fatto rimpiangere nulla ai propri sottoscrittori. Con decorrenza 1° aprile i tassi sono scesi dal 4,75% al 4,00%, rimanendo comunque tra i più alti tassi di remunerazione di base, cioè non legati a estemporanee promozioni che periodicamente vengono lanciate ma che durano per un periodo molto limitato. Per gli addetti ai lavori una precisazione: nonostante Banca Ifis pubblicizzi il tasso al 4% in realtà quello nominale è del 3,94%. Si arriva al 4% solo tenendo conto della capitalizzazione trimestrale. Il che effettivamente non cambia nella sostanza la remunerazione percepita ma può comunque lasciare perplessi come strategia comunicativa, nel senso che denota l’ansia di competizione dell’istituto di credito, che non è disposto a cedere quote di mercato alle concorrenti.

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