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17 April 2009

L’Unione Europea a sostegno delle Pmi italiane

Anche l’Unione Europea partecipa alle iniziative in sostegno dell’economia e dell’occupazione che da più parti si stanno moltiplicando nell’ultimo periodo. Gli effetti della crisi iniziano a farsi sentire sul tessuto produttivo e tante sono le aziende in difficoltà che sono costrette a ricorrere alla cassa integrazione per i propri dipendenti o addirittura a licenziare. Questo è sicuramente uno dei nodi della congiuntura e riuscire a superarlo riducendo il danno rappresenta una chiave di volta per uscire da questa difficile situazione. Senza lavoro non si compra, senza spese la produzione non riparte e se non si produce non ci sono posti di lavoro; il famoso cane che si morde la coda. Per questo anche la Bei (ente dell’unione europea che si occupa di prestiti) ha deciso di attivarsi a sostegno dell piccole e medie imprese italiane, finanziandone attività e progetti per un totale stanziato di 15 miliardi di euro. Gli aiuti si articoleranno in tre direzioni: finanziamenti alle piccole e medie imprese per mezzo di banche italiane; finanziamenti specifici per quelle regioni svantaggiate appartenenti all’Unione Europea; finanziamenti dedicati alla ricerca e sviluppo, in particolare se eco-sostenibili.

16 April 2009

Agevolazioni sui mutui promosse dalla regione Lazio

Anche il Lazio segue l’esempio di tante altre regioni italiane che si sono ttivate a sostegno delle fasce economicamente più deboli residenti nel territorio. E come negli altri casi viene affrontata l’emergenza casa dando sostegno sul fronte mutuo in modo da non far perdere l’abitazioni alle famiglie che si trovano momentaneamente in situazione disagiata. Il nucleo familiare deve avere un reddito Isee compreso nei 25 mila euro annui, in cui uno dei componenti abbia un mutuo in essere e abbia perso il lavoro. La regione Lazio ha istituito, per alleviare questo tipo di situazione, un fondo di solidarietà a cui i richiedenti potranno accedere per un periodo non superiore a 18 mesi. L’ammontare stanziato dalla giunta guidata dal Presidente Marrazzo è di 10 milioni di euro annui fino al 2011 e la modalità di applicazione sarà duplice; l’intestario potrà infatti scegliere se avere la sospensione dell’ammortamento della rata del mutuo, oppure chiedere una rinegoziazione agevolata. Una dichiarazione dell’assessore al Bilancio Luigi Nieri: “Abbiamo scelto di intervenire direttamente sui redditi sostenendo così gli sforzi di tante famiglie e tante persone che improvvisamente si trovano in difficoltà. È una delle tante iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per aiutare le fasce sociali più deboli”.

L’Emilia Romagna offre credito agevolato per le aziende agricole

Gli aiuti a piccole e medie imprese prendono in Emilia Romagna una connotazione specifica: quella del sostegno all’agricoltura,  da sempre settore che risente delle crisi economiche e della perdita di valore d’acquisto dei consumatori. Altre banche sul territorio nazionale, per iniziativa personale, hanno conti correnti e finanziamenti agevolati per le imprese agricole, ma questa della regione Emilia Romagna è un’iniziativa più organica. Nella pratica si configura come un accordo operativo tra Banca Monte dei Paschi di Siena e la Confederazione Italiana Agricoltori dell’Emilia Romagna, con lo scopo primario di facilitare l’accesso al credito ai titolari di imprese agricole che operano nel territorio. Mps mette a disposizione di 25 Milioni di Euro per finanziare le attività degli agricoltori associati alla confederazione. Le attività sostenibili sono sia quelle ordinarie legate all’economia agricola che quelle cosiddette collaterali, che fanno parte della filiera di produzione e lavorazione dei prodotti, comprese quelle di salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente. I finanziamenti potranno essere di breve, di medio e di lungo periodo e potranno coprire esigenze di gestione ordinaria o acquisti straordinari di macchine e bestiame, così come per la produzione di energia pulita, per il sostegno dell’imprenditoria giovanile e per il reimpianto di colture pluriennali (vigneti, uliveti e frutteti).

