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31 March 2010

Fondi pensione banca di roma con meno investimenti immobiliari

Categoria: investimenti — Tags: , , — Riccardo @ 23:35

investimento_immobiliare_casaIl mattone ha troppo peso nel bilancio del fondo pensione dell’ex Banca di Roma che prepara la terza tranche
del piano pluriennale di dismissioni immobiliari. Secondo fonti del consiglio di amministrazione del grande fondo preesistente del gruppo UniCredit , le vendite riguardano soprattutto immobili a uso abitativo: sono in dismissione circa 1.500 vani localizzati principalmente a Roma e locati per un terzo a dipendenti ed ex dipendenti. L’operazione sarà condotta nel rispetto della responsabilità sociale, con la prelazione agli affittuari. Le entrate stimate dovrebbero situarsi nell’ordine dei 300 milioni. (more…)

29 June 2009

A organizzare il tuo futuro ci pensa Pensione On Line Su Misura

La preoccupazione per la vecchiaia è generalmente diffusa, soprattutto in un momento storico come questo in cui i sistemi previdenziali dei paesi occidentali non sono più in grado di reggere il progressivo invecchiamento della popolazione. Quello che preoccupa anche chi la pensione ce l’ha assicurata e la differenza tra questa e il salario mediamente percepito durante la vita lavorativa, che potrebbe cambiare in peggio abitudini consolidate. Per  chi vuole più tranquillità, Milano Assicurazioni ha pensato uno strumento di previsione e integrazione della futura pensione: si chiama Pensione On Line Su Misura. Per prima cosa aiuta a calcolare in base a stime attendibili quale sarà il gap previdenziale, cioè la differenza tra pensione e stipendio. La seconda fase invece aiuta a capire come colmare questa differenza, attraverso un Progetto Esemplificativo Personalizzato che studia quale tra i prodotti pensionistici di Milano assicurazioni può essere quello più indicato per il profilo i questione. E’ vero che i fondi pensione hanno risentito della crisi forse più di altri, ma è altrettanto vero che restano una scelta semi-obbligata per chi vuole assicurarsi una vecchiaia agiata e non ha altre risorse da mettere in campo. Quello che di buono c’è da dire è che la Milano Assicurazioni ha sempre registrato ottimi risultati sui suoi fondi, riuscendo negli ultimi anni a raddoppiare il rendimento medio dei fondi concorrenti.

24 June 2009

Con GenertelLife anche le polizze vita e previdenza sono on line

Era da un po’ che si aspettava che anche tutto il ramo vita e previdenza delle assicurazioni passasse per i canale diretto; a renderlo possibile è stata per prima la compagnia Genertel, che motivata dai grandi successi ottenuti con la Rca ha deciso di sfruttare la scia vincente e creare GenertelLife. La nuova compagnia, che opererà esclusivamente tramite web e telefono, avrà operatori dedicati per ciascun cliente, in modo da non perdere il valore della confidenza che si instaura tra assicurato e assicuratore. Frutto del rebranding di La Venezia Assicurazioni, già del gruppo Generali, GenertelLife partirà con un’ottima base di 750 mila clienti e € 2,4 miliardi di premi, che conta presto di allargare puntando sulla fascia di mercato degli under 40 che più sono avvezzi al mezzo tecnologico e non godono ancora di adeguate coperture vita. Questa “dote” iniziale unita alla estrema funzionalità del canale internet, fa immaginare un sicuro successo dell’operazione. E se ciò dovesse effettivamente verificarsi, saranno le altre compagnie a doversi adeguare e predisporre dei portali per la sottoscrizione via internet delle polizze vita. 

22 June 2009

Pensioni, niente più sorprese

La pensione è un tarlo fisso per molti, giustamente ci viene da dire. Si lavora tutta una vita per quello in fondo, ma se ci chiedessero oggi “Allora, quant’è che prenderai di pensione tra 20 anni?” non sapremmo rispondere. Sappiamo che il sistema previdenziale va male, e che a noi non toccherà la fortuna dei nostri genitori, quella di non doversi preoccupare per la vecchiaia. Noi invece abbiamo bisogno di una pensione integrativa, che comporta scelte, attenzione e pianificazione. Per questo avere anno dopo anno una proiezione di quanto andremo a prendere di pensione in base agli anni lavorati e al reddito percepito ci può aiutare a valutare realisticamente la soluzione e a prendere le dovute misure. In Svezia questo è possibile; a ogni lavoratore  arriva la cosiddetta “busta arancione” che fornisce una proiezione annuale della pensione totale maturata e la proiezione dell’assegno. Il ministro del Welfare Sacconi ha annunciato che dal prossimo anno anche in Italia si adotterà la stessa misura, messa a punto sull’esperienza svedese. Tra le proposte anche quella di allargare la proiezione ad eventuali fondi integrativi sottoscritti, per avere sotto controllo l’andamento dei propri accantonamenti per il futuro.

15 June 2009

I Fondi Pensione si stabilizzano, ma restano le incertezze

Categoria: investimenti — Tags: , — viviana @ 09:37

Se c’è sollievo per il miglioramento dei rendimenti dei titolo di stato, il sole non torna ancora a splendere per i Fondi Pensione. La crisi che ha investito questo importante strumento di investimento non accenna a passare, nonostante qualche primo indizio di miglioramento. C’è comunque da dire che rispetto ad altri fondi quelli pensione hanno mantenuto negli ultimi mesi una certa solidità anche a fronte del calo dei rendimenti; nessuna fuga quindi, così come successo in altri casi, sicuramente per la tipologia di investimento a lungo termine che ha permesso di mantenere una certa calma di fronte ai capovolgimenti di mercato, apportando le necessarie misure per contenere le perdite e pianificare delle strategie per uscire dalla crisi. I dati aggiornati alla fine del primo trimestre 2009 evidenziano un ulteriore calo dell’1% rispetto a quello del 6,3% registrato a fine 2008. A tirar giù la media complessiva sono come previsto i comparti azionari che per capirci hanno subito perdite nell’ordine del 24,5% nel 2008 e del 5%  nel primo trimestre 2009. Fortunatamente questo picco negativo è stato bilanciato dai rendimenti dei bilanciato, misti e obbligazionari puri, che anche quando in perdita non hanno raggiunto percentuali così importanti. Certo il quesito resta importante: riusciranno i fondi ad assolvere alla loro funzione di alternativa o integrazione con questi livelli di rendimento?

4 May 2009

In recupero i Fondi Pensione

Buone notizie per i fondi pensione. Nonostante la preoccupazione per i recenti cali e per la difficile situazione che hanno vissuto in tutta Europa, i dati sull’andamento del primo trimestre li danno tutti in recupero. Si comportano meglio quindi dei fondi di investimento tradizionali, per i quali la discesa libera non è ancora finita. Questo anche grazie ai primi afflussi del trattamento di fine rapporto dei lavoratori dipendenti, che hanno contribuito per oltre 109 milioni di euro. Gli autonomi hanno partecipato in misura inferiore ma pur sempre cospicua, con poco meno di 69 milioni. In linea generale i dati commissionati da Assofondipensione danno i fondi pensione negoziali a -0,77% al netto delle imposte, mentre i fondi aperti perdono l’1,39. Un risultato vicino al pareggio che fa ben sperare per i prossimi mesi. Il comparto in assoluto più privilegiato dai sottoscrittori è stato quello dei Bilanciati obbligazionari, mentre soffrono ancora quelli a maggior componente azionaria.

4 March 2009

Sud Corea: fondo pensione più redditizio del mondo

Categoria: investimenti — Tags: , , — Riccardo @ 18:26

Il National Pension Service sudcoreano è un fondo d’investimento che è stato emesso nel 1988 e che copre  tutti i lavoratori autonomi e del settore privato. Esso ha sempre registrato rendimenti maggiori al 5% tra il 2003 e il 2007; l’anno scorso, invece, si sono avuti i peggior risultati dei suoi due decenni di vita. I rendimenti, in realtà, sono stati più bassi rispetto agli anni passati ma sicuramente migliori rispetto agli andamenti di molti altri fondi internazionali. Nel 2008, infatti, sono state evitate perdite per 150 miliardi di dollari grazie agli andamenti delle obbligazioni locali che hanno registrato un guadagno dell’11%. Il valore delle azioni Koreane presenti nel fondo, invece, è diminuito del 38% a causa della crisi del credito che ha creato forti turbamenti sui mercati dei titoli. La performance delle obbligazioni è stata cruciale dal momento che, costituendo la maggior parte del fondo, esse hanno permesso di bilanciare le perdite in un anno in cui i fondi pensionistici di tutto il mondo hanno riportato rendimenti decrescenti dopo la crisi globale che ha portato alla distruzione di azioni per un valore di 28 trilioni di dollari.

Kim Yong Tae, un responsabile fondi alla Yurie Asset Management Co. di Seul, ha dichiarato che il 2009 presenta una grande opportunità per raccogliere titoli nel fondo che dovrebbe iniziare a occuparsi di assets più rischiosi per non perdere i rendimenti futuri che si otterrano con la ripresa economica.

18 December 2008

Fondi pensione in ribasso

Sul fronte investimenti si fanno i conti dopo gli sconvolgimenti che hanno colpito i mercati azionari negli ultimi mesi. Vediamo com’è stato l’andamento di quella particolare forma di fondi comuni di investimento che sono i fondi pensione. Uno strumento al quale sono ricorsi in molti sperando di trovare un’alternativa valida al sistema pensionistico pubblico sull’orlo del collasso ormai da anni. Da inizio 2008 i fondi pensione negoziali e aperti segnano rendimenti medi complessivi pari a circa il -8 per cento (fonte Covip al 31 ottobre 2008). Le perdite si registrano soprattutto nei comparti azionari. I fondi infatti possono avere una composizione varia; in Italia in questo momento all’azionaria aderiscono poco più dell’1 per cento degli iscritti ai fondi negoziali e il 30 per cento degli iscritti ai fondi aperti. Le gestioni di tipo unit linked (il 40 per cento del volume delle risorse del comparto) sono calate del 21% solo nei primi 10 mesi dell’anno. All’interno di questa categoria, come dicevamo in precedenza, le linee azionarie hanno registrato un andamento negativo del 31%. Si salvano solo i comparti con profili di investimento a basso rischio, la metà del totale dei fondi, che puntando su linee obbligazionarie o garantite hanno avuto risultati di segno positivo, seppur contenuti. Facendo una stima generale dell’andamento dei fondi pensione c’è da dire che dal 2003 a oggi il rendimento medio è del 15%, molto al di sotto della percentuale di rivalutazione del Tfr. Insomma, un investimento da valutare attentamente.

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