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25 January 2010

Ebay trascina l’e-commerce in Italia, tutti gli acquisti al risparmio

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — Andrea @ 12:35

ebay-crescita-venditeLa crisi economica attanaglia le famiglie italiane? I consumi crollano e il risparmio non aumenta? Indubbiamente questi segnali sono legati ad una minor quantità di denaro circolante o ad un incremento, magari non registrato dall’inflazione, di alcuni prodotti. Sia quel che sia Ebay pubblica il suo resoconto sull’andamento del business e si rivela un fenomeno in controtendenza con aumenti considerevoli in molte categorie merceologiche.
Il ritmo di vendita su Ebay è altissimo; ecco le stime di prodotti venduti ogni minuto (!): (more…)

22 November 2009

La Provincia di Treviso e la Cassa di Risparmio del Veneto aiutano i lavoratori trevigiani

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — Riccardo @ 16:50

soldiLa Provincia di Treviso e Cassa di Risparmio del Veneto aiutano i lavoratori posti in regime di cassa integrazione guadagni straordinaria, anticipando fondi e togliendo le spese di conto corrente, finanziando ove necessario con prestiti personali fino a 6500 euro in sette mesi, per un totale di un milione di euro.
Questo provvedimento va incontro alle famiglie delle numerose imprese colpite dalla crisi in Veneto. La provincia si occuperà di certificare le aziende con lavoratori in cassa integrazione e le comunicherà alle banche; queste attiveranno gli anticipi mediante apertura di credito in conto corrente. La restituzione del prestito avverrà non appena l’INPS pagherà gli arretrati.

15 October 2009

Anticrisi fai-da-te? Lingotti d’oro

Categoria: Risparmio — Tags: , , , — Riccardo @ 17:38

lingottoAncora prima degli immobili, il bene rifugio più classico della storia è l’oro! I cittadini inglesi potranno fare scorta di questo nobile metallo in comodissimo formato lingotto nel tempio dello shopping londinese, Harrods. Il centro commerciale venderà i lingotti nella banca che si trova al primo piano, insieme ad altre valute-rifugio estere. Sembra una curiosità innocente, ma fa riflettere come nel Regno Unito la percezione della crisi sia arrivata al punto di riproporre una ciambella di salvataggio che ricorda ben altre crisi del secolo passato.

25 July 2009

Polizze vita, dopo i problemi dovuti alla crisi un 2009 in ripresa

Categoria: Assicurazioni,investimenti — Tags: , , , — Roberto @ 12:17

polizza-vita

Le Polizze vita non potevano non risentire più di altre al tracollo dei mercati dello scorso fine anno, data la loro caratteristica di strumento di investimento sensibile all’andamento generale dell’economia. Questo ha portato nel 2008 a segnare delle perdite per le compagnie assicurative del ramo, che fortunatamente però sono state contenute sia nei termini del mancato guadagno per aver dovuto rimborsare i premi garantiti nonostante lo scarso guadagno sulle transazioni in borsa e sia d’altra parte, per non aver troppo patito del calo delle nuove sottoscrizioni, dato che la richiesta si è semplicemente spostata dal settore dei prodotti assicurativo-finanziari più legati all’andamento dei mercati verso quelli a rendimento garantito. Le stime sui premi del 2008 hanno subito una flessione dell’11,2% rispetto al 2007, ma in questa prima parte del 2009 sono risalite del 30%, recuperando il terreno perduto e guadagnando nuove fette di mercato. Le stime dell’Ania per il 2009 sono complessivamente più basse rispetto a questo exploit di inizio anno e prevedono un incremento del 10% nel settore vita e del 5,4% a livello generale. Queste percentuali saranno ripartite in misure diverse sulle diverse compagnie, premiando quelle che più hanno saputo interpretari desideri e timori dei risparmiatori offrendo prodotti convenienti, sicuri e redditizi.

4 May 2009

In recupero i Fondi Pensione

Buone notizie per i fondi pensione. Nonostante la preoccupazione per i recenti cali e per la difficile situazione che hanno vissuto in tutta Europa, i dati sull’andamento del primo trimestre li danno tutti in recupero. Si comportano meglio quindi dei fondi di investimento tradizionali, per i quali la discesa libera non è ancora finita. Questo anche grazie ai primi afflussi del trattamento di fine rapporto dei lavoratori dipendenti, che hanno contribuito per oltre 109 milioni di euro. Gli autonomi hanno partecipato in misura inferiore ma pur sempre cospicua, con poco meno di 69 milioni. In linea generale i dati commissionati da Assofondipensione danno i fondi pensione negoziali a -0,77% al netto delle imposte, mentre i fondi aperti perdono l’1,39. Un risultato vicino al pareggio che fa ben sperare per i prossimi mesi. Il comparto in assoluto più privilegiato dai sottoscrittori è stato quello dei Bilanciati obbligazionari, mentre soffrono ancora quelli a maggior componente azionaria.

Giù i prezzi delle case

Categoria: investimenti — Tags: , — Roberto @ 16:32

Lo stallo dei prezzi delle case che si è registrato negli utlimi mesi faceva presumibilmente pensare a una loro non lontana discesa; e così è stato. Inevitabilmente diremmo, dato l’andamento del mercato e dei mutui dell’ultimo anno. Anche se l’attesa diminuzione si è fatta aspettare; per mesi i prezzi hanno resistito stabili al livello a cui erano arrivati prima della crisi. Ora invece i dati dicono che ormai si acquista casa ad un prezzo inferiore del 10-12% in meno rispetto a un anno fa. E questa volta la discesa non interessa solo case di bassa qualità o situate in periferia, ma generalmente tutti gli immobili. In particolare si abbassano quelli delle case di ampia metratura, più difficili da piazzare in una situazione di crisi e di scarsa liquidità. I monolocali e i bivani ancora non hanno avuto una flessione significativa, ma in una situazione che vede le compravendite drasticamente ridotte si pensa che non tarderanno. Ora resta da capire cosa succederà: se le case diventeranno facile preda degli investitori o se invece tutto questo andrà a vantaggio delle famiglie e dei singoli che vogliono comprare la prima abitazione.

23 April 2009

La regione Umbria facilita la sospensione dei mutui

Categoria: Mutui — Tags: , , , — Roberto @ 19:28

Misure anticrisi sul fronte mutui anche in Umbria. La Regione si attiva per coprire il rischio del mancato pagamento della rata del mutuo in questo momento difficile per l’economia che ha lasciato molti italiani con l’acqua alla gola. La cifra stanziata è di 1.365.000 euro che serviranno per coprire il mancato pagamento dei mutui. Il piano è stato pensato insieme all’Abi (la sezione regionale) che si è impegnato a sensibilizzare tutte le banche del territorio affinchè adottino il protocollo d’intesa e ne informino tutti i correntisti. L’Assessore al Bilancio, Vincenzo Riommi, dice che “la Regione stima che, con le risorse del fondo di garanzia, si potranno sospendere complessivamente rate di mutui pari a 27 milioni di euro, dando una concreta risposta alle richieste di 2500 famiglie”. Ora la speranza è che gli accordi siano attuabili nel più breve tempo possibile, riducendo al minimo l’iter burocratico e permettendo di avviare subito le pratiche di richiesta di interruzione del pagamento.

16 April 2009

Agevolazioni sui mutui promosse dalla regione Lazio

Anche il Lazio segue l’esempio di tante altre regioni italiane che si sono ttivate a sostegno delle fasce economicamente più deboli residenti nel territorio. E come negli altri casi viene affrontata l’emergenza casa dando sostegno sul fronte mutuo in modo da non far perdere l’abitazioni alle famiglie che si trovano momentaneamente in situazione disagiata. Il nucleo familiare deve avere un reddito Isee compreso nei 25 mila euro annui, in cui uno dei componenti abbia un mutuo in essere e abbia perso il lavoro. La regione Lazio ha istituito, per alleviare questo tipo di situazione, un fondo di solidarietà a cui i richiedenti potranno accedere per un periodo non superiore a 18 mesi. L’ammontare stanziato dalla giunta guidata dal Presidente Marrazzo è di 10 milioni di euro annui fino al 2011 e la modalità di applicazione sarà duplice; l’intestario potrà infatti scegliere se avere la sospensione dell’ammortamento della rata del mutuo, oppure chiedere una rinegoziazione agevolata. Una dichiarazione dell’assessore al Bilancio Luigi Nieri: “Abbiamo scelto di intervenire direttamente sui redditi sostenendo così gli sforzi di tante famiglie e tante persone che improvvisamente si trovano in difficoltà. È una delle tante iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per aiutare le fasce sociali più deboli”.

13 April 2009

Fondo statale per le pmi al sud

Sempre alla ricerca di soluzioni per far ripartire l’economia, soprattutto nelle aree più depresse, si è rispolverato un vecchio progetto del 2005 per il finanziamento di piccole e medie imprese del sud che puntano sull’innovazione. A suo tempo accantonato per difficoltà non meglio precisate e stato in questi giorni ritirato fuori dalla manica dal Ministero per la Pubblica amministrazione. In tutto verrebbero stanziati dallo Stato 160 milioni di euro a sostegno delle imprese del Sud che fanno innovazione di prodotto o di processo attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, privilegiando il settore dell’information technology. Lo stato, attraverso il Dipartimento per l’innovazione, darà fondi pari al 50% del patrimonio complessivo per una durata di dieci anni. Il responsabile del dicastero, Brunetta, ha dichiarato al proposito che: ”Si realizza così a fronte dell’investimento pubblico, un corrispondente impegno di risorse da parte di investitori privati, ai quali viene comunque attribuito un trattamento privilegiato: il tasso di rendimento riconosciuto al Dipartimento non può, infatti, superare l’Euribor rilevato alla data della sottoscrizione delle quote maggiorato di 2 punti percentuali per ciascun anno di durata dell’investimento”.

3 April 2009

Nuovo taglio dei tassi Bce

Categoria: Banche — Tags: , , , — viviana @ 22:31

Come annunciato nei giorni scorsi nella riunione di ieri sullo stato dell’economia il Consiglio direttivo della BCE ha apportato ulteriori modifiche ai tassi di interesse. E ancora una volta in discesa! Era nell’aria ma non smette di lasciare increduli le ripetute e ravvicinate diminuzioni del tasso Bce a cui è legato il costo del denaro; questo è il sesto intervento dall’ottobre 2008. Con decorrenza a partire  dalle operazioni con regolamento 8 aprile 2009 il tasso sarà il 1,25%, ridotto rispetto al precedene di altri 25 punti base. Questo il tasso principale. Quello marginale è sceso al 2,25% e quello sui depositi presso la banca centrale scende allo 0,25%, quasi a zero così da disincentivare le banche dal lasciare il denaro fermo. C’è preoccupazione alla Banca Centrale Europea sull’andamento dell’economia reale. L’inflazione scende e la disoccupazione aumenta in misura tale da non poter più essere ignorata. Il taglio è arrivato anche a seguito dell’ulteriore calo dell’Euribor a tre mesi che negli scorsi giorni aveva fatto registrare un muovo, anche se esiguo calo, all’1,52%. Le ripercussioni reali di qusti tagli sulle tasche degli italiani purtroppo non sono automatiche. Le banche infatti continuano a mantenere alti gli spread e ad applicare ai nuovi mutui tassi non inferiori al 4%.

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