13 April 2009

Fondo statale per le pmi al sud

Sempre alla ricerca di soluzioni per far ripartire l’economia, soprattutto nelle aree più depresse, si è rispolverato un vecchio progetto del 2005 per il finanziamento di piccole e medie imprese del sud che puntano sull’innovazione. A suo tempo accantonato per difficoltà non meglio precisate e stato in questi giorni ritirato fuori dalla manica dal Ministero per la Pubblica amministrazione. In tutto verrebbero stanziati dallo Stato 160 milioni di euro a sostegno delle imprese del Sud che fanno innovazione di prodotto o di processo attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, privilegiando il settore dell’information technology. Lo stato, attraverso il Dipartimento per l’innovazione, darà fondi pari al 50% del patrimonio complessivo per una durata di dieci anni. Il responsabile del dicastero, Brunetta, ha dichiarato al proposito che: ”Si realizza così a fronte dell’investimento pubblico, un corrispondente impegno di risorse da parte di investitori privati, ai quali viene comunque attribuito un trattamento privilegiato: il tasso di rendimento riconosciuto al Dipartimento non può, infatti, superare l’Euribor rilevato alla data della sottoscrizione delle quote maggiorato di 2 punti percentuali per ciascun anno di durata dell’investimento”.

6 April 2009

Fondo di garanzia per le coppie giovani e i precari

Dopo le famiglie, il Governo guarda anche ai giovani ell’indirizzare aiuti e agevolazioni sulla casa. E lo fa in due modi. Il primo, che prevede l’acquisto dell’abitazione, agirà sulle granzie da fornire per sottoscrivere un mutuo. Come molti sanno tutta la popolazione che ha contratti precari è praticamente esclusa dal credito, o quantomeno ne è fortemente ostacolata. La ministra per i giovani, Giorgia Meloni, ha dichiarato di voler eliminare le diseguaglianze tra contratti a tempi indeterminato e contratti precari, almeno sul versante dell’accesso al credito. A questo scopo è allo studio una misura che porterà alla costituzione di un fondo di circa 24 milioni di Euro in tre anni con il fine di fornire alle Banche tutte le garanzie, richieste anche alle giovani coppie ed ai precari, per la sottoscrizione di un mutuo. Le agevolazioni dovrebbero essere attive già prima dell’estate, tempi tecnici permettendo. La seconda misura, anch’essa molto attesa, e di rendere accessibili le graduatorie per le case popolari non solo ai nuclei familiari. Verranno rese disponibili quanto prima 100mila nuovi alloggi a canone agevolato che saranno attribuiti, oltre che alle giovani coppie, anche agli studenti fuori sede.

5 April 2009

Beneficiari della sospensione della rata del mutuo

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , — viviana @ 22:46

Sul fronte privati stesso discorso che per le piccole e medie imprese; c’è bisogo di allungare i tempi di rimborso dei prestiti e dei mutui, in particolare per le tante persone che stanno perdendo il lavoro in questo frangente. L’iniziativa, come abbiamo più volte avuto modo di sottolineare, faceva parte del provvedimento che ha istituito i Tremonti bond e precede la sospensione del pagamento della rata del mutuo per un periodo di un anno. Non a caso per la sottoscrizione dei Tremonti Bond alle banche è richiesto, nel protocollo d’intesa, un chiaro ed esplicito sostegno al credito per le famiglie.
Le categorie di beneficiari sono coloro che sono rimasti disoccupati ma anche l’estesa tipologia dei lavoratori precari con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Le banche si impegnano, inoltre, a sostenere anche coloro che faranno parte dei nuovi servizi di ristrutturazione e riorganizzazione di aziende per cui è prevista la Cassa integrazione straordinaria. A favore di questa categoria di persone sono previsti accordi che permettano alla clientela di accedere all’anticipo delle quote di cassa integrazione straordinaria.

Agevolazioni Unicredit per piccole e medie imprese

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , — viviana @ 22:45

Si moltiplicano le misure in favore dell’economia e in particolare per il sostegno al credito degli attori economici maggiormente colpiti dalla crisi. Dopo i provvedimenti indirizzati a singoli e famiglie che attraversano un momento difficile a causa della crisi economica alcuni istituti di credito hanno spostato le agevolazioni alle piccole e medie imprese. Scelta doverosa se si considera che le pmi sono il nerbo del tessuto dell’economia italiana e che sono un importante fattore capace di influenzare l’occupazione e la produzione di ricchezza reale. Unicredit Banca ha deciso che sarà possibile richiedere alle piccol e medie imprese in difficoltà la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei prestiti in essere per un periodo di 12 mesi. Un anno non è tantissimo ma può essere un periodo sifficiente per riprendere fiato e riequilibrare la situazione patrimoniale. L’iniziativa è indirizzata alle imprese clienti della banca corporate di UniCredit che hanno un fatturato annuo inferiore ai 50 milioni di euro e che abbiamo fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria per i propri dipendenti. Le rate dovranno avere come ammontare massimo il valore di 500mila euro in linea capitale e potranno essere posticipate, ed essere pagate, al termine del piano d’ammortamento.

