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21 June 2009

Mutui: tassi tutti giù

mutui-tassi

Una nuova fase sembra ormai essersi consolidata. Dopo le vertiginose ascese del 2008 i tassi di riferimento sul costo del denaro, quelli su cui tra gli altri si calcolano gli interessi passivi sui mutui, continuano a segnare dei ribassi, riportando la situazione al dicembre del 2005. A renderlo noto è il bollettino mensile dell’Abi, che fotografa la situazione dello scorso mese di maggio. I tassi di interesse sui mutui scendono sotto il 4% toccando quota 3,81%, dopo che già la flessione di Aprile aveva fatto ben sperare per il futuro. In quell’occasione si era registrato un 4,06% che dopo il picco del 5,95% dell’agosto scorso, ha rappresentato una vera e propria boccata di ossigeno per tutti quelli che con un mutuo a tasso variabile sulle spalle guardavano preoccupati l’andamento dei parametri di riferimento. Anche il tasso medio ponderato sui prestiti a famiglie e società non finanziarie è diminuito al 4,47%, il valore più basso mai raggiunto dopo la settima flessione consecutiva da ottobre, quando i tassi hanno raggiunto il livello record di 6,55%. Cala anche il tasso sui nuovi finanziamenti alle aziende, che dal 2,86% di aprile è passato al 2,73% di maggio, anche in questo caso il “minimo storico”. Un ridimensionamento globale del costo del denaro che potrebbe permettere di mettere in circolo nuova liquidità e superare la fase di difficoltà del sistema economico.

8 May 2009

Ultimo taglio per la Bce?

Categoria: Banche — Tags: , , , — viviana @ 15:22

La Banca Centrale Europea taglia ancora il costo del denaro, arrivando alla percentuale più bassa di sempre, l%. Prima, dopo i tagli a catena che si erano innescati con la crisi finanziaria, era arrivato al livello dell’1,25% e ora con questa ulteriore decurtazione di un quarto di punto, fa cifra pari. Secondo quanto dicono gli esperti, se le condizioni di mercato rimarranno stabili questo dovrebbe essere l’ultimo taglio effettuato dalla Bce; una decisione che in qualche modo porta a compimento la politica di riduzione del costo del denaro studiata a Strasburgo negli scorsi mesi. Aggiustamenti sono stati fatti anche sul tasso sui finanziamenti ad un giorno, che scende all’1,75% perdendo 50 punti base, mentre resta invariato allo 0,25% quello sui depositi marginali. Sempre ieri si è svolta la riunione della Banca d’Inghilterra che ha lasciato invariati i tassi d’interesse della Gran Bretagna allo 0,5%. Intanto le previsioni economiche per il 2009 continuano a preoccupare on un prodotto interno lordo che è dato a -4% e che è destinato a stabilizzarsi, quindi non a risalire, nel 2010.

4 February 2009

Il mercato interbancario di Bankitalia è operativo

Categoria: Banche — Tags: , , , — viviana @ 14:22

E’ ufficiale l’inizio delle operazione del MIC il mercato interbancario collateralizzato voluto dalla Banca d’Italia. Abbiamo già parlato in precedenti articoli di questo espediente il cui scopo è quello di creare un mercato protetto per favorire lo scambio di moneta e il conseguente accesso a somme liquide di origine garantite per far rifiatare le banche e permettere l’alleggerimento della stretta al credito che si era resa necessaria nell’ultimo periodo. La garanzia di solvibilità di questi nuovi capitali circolanti porta con se anche un minore costo del denaro prestato favorevole in un primo momento alle stesse banche e che dovrebbe ricadere in un secondo anche sui consumatori che richedono finanziamenti nel circuito regolare del credito. Dal 19 al 30 gennaio sono state acquisite da parte della Banca d’Italia le garanzie necessarie per cominciare; sono per il momento 39 le banche italiane ed estere che hanno aderito al mercato interbancario e i primi scambi sono già cominciati. Aspettiamo le prossime settimane per valutare i primi dati e capire se questo nuovo mercato si rivelerà effiace.

22 January 2009

Banche accolgono il monito di Draghi sul credito

Categoria: Banche — Tags: , , , , , — Roberto @ 16:53

Immediata la risposta dell’Abi alle dichiarazioni rilasciate l’altroieri dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi. Dopo la riunione tenitasi ieri sera nella sala del Consiglio di palazzo Koch  il presidente dell’Associazione bancaria italiana, Corrado Faissola, ha dichiarato il sistema bancario è in piena sintonia con quanto detto da Draghi e che “siamo assolutamente convinti che il compito degli istituti di credito nel 2009 sia particolarmente impegnativo, perche’ da un lato non devono far mancare il loro sostegno all’economia, dall’altro devono erogare credito con prudenza adeguata, per evitare spiacevoli sorprese a livello di qualita’ del credito”. In particolare ha citato il recente incontro proprio tra l’Abi e Confindistria per cercare di incrementare la collaborazione tra banche e imprese come unica strada percorribile per uscire in fretta dalla crisi. Al mercato non mancherà quindi l’appoggio delle banche, pronte a finanziare le imprese solide come anche a supplire a difficoltà momentanee di altre che attraversano un periodo difficile ma che hanno dimostrato in passato di essere affidabili.

21 January 2009

Bankitalia ritiene “Indispensabile garantire il credito”

Categoria: Banche — Tags: , , , , — viviana @ 20:39

Il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi lancia un monito all’indirizzo degli Istituti di credito affinché si lavori per garantire il credito ai consumatori, indispensabile per far funzionare correttamente il sistma economico. La valutazione negativa dell’ultimo periodo proprio sui parametri ristretti di accesso al credito rende necessario, secondo la Banca d’Italia, un impegno straordinario da parte delle Banche. A parziale rassicurazione di tutti i soggetti economici il Governatore ha ricordato come la terribile crisi degli ultimi mesi del 2008 abbia solo marginalemte colpito l’Italia, lasciando intatte sia le riserve bancarie che quella fiducia necessaria per far ripartire l’economia ed allontanare il fantasma della recessione. A questo fine è centrale il nodo del credito, che va assicurato in misura adeguata; per far ciò l’accorgimento è quello di ripristinare la fluidità del mercato della liquidità. A tal proposito vedere anche il precedente articolo sull’avvio, sempre su iniziativa della Banca Centrale italiana, del Mercato interbancario collateralizzato.  

19 January 2009

Banca d’Italia e il MIC

Categoria: Banche — Tags: , , , — viviana @ 23:08

Banca d’Italia ha attivato un nuovo segmento di mercato, il MIC (Mercato Interbancario Collateralizzato), in cui le banche potranno contrattare la vendita e l’acquisto dei fondi liquidi senza rischi, data la partecipazione e garanzia della Banca d’Italia e la richiesta che tutte le contrattazioni siano coperte da forme di garanzia. Le transazioni si perfezioneranno su scadenze minime di una settimana e potranno inoltre essere anonime. Quest’iniziativa è stata pensata per consentire agli operatori finanziari una maggiore flessibilità nel reperimento e nell’impiego dei capitali, in vista di una riduzione del costo del credito. Nonostante il MIC non riguardi di primo acchitto i consumatori, ci si aspetta che se l’iniziativa funziona non tarderanno le ripercussioni positive sul mercato del credito a privati; con una maggiore facilità di reperimento dei fondi garantiti sarà possibile per le banche prestare soldi più facilmente e a tassi inferiori e così allontanare lo spauracchio del credit crunch.

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