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18 November 2010

Formula chiara di investimento MNP

crediti-investimentiArriva la nuova generazione di fondi comuni di investimento che mettono al sicuro il vostro capitale investito.
I Fondi Garantiti BNP Paribas.
Grazie alla loro formula, predefinita e immutabile per tutta la durata del fondo, potete conoscere da subito i risultati potenzialmente ottenibili ed avere un riscontro immediato sui vostri investimenti sicuri.
In più con i Fondi Garantiti BNP Paribas avete sempre la garanzia del capitale a scadenza.
La formula è in genere collegata all’andamento di titoli, indici o altri strumenti finanziari che BNP Paribas seleziona per voi fra quelli più promettenti in termini di crescita potenziale e vi permette di valutare preventivamente le potenzialità di rendimento del vostro investimento.
Alla scadenza prevista siete sicuri di non perdere, otterrete sempre la performance della formula oltre alla restituzione del 100% del capitale investito.
Come tutti i fondi comuni di investimento anche i Fondi Garantiti BNP Paribas hanno una valorizzazione del patrimonio giornaliera che vi permette di conoscere sempre il valore del vostro investimento.
Anche la liquidità è assicurata: siete liberi di uscire dall’investimento quando volete, al valore quota giornaliero.

1 March 2010

Fondi di investimento dei paesi emergenti

Categoria: investimenti — Tags: , , — Riccardo @ 00:01

mercati-emergentiÈ la categoria di fondi azionari che ha attirato il maggior interesse da parte degli investitori negli ultimi mesi. Secondo i dati Assogestioni diffusi di recente, dicembre 2009 (164 milioni di euro) e gennaio 2010 (163 milioni) hanno registrato una raccolta netta positiva importante per i prodotti finanziari specializzati sui paesi emergenti. Tali strumenti sono tra i pochi della categoria fondi azionari ad aver messo a segno una performance positiva sul fronte dei nuovi flussi. A conferma della grande attenzione di investitori e gestori verso le nazioni del globo meno avanzate, ma che stanno rapidamente crescendo. E che (vedi altro articolo in pagina) possono ormai annoverare un deficit di bilancio, in media, inferiore a quello dei paesi più sviluppati. (more…)

26 June 2009

Platinum Dynamic Etf Selector di Deutsche Bank

Della fortuna degli Etf in questa particolare congiuntura finanziaria abbiamo parlato anche qualche giorno fa. E se le regole del mercato vogliono che su uno strumento vincente si moltiplicano le operazioni questa volta non vengono sicuramente smentite. Deutsche Bank propone una novità assoluta per il panorama borsistico italiano: un fondo che investe solo su Exchange Traded Funds: si chiama DB Platinum Dynamic Etf Selector e sta per essere lanciato. Se non è raro incontrare Etf nel paniere dei fondi di investimento e la prima volta che un Fondo dichiara di investire esclusivamente su questo strumento finanziario. Il Fondo si avvarrà di un approfondito studio di mercato per individuare gli Etf dalle migliori performance, un tot dei quali verranno inseriti nel portafoglio del fondo. Questa selezione avverrà ogni mese, in modo da adattarsi velocemente ai cambiamenti del mercato. Rispetto al rischio è possibile scegliere tra tre diverse fasce di volatilità: al 3%, al 6% e al 8%. Deutsche Bank assicura comunque un controllo continuo per eliminare qualsiasi forma di rischio eccessivo, possibile anche per l’estrema diversificazione del fondo, che può portare a risultati positivi anche in momenti difficili per le borse. La sottoscrizione di DB Platinum Dynamic Etf Selector è giornaliera, può essere venduto o comprato in ogni momento.

10 June 2009

A maggio crescono i Fondi comuni di investimento

Il miglioramento registrato nel primo trimestre del 2009 sull’andamento dei Fondi comuni di investimento, diventa un trend consolidato nei dati che c rimandano le contrattazioni del mese di maggio. Il margine positivo della raccolta fondi, che ricordiamo è la differenza tra i nuovi sottoscrittori e quelli che hanno invece deciso di lasciare, è pari a 1,57 miliardi di euro. I Fondi flessibili sono quelli che più hanno influenzato questo valore positivo, contribuendo con una risultato positivo pari 0,81 miliardi, seguiti a ruota da quelli azionari che hanno chiuso a +0,58 miliardi e i fondi di liquidità a +0,25. Fin qui niente di straordinario; il risultato che fa la differenza infatti e l’inversione di tendenza dei fondi obbligazionari, che non riuscivano a risalire la brutta china intrapresa con la crisi economica; l’attivo registrato è di “solo” milioni di euro, ma quello che importa è che il segno meno si sia convertito in un più. Unica nota dolente di quella che è sicuramente un’ottima performance registrata dai fondi comuni di investimento è l’andamento dei fondi hedge e di quelli bilanciati, che perdono rispettivamente 131 e 26 milioni di euro.  I risultati migliori nella raccolta di nuovi sottoscrittori sono stati quelli di Bnp Paribas, Pioneer del gruppo Unicredit, Credem, Azimut, Arca, Banca Esperia e Mediolanum.

14 April 2009

Continua la fuga dai fondi obbligazionari

Pochi giorni fa abbiamo visto come il risultato dei fondi azionari abbia leggermente risollevato la media generale di rendimento della più generale categoria dei fondi di investimento. Effettivamente ci si trova in una situazione in cui la fuga più consistente avviene dai fondi obbligazionari, probabilmente per la doppia motiavazione che da una parte portano rendimenti bassi e dall’altra che tra la componente obbligazionaria potrebbero esserci titoli derivati tra quelli considerati “tossici”, cioè a rischio.  Fatto sta che secondo la nota di Assogestioni in marzo i fondi di Liquidità hanno registrato riscatti complessivi per 139 milioni di euro, mentre bilanciati e azionari registrano rispettivamente 420 e 490 milioni di euro di deflussi. I riscatti per i fondi Hedge sono pari a 677 milioni, quelli dei fondi flessibili a 701 milioni. L’andamento negativo è determinato in maggior misura dai prodotti obbligazionari, il cui tasso di deflusso è ampiamente superiore aglia altri. Solo a Marzo hanno perso oltre 2,7 miliardi di euro.

13 April 2009

Tre nuovi fondi Invesco

Categoria: investimenti — Tags: , , — viviana @ 12:03

Invesco lancia tre nuovi fondi sul mercato i ui nomi sono: Invesco Aim US Dollar Treasury Portfolio, Invesco Aim Euro Liquidity Portfolio e Invesco Aim US Dollar Liquidity Portfolio. Le caratteristiche di queste nuovi prodotti, fondi monetari tripla A, sono quelle degli investimenti a breve termine e rappresentano, nei fatti, una buona alternativa al tradizionale deposito bancario per la gestione della tesoreria sul breve termine. Efficienza garantita, i fondi investiranno a brevissimo termine la liquidità momentanea di un’azienda o di un privato, per brevi lassi di tempo da poche ore a qualche giorno, con quotazione e disinvestimento immediati e rendimenti competitivi con il tasso Eonia (il tasso interbancario overnight). Su questi fondi si esercita uno stretto controllo e vengono sottoposti, con cadenza settimanale, al monitoraggio del rating da parte delle agenzie internazionali (S&P, Fitch, Moody’s). Ancora nuovi fondi per rilanciare questo strumento di investimento a parteire dalle categorie più remunerative e che comportano meno rischi.

7 April 2009

Leggero miglioramento dei Fondi comuni a marzo

Il momento difficile dei Fondi comuni di investimento, fatto salvo il buon risultato degli Etf, verrà in parte mitigato dai dati pervenuti sul mese di marzo che fanno parzialmente sorridere investitori e brokers. Queste sono le dichiarazioni rilasciate da Lipper, la società di analisi del gruppo Reuters, a commenti dei dati che vedono una crescita dei fondi bilanciati azionari che vanno a contenere la perdita generale. A marzo hanno registratonil miglior risultato dall’aprile 2001 con un ritorno medio del 7,87% che diventa un +8,32% se si considerano i soli fondi azionari internazionali, trascinati al rialzo dalle performance dei fondi che investono sulla Cina, sui mercati emergenti e sull’Asia ex-Giappone. Una buona notizia ma ancora poco per poter pensare che si sta uscendo dalla crisi. Il rendimento dell’ultimo nero trimestre è infatti abbastanza desolante con i fondi azionari al -5,97% , i fondi denominati in dollari -8,92%, gli azionari internazionali -9,68% e i fondi azionari settoriali (-10,14%). Altro dato sconfortante del trimestre è che solo 7 delle 78 classi settoriali dell’universo di fondi comuni monitorato da Lipper hanno riportato un risultato positivo, tra cui i migliori i fondi che investono in oro (+10,69%) e quelli globali specializzati in scienza e tecnologia (+4,15%).