3 April 2009

Agevolazioni alle imprese per le nuove assunzioni

Dopo le agevolazioni date dalla regione Puglia per incentivare le assunzioni, in questo caso delle donne, arriva già la notizia che altre amministrazioni si stanno attivando nella direzione di rilanciare l’occupazione concedendo agevolazioni e incentivi alle imprese che assumono. L’ultima di cui abbiamo notizia è l’iniziativa della provincia di Torino che all’interno della manifestazione “Voglia d’impresa”, tenutasi giovedì 2 aprile presso l’Auditorium della città, ha firmato un protocollo d’intesa con la Fondazione Michelin Sviluppo per sostenere l’apertura e lo sviluppo di nuove piccole e medie imprese. Le nuove aziende riceveranno gli incentivi a seconda della loro configurazione; più personale assumeranno più incentivi avranno la possibilità di avere. In particolare sono interessanti le agevolazioni previste qualora ad essere assunti fossero dipendenti Michelin coinvolti nel piano industriale. Il sostegno sarà sull’ottenimento di prestiti per avviare l’impresa, attraverso una riduzione dei costi di garanzia e degli interessi. Un aiuto importante in fase di start-up per le nuove aziende, soprattutto in questo momento di stretta al credito in cui una nuova attività, che non ha un bilancio consolidato, ha veramente poche possibilità di ottenere prestiti a tassi vantaggiosi.

2 April 2009

Misure per sostenere l’occupazione femminile

Lo scorso 13 marzo 2009 la regione Puglia ha deliberato un pacchetto di misure volte ad incentivare l’occupazione femminile per rispondere all’attuale difficoltà generalizzata del mercato del lavoro. Le donne sono l’anello più debole dell’economia, perchè poco tutelate e con un carico maggiore di responsabilità a causa dell’iniqua ripartizione dei lavori domestici. Con le “Misure anticrisi per le donne” la regione Puglia ha varato tre avvisi pubblici relativi ad interventi a favore della formazione e dell’occupazione delle donne lavoratrici residenti in Puglia. Le agevolazioni sono state pensate sotto forma di incentivi da dare alle imprese di ogni forma giuridica, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della regione Puglia, che presentino proposte progettuali finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale, e per gli enti di formazione accreditati per la macrotipologia “formazione continua” che propongano progetti formativi finalizzati all’occupazione delle donne. Maggiori iformazioni sono reperibili sul sito della regione www.regione.puglia.it, da dove è altresì posibile scaricare i moduli di domanda.

1 April 2009

Chiesa e prestiti

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , , — viviana @ 13:23

Anche alla Conferenza Episcopale Italiana, alla stregua di alcune regioni italiane e di altri organismi pubblici come le camere di commercio, ha varato un piano di sostegno alle famiglie bisognose sotto forma di un fondo di garanzia da circa 30 milioni di euro che permetterà la concessione di prestiti bancari per 300 milioni; l’iniziativa è stata conclusa a seguito di un accordo con l’Abi. I fondi da destinare verranno raccolti con una colletta nazionale che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 31 maggio, quando cade la Pentecoste, o con versamenti su conti correnti bancari che verranno istituiti all’uopo.  Le richieste dovranno pervenire ai centri Caritas delle parrocchie o agli uffici delle Acli e i requisiti richiesti sono di formare un nucleo familiare regolare anche straniere e non cattoliche, purchè con almeno tre figli o malati a carico e che abbiano perso il lavoro ed ogni fonte di reddito. L’ammontare del prestito sarà di 500 euro al mese della durata iniziale di un anno rinnovabile per ulteriori 12 mesi. Il rimborso avverrà nel momento in cui la situazione economica si sia risollevata e si sia trovata una fonte di reddito stabile, in cinque anni e con applicazione di un interesse minimo concordato dalla Cei con l’Abi.

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