La Norvegia, per motivazioni etiche, ha deciso di bloccare gli investimenti del terzo più grande fondo sovrano del mondo, il Norway’s Government Pension Fund Global, nella Dongfeng Motor Group cinese e contemporanemante ha messo la Siemens AG, compagnia controllata, sotto osservazione. Il Ministro della Finanza norvegese ha spiegato che tale decisione è stata presa dopo l’esortazione da parte del Consiglio Etico di non finanziare il gruppo cinese che ha venduto carri militari alla Birmania. La compagnia tedesca Siemens è stata messa sotto osservazione, invece, per le accuse di corruzione evidente e sistematica che l’avrebbe caratterizzata per tutti questi anni. Lo stesso ministro ha aggiunto che è stata definita una soglia molto bassa per escludere definitivamente la compagnia Siemens, nel caso si presentino nuove situazioni di corruzione.
La Norvegia istituì nel 2004 una serie di regole per assicurare che il fondo non investisse in società coinvolte negli abusi sui diritti umani, nel danneggiamento ambientale o nella costruzione di armi. La compagnia tedesca è stata coinvolta in uno scandalo di corruzione dal 2006; molte delle sue società sono state accusate di pagare una percentuale sugli utili per ottenere i contratti per il programma “petrolio contro cibo” delle Nazioni Unite o per altri progetti in altri stati. Per il gruppo Dongfeng, il Consiglio Etico ha fatto riferimento ai criteri applicati nell’Unione Europea e negli Usa per l’embargo delle armi contro la Birmania.