6 April 2009

Nuovo Etf del gruppo Deutsche Bank

Sono il Fondo del momento, ricercati in piena fase di riflusso dei loro cugini “classici”, non hanno risentito della crisi ma anzi hanno fatto registrare buoni incrementi anche negli ultimimesi di sofferenza dei mercati. Parliamo degli Exchange Traded Fund, meglio conosciuti con l’acronimo ETF. E dati gli ottimi risultati ne continuano a nascere di sempre nuovi. Lo scorso 2 aprile è stata la gionata di debutto alla Borsa Italiana, nel segmento OICR aperti indicizzati – classe 2 del mercato ETFplus, all’ETF db x-trackers RUSSELL 2000 ETF emesso da db x-trackers, appartenente al Deutsche Bank group. Anche grazie alla garanzia della solidità del gruppo il Fondo si aspetta una buona accoglienza. L’obiettivo d’investimento è quello di replicare la performance del rispettivo indice benchmark, l’indice Russell 2000 che offre un’esposizione al segmento small-cap, riservato alle società a bassa capitalizzazione, dell’investable universe azionario statunitense. È denominato in USD ed è un indice Total Return calcolato da Frank Russel Company.

2 April 2009

Cambiano le condizioni del fondo Borsa Protetta Arancio

Borsa Protetta Arancio è il fondo di ING Direct pensato per garantire il capitale investito dai risparmiatori; è un fondo la cui sottoscrizione è limitata a un determinato periodo e da cui si può uscire solo ogni anno. Declinato con il nome dei vari mesi in cui termina la raccolta fondi le precedenti edizioni del 2008 Borsa Protetta Arancio Agosto e Borsa Protetta Arancio Novembre garantivano il rimborso del 100% del capitale qualsiasi fosse l’andamento del mercato e pagavano i rendimenti fino al cap previsto dal contratto, ossia in caso di performance eccellenti  comunque la percentuale poteva arrivare solo a un massimo prestabilito. La prossima edizione del fondo, Borsa Protetta Arancio Maggio, prevede invece dei cambiamenti sostanziali a questa formula. Le novità sono due: il capitale non è protetto al 100% e il rendimento è fisso. Questo significa che il rendimento sarà sempre del 7% annuo, qualsiasi sia l’andamento del mercato (nello specifico del suo indice di riferimento, il DJ EURO STOXX 50), tranne nel caso in cui la perdita sia superiore al 30%. Se si verific questa condizione il capitale verrà restituito nella misura del 70% dell’ammontare iniziale.

19 March 2009

UBS citata in giudizio per un fondo legato a Madoff

Categoria: investimenti — Tags: , — Riccardo @ 17:46

La banca svizzera UBS e la compagnia Ernst & Young sono state citate per le presunte “serie indempienze” nella sorveglianza del fondo LuxAlpha che ha investito circa il 95% dei suoi titoli attraverso Madoff. Circa 70 investitori, infatti, stanno chiamando in giudizio la UBS, come banca custode del fondo, la Ernst & Young come auditor e tutti i dirigenti del fondo, davanti alla corte lussemburghese  al fine di ottenere un risarcimento per le loro perdite. Dopo l’arresto di Madoff l’industria dei servizi finanziari lussemburghese, il secondo più grande mercato dei fondi comuni di investimento dopo l’America, è stata intorbidita. Dalle notizie trapelate sembra che uno dei processi riguarderà i membri del consiglio di amministrazione del LuxAlpha. 
Thierry Magon de La Villehuchet, amministratore delegato di una grande società di consulenza, che amministrava il fondo, è stato trovato morto nel suo ufficio di New York dopo aver perso tutti i soldi investiti con Madoff. Il regolatore del mercato ha chiuso definitivamente il fondo lo scorso 3 Febbraio. Tatiana Togni, portavoce della UBS a Zurigo, ha dichiarato che i documenti del fondo rendevano chiaro il fatto che la Banca non fosse tenuta alla sorveglianza dei titoli. I funzionari della Ernst & Young a Lussemburgo hanno deciso per il momento di non commentare.

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