Un emendamento al disegno di legge Finanziaria 2009 presentato dal relatore in commissione Bilancio della Camera, Gaspare Giudice (Pdl), prevede ulteriori agevolazioni per le giovani coppie che comprano un’abitazione. Dopo il prolungamento delle agevolazioni fiscali sull’acquisto e la ristrutturazione della prima è stato proposto che vengano estese nella stessa misura, il 36% sull’Irpef, anche relativamente agli acquisti dei mobili per arredare lo stabile. Sarà possibile usufruire della detrazione sia in caso di acquisto in contanti che di accensione di un finanziamento per l’arredamento. Il provvedimento è rivolto alle coppie legalmente coniugate alla data di presentazione della domanda o che contraggano matrimonio entro 18 mesi da tale data e che abbiano un’età non superiore ai 36 anni. Lo scopo dell’emendamento è quello di mettere in condizioni gli sposi novelli di rendersi autonomi in tutto e per tutto: acquisto della casa, ristrutturazione e mobilio.
5 November 2008
4 Ottobre 2008
Detrazione sulle ristrutturazioni edilizie
Notizia interessante per chi ha pensato di dare una nuova aria all’abitazione o anche a chi pur non avendoci pensato si ritrova comunque a dover far fronte a dei lavori. Che si decida di pagare in contanti o di accendere un mutuo per la ristrutturazione la buona novella è che è prevista una proroga per gli anni 2008, 2009 e 2010 delle agevolazioni fiscali per le spese sostenute per gli interventi sugli immobili di proprietà. L’aliquota della detrazione IRPEF resta quella del 36% per gli interventi di manutenzione straordinaria (o ordinaria per gli immobili condominiali), di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. La detrazione è riferibile ad un tetto massimo di spesa pari a 48.000 euro e dovrà essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo. L’agevolazione spetta anche per gli acquisti e le assegnazioni avvenute entro il 30 giugno 2011 riguardanti immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da parte di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie. In questo caso la detrazione del 36% verrà calcolata sul 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile, sempre rispettando il tetto di 48.000 euro. E per finire è stata prorogata fino al 2010 l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% alle prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente.