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6 April 2009

Fondo di garanzia per le coppie giovani e i precari

Dopo le famiglie, il Governo guarda anche ai giovani ell’indirizzare aiuti e agevolazioni sulla casa. E lo fa in due modi. Il primo, che prevede l’acquisto dell’abitazione, agirà sulle granzie da fornire per sottoscrivere un mutuo. Come molti sanno tutta la popolazione che ha contratti precari è praticamente esclusa dal credito, o quantomeno ne è fortemente ostacolata. La ministra per i giovani, Giorgia Meloni, ha dichiarato di voler eliminare le diseguaglianze tra contratti a tempi indeterminato e contratti precari, almeno sul versante dell’accesso al credito. A questo scopo è allo studio una misura che porterà alla costituzione di un fondo di circa 24 milioni di Euro in tre anni con il fine di fornire alle Banche tutte le garanzie, richieste anche alle giovani coppie ed ai precari, per la sottoscrizione di un mutuo. Le agevolazioni dovrebbero essere attive già prima dell’estate, tempi tecnici permettendo. La seconda misura, anch’essa molto attesa, e di rendere accessibili le graduatorie per le case popolari non solo ai nuclei familiari. Verranno rese disponibili quanto prima 100mila nuovi alloggi a canone agevolato che saranno attribuiti, oltre che alle giovani coppie, anche agli studenti fuori sede.

1 April 2009

Chiesa e prestiti

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , , — viviana @ 13:23

Anche alla Conferenza Episcopale Italiana, alla stregua di alcune regioni italiane e di altri organismi pubblici come le camere di commercio, ha varato un piano di sostegno alle famiglie bisognose sotto forma di un fondo di garanzia da circa 30 milioni di euro che permetterà la concessione di prestiti bancari per 300 milioni; l’iniziativa è stata conclusa a seguito di un accordo con l’Abi. I fondi da destinare verranno raccolti con una colletta nazionale che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 31 maggio, quando cade la Pentecoste, o con versamenti su conti correnti bancari che verranno istituiti all’uopo.  Le richieste dovranno pervenire ai centri Caritas delle parrocchie o agli uffici delle Acli e i requisiti richiesti sono di formare un nucleo familiare regolare anche straniere e non cattoliche, purchè con almeno tre figli o malati a carico e che abbiano perso il lavoro ed ogni fonte di reddito. L’ammontare del prestito sarà di 500 euro al mese della durata iniziale di un anno rinnovabile per ulteriori 12 mesi. Il rimborso avverrà nel momento in cui la situazione economica si sia risollevata e si sia trovata una fonte di reddito stabile, in cinque anni e con applicazione di un interesse minimo concordato dalla Cei con l’Abi.

21 March 2009

Fondo di garanzia per le Pmi stanziato dal Governo

Dopo il botta e risposta a distanza dell’ultima settimana c’è stato l’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. L’oggetto la difficile situazione vissuta dalle piccole e medie imprese in Italia in questa congiuntura economica, per cui Marcegaglia chiedeva al Governo soldi “veri” da spendere per superare le difficoltà. Il problema è serio, lo abbiamo riflesso in molti provvedimenti recenti, come l’ultimo della regione Toscana che ha varato un piano di aiuti per le aziende del proprio territorio. Ma se il problema è esteso on ci si può accontentare di soluzioni locali, per quanto meritorie. Il motivo del vertice è stato proprio questo, far impegnare il Governo in una politica di aiuti per favorire il risanamento di piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto più importante della nostra economia. E l’impegno c’è stato, tramite la costituzione di un fondo di garanzia per 1,3 miliardi di euro che garantirà alle Pmi 60-70 miliardi di euro di crediti. Marcegaglia aggiunge che “Confindustria ha avuto garanzie su un’altra richiesta: l’innalzamento della soglia di compensazione tra debiti e crediti con l’erario da 560mila euro a 1 milione di euro. Ci è stata data garanzia che sarà fatto nei prossimi giorni. Governo e industriali sono invece ancora al lavoro sui crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione”.

24 November 2008

Il Fondo di Garanzia sui mutui

Pare che il Governo abbia deciso di inserire nel pacchetto anti-crisi alcune misure di sostegno alle famiglie che si sono trovate nell’ultimo anno a far fronte a cospicui aumenti della rata del contratto di mutuo a tasso variabile. L’annuncio è stato fatto dal direttore dell’Abi Giuseppe Zadra, unitamente a quello sulla proroga della convenzione per la rinegoziazione del mutuo. Questo nuovo strumento di tutela dei risparmiatori è un fondo rivolto a chi si trova fortemente in difficoltà, le famiglie che si trovano in difficoltà per la perdita del posto di lavoro o per casi eccezionali, come la perdita del capofamiglia, e che per questo non sono momentaneamente in grado di fare fronte al pagamento della rata. Per evitare la perdita dell’abitazione e l’iscrizione nel registro dei protesti il Fondo interviene pagando fino a tre rate del mutuo dando così un po’ di respiro agli intestatari del prestito. Per finanziare il Fondo sono stati stanziati 20 milioni di euro e nei prossimi giorni dovrebbe essere messo a punto il decreto attuativo che lo renderà vigente a tutti gli effetti.

28 October 2008

Prestiti per i lavoratori precari

Categoria: Prestiti — Tags: , , — Roberto @ 19:16

Con l’arrivo nella nostra legislazione di nuove forme di contratto diverse da quelle a tempo indeterminato e soggette a estrema flessibilità e intermittenza, si era creata una grossa frattura nel modo dei consumatori: coloro che potevano rivolgersi al mercato del credito e quelli che invece ne restavano esclusi perché carenti delle necessarie garanzie. Che in una società in cui i contratti a progetto o occasionali sono sempre più diffusi si restasse ancorati ai vecchi criteri per valutare le richieste di finanziamenti ci sembrava già assurdo da molto e fortunatamente negli ultimi tempi abbiamo assistito al lento ma progressivo adattarsi dell’offerta delle banche a questi mutamenti strutturali. Oggi infatti è possibile chiedere ed ottenere un prestito anche per chi non ha una busta paga a tempo indeterminato. Sono stati istituiti dei fondi di garanzia, finanziati da regione, provincie o comuni in accordo con alcune banche, per garantire i finanziamenti dei lavoratori precari. Grazie a questa sicurezza le banche possono aprirsi in tranquillità e concedere anche ai soggetti più a rischio delle condizioni vantaggiose e concorrenziali.

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