Quando si chiede un prestito, prerequisito fondamentale è non figurare nella Centrale Rischi della Banca d’Italia. Il più delle volte le imprese fanno riferimento alla Centrale Rischi della propria Banca senza sapere che è molto limitato, a differenza di quello della Banca d’Italia che comprende tutte le questioni creditizie del soggetto preso in esame. La FIM Credit eroga un nuovo servizio che prende in esame questi dati completi per avere a disposizione un fotografia creditizia realistica del soggetto.
Questo servizio erogato da FIM Credit comprende:
- riunione con i manager per capire insieme la situazione finanziaria esistente;
- analisi dell’ultimo bilancio depositato e richiesta alla Centrale Rischi di Banca d’Italia;
- analisi della risposta della Banca d’Italia.
Alla fine tutto viene riportato in un rapporto riepilogativo che spiega, analizza e propone soluzioni circa la situazione creditizia complessiva dell’azienda.
12 Ottobre 2009
Da FIM Credit un innovativo servizio di analisi del credito
17 Febbraio 2009
Depressione nell’Est Europa. Crisi delle Banche europee
La Moody’s Investors Service (società che si occupa a livello mondiale di credit ratings e di analisi del rischio) ha dichiarato in un rapporto di stamattina che esiste una preoccupante pressione al ribasso di tutti i ratings dell’Est Europa. Essa viene attribuita a un peggioramento della qualità degli investimenti e ad un’eccessiva fiducia delle banche occidentali ai finanziamenti a breve termine. Secondo le stime ottenute, la Moody’s ha anche affermato che alcune delle più grandi banche occidentali europee avranno delle ripercussioni fortemente negative proprio a causa dei prestiti erogati all’Europa dell’est.
A dicembre la Raiffeisen International e la Erste Bank insieme a Unicredit, Intesa SanPaolo, Societe Generale e KBC avevano chiesto all’Unione Europea di organizzare degli aiuti finanziari proprio per i paesi dell’Est.
Il Vice-Presidente della Moody’s, Reynold Leegerstee, ha spiegato in un rapporto che la depressione nell’est Europa si presenta molto grave a causa della dipendenza di molti paesi dai flussi di capitale provenienti dalle banche dell’Europa occidentale.
Ed ora si cerca di ricorrere a delle soluzioni tra le quali convincere le banche occidentali a diventare più selettive nel dare supporto finanziario alle loro affiliate in particolar modo a quelle che si trovano in paesi caratterizzati da maggiori rischi sistemici.