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22 October 2009

Un prestito anche per le fasce deboli?

mutui coppiaSul sito dell’Associazione bancaria italiana è online una guida di orientamento per le fasce sociali più colpite dalla crisi che necessitano di credito presso le banche. E’ in arrivo infatti una serie di agevolazioni sui finanziamenti per privati e aziende.
In particolare, i cassintegrati potranno usufruire di accordi stipulati tra banche e sindacati per ricevere il denaro in anticipo senza ritardi burocratici. Inoltre, per quanto riguarda i mutui ai disoccupati, i cassintegrati potranno beneficiare di un rinvio dei pagamenti delle rate fino al momento del rientro nel mondo del lavoro, sempreché le banche erogatrici dei mutui siano tra quelle che partecipano al programma finanziario dello Stato. (more…)

8 September 2009

Con “sos impresa” Unicredit punta al salvataggio di 10.000 imprese

unicredit

Il progetto è di quelli ambiziosi: letteralmente “salvare” nei prossimi sei mesi 10 mila piccole e medie imprese che a causa della crisi sono a rischio chiusura con relative conseguenza sul già disastrato mercato occupazionale italiano. Unicredit non usa mezze misure e con il suo nuovo progetto “SOS Impresa Italia” ha messo in piedi una vera e propria task force composta da specialisti bancari e Associazioni di categoria di tutto il territorio nazionale. Le previsioni in cifre parlano di qualcosa come un miliardo di euro messi in campo dall’Istituto di credito per ridare fiato al tessuto produttivo della nostra economia. Il piano fa parte, ampliandolo, della Convenzione Abi-Mef per la moratoria dei debiti delle imprese. I gruppi di lavoro saranno 30 a livello regionale e 50 nelle provincie e dovranno analizzare una lunga lista di piccole aziende in situazione di disagio creditizio; a stilare questa lista penseranno le associazioni di categoria, raccogliendo le richieste degli iscritti. L’iniziativa mira non solo a rendere disponibile della liquidità per risolvere i problemi immediati ma mette a disposizione la competenza degli specialisti incaricati per aiutare le piccole e medie imprese a ristrutturare le linee di credito o rafforzare il profilo di rischio. Si spera di risolvere così un problema rischioso per l’economia, cioè il difficile accesso al credito che colpisce soprattutto le piccole realtà produttive.

31 August 2009

Nuovi finanziamenti da Intesa SanPaolo per le Pmi

intesa sanpaolo

Confcommercio continua a sviluppare il piano di accordi per portare nuovo credito alle Piccole e medie Imprese colpite dalla crisi. Già da settembre sarà possibile per le aziende che operano nel settore commerciale, turistico o dei servizi chiedere dei finanziamenti agevolati a Intesa San Paolo, che ha firmato un piano in cui si impegna a mettere a disposizione a questo fine un plafond di 3 miliardi di euro per le Pmi aderenti alla Confcommercio. Le somme a disposizione sono destinate a risolvere momentanei problemi di cassa ma anche a riequilibrare la situazione patrimoniale e industriale con lo sviluppo di nuovi progetti o linee commerciali. Un sostegno mirato soprattutto allo sviluppo e ammodernamento per rendere le piccole e medie imprese più competitive. Un’altra area di finanziamento individuata è quella della flessibilità dei finanziamenti, per cui i soldi richiesti andranno a risolvere problemi di solvibilità legati a precedenti prestiti o mutui. Intesa San Paolo aveva già messo dei finanziamenti a disposizione di Piccole e medie imprese; grazie alle sue 6.200 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale, costituisce una buona rete per tutte le strutture produttive del territorio. C’è da dire che 60 dei 500 miliardi di euro messi inizialmente a disposizione erano rimasti inutilizzati, probabilmente per paura di contrarre nuovi debiti a cui non si riesce a fare fronte. Vedremo cosa succederà con questo nuovo accordo.

9 July 2009

Ancora un accordo per facilitare il credito alle imprese

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , , — Roberto @ 23:19

abi

L’Associazione Bancaria Italiana, meglio nota come ABI, non sta lesinando gli sforzi per uscire dall’attuale crisi che ha portato ad una repentina carenza di liquidità del mercato sia internazionale che interno. La lista degli accordi che sono stati siglati con associazioni di categoria ma anche enti pubblici allo scopo di favorire il credito alle aziende, ed in particolare alle piccole e medie imprese che più risentono della congiuntura negativa, è lunga. Un altro tassello è la firma dell’accordo tra l’ABI e la SACE, società specializzata nell’assicurazione del credito. E non a caso si tratta di una società di questo tipo, visto che il grande problema del momento è il rischio di insolvenza, che porta le banche a concedere meno credito e ad un interesse più alto. Anche questo accordo, così come i precedenti con la Camera di Commercio e la Confindustria, ha lo scopo di fornire delle garanzie, che le aziende in difficoltà altrimenti non potrebbero dare, per permettere l’accesso a finanziamenti tanto immediati quanto agevolati. Nello specifico le garanzie fornite dalla SACE saranno due, quella sulle anticipazioni bancarie alle imprese con crediti verso la Pubblica Amministrazione e la garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese rientranti nelle agevolazioni concordate con la Cassa Depositi e Prestiti.

18 June 2009

Ancora finanziamenti per le piccole e medie imprese

La mappa delle regioni che hanno autonomamente varato aiuti alle piccole e medie imprese si va completando con l’aggiunta di Toscana e Lazio. Gli aiuti extra-statali costituiscono una importante fonte agevolata di finanziamento per le aziende che si trovano in una momentanea situazione di difficoltà. Questo perché non sempre si riesce ad accedere ai bandi statali e soprattutto perché le esigenze in questo momento di crisi sono tante e tali da necessitare di aiuti plurimi. In Toscana si finanziano investimenti produttivi, riqualificazione della struttura finanziaria, ripristino di liquidità e acquisto scorte, grazie ai fondo stanziati da Camera di Commercio, Istituti di credito, Fiditoscana e Consorzi di garanzia fidi. Le aziende potranno avere dei finanziamento a tassi agevolati fino a 300mila euro da restituire in un totale di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Nel Lazio i fondi sono stati messi a disposizione dal Programma Operativo regionale, per un totale di circa 744 milioni da utilizzare nel periodo 2007-2013. Verranno privilegiati i progetti che mirano a rafforzare le capacità di innovazione tecnologica e produttiva delle Piccole e medie imprese. Altri 30 milioni di euro verranno messi a disposizione direttamente dalla Regione per finanziare prodotti e processi rispettosi dell’ambiente, efficienza energetica ed energie rinnovabili.

9 June 2009

Prestiti agevolati per le imprese del turismo

I primi dati di quest’anno sono molto allarmanti. Sembra che la crisi abbia investito in pieno anche l’economia del turismo, con un ridimensionamento sia del numero dei vacanzieri che del budget pro-capite a disposizione. Per questo le banche italiane e il Governo hanno messo a punto un sistema di agevolazioni proprio per le piccole e medie imprese che lavorano nel settore turistico. Uno dei primi interventi mirati, questo, dopo che le agevolazioni erano piovute indistintamente su tutte le piccole aziende, una delle categorie più fortemente colpita dal cattivo andamento dell’economia. 1,6 miliardi di euro è la somma che le banche metteranno a disposizione delle Pmi del turismo; l’accesso al credito sarà semplificato e i finanziamenti verranno erogati a un tasso agevolato. L’iniziativa fa parte del “Pacchetto Italia Turismo”, concordato tra Governo, banche ed associazioni di categoria. Tra gli istituti di credito che hanno aderito ci sono Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio; l’impegno è di mettere a disposizione prestiti agevolati mirati alla ristrutturazione, promozione, innovazione e riqualificazione sia delle strutture ricettive, sia delle imprese all’aria aperta come i villaggi ed i camping.

1 June 2009

Sostegno alle Pmi e più stretto controllo dell’affidabilità delle banche

I soldi stanziati dalla Cassa Depositati e Prestiti a sostegno delle piccole e medie imprese stanno finalmente per diventare disponibili. Ricordiamo che potranno usufruirne le Pmi operanti in Italia che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro come indicato nella Raccomandazione della Commissione europea. Per richiederli bisognerà rivolgersi alla propria o altra banca che avrà ricevuto il beneplacito per l’erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato. La convenzione tra Cassa Depositi e Prestiti e Abi infatti non prevede una concessione generalizzata, ma permette solo alle banche che hanno un assetto patrimoniale solido di attingere ai fondi a cinque anni fino a 8 miliardi di euro stanziati. La discriminante è quella del 7% del rapporto tra patrimonio di base, definito tecnicamente “Tier-1″ e gli impieghi ponderati per i rischi. Le banche al di sopra del 7% otterranno i fondi dalla Cassa a un margine più basso, dello 0,75% sopra il tasso interbancario Euribor: quelle con un rapporto inferiore o uguale al 7% dovranno pagare lo 0,95 per cento. Si stanno finalmente prendendo serie iniziative per spingere le banche ad essere più “virtuose”.

26 May 2009

Unicredit ancora dalla parte di piccole e medie imprese

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , — viviana @ 16:04

Già ad Aprile il gruppo Unicredit era stato tra i primi a varare delle misure di sostegno alle piccole e medie imprese in difficoltà, permettendo loro di sospendere temporaneamente il pagamento delle rate dei prestiti in essere. Ora a completare il quadro arrivano nuove misure per la concessione di ulteriore credito agevolato. Una fase B insomma, dopo aver ripreso fiato è ora per il tessuto economico di riprendere l’espansione, investendo nuove somme nella produttività e innovazione a cominciare da quelle che presenti sui mercati esteri in attesa che il Prodotto interno lordo italiano torni a salire. Il programma di iniziative si chiama Progetto Impresa Italia, di SACE e UniCredit Corporate Banking, e ha stanziato 500 milioni di nuovi fondi per le Pmi italiane all’estero. Questo significa che i prestiti agevolato potranno essere richiesti solo per progetti di internazionalizzazione o di approntamento di forniture per l’estero. Gli importi finanziabili potranno oscillare tra i 100mila euro a 2,5 milioni e potranno essere erogati su base triennale, quinquennale e settennale; su questi finanziamenti le piccole e medie imprese, con i requisiti di cui dicevamo, potranno ottenere anche del 70% di agevolazioni sulla somma richiesta.

25 May 2009

I nuovi finanziamenti per l’agricoltura sostengono il biologico

L’agricoltura biologica si è ormai definitivamente affermata nel nostro sistema produttivo, come parametro di qualità ma anche come consapevolezza e rispetto dell’ambiente che ci circonda. Insieme alla grande richiesta di questo tipo di prodotti arrivano a sostegno degli agricoltori che scelgono di coltivare biologico anche dei finanziamenti statali, che premiano proprio questo tipo di scelta. Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il 12 maggio c’è ancora qualche settimana di tempo per presentare la domanda per il bando; per l’esattezza ci sarà tempo fino al 40° giorno successivo alla data di pubblicazione. In totale i finanziamenti sono 2,3 milioni di euro, divisi in due bandi. Il primo finalizzato a sostenere le Associazioni degli operatori, anche in aggregazione, nei piani di progettazione e ideazione dei prodotti, formazione dei produttori nel settore dell’agricoltura biologica e studi di mercato. Il secondo è riservato alle Associazioni di operatori, in aggregazione ed anche a carattere interprofessionale, con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione di tutti gli attori del comparto nel processo produttivo; per questo per accedere al finanziamento un requisito è quello di avere una rappresentanza in almeno quattro Regioni italiane.

8 May 2009

Il comune di Genova promuove un prestito senza interessi

Categoria: Prestiti — Tags: , — viviana @ 15:23

Importante iniziativa messa in piedi dal comune di Genova ma destinata ad estendersi su tutto il territorio nazionale. Quella dei prestiti senza interessi garantiti dalla giunta comunale. In questo modo tutti i nuclei familiari con reddito inferiore ai 25mila euro l’anno, potranno richiedere alle banche dei prestiti fino a un massimo di 5.000 euro. Sulla cifra richiesta non verrà applicato alcun tipo di interesse né di commissione; le banche chiederanno ai comuni di coprire le spese delle pratiche presentate. La somma presa in prestito dovrà essere restituita in un massimo di tre anni. Una nota importante: per richiedere il prestito non è necessario dichiarare la finalità d’uso. Un’accortezza non da poco che permetterà di eliminare gli spiacevoli disagi legati al dover rendere pubblici i propri bisogni. Un aiuto importante per coprire piccole ma importanti spese che quando si presentano possono far andare in tilt il bilancio familiare. Come abbiamo detto, per il momento l’iniziativa è diretta ai soli residenti del capoluogo ligure, ma speriamo di poter dare presto notizia di un suo allargamento.

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