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12 October 2008

Ma il c/c postale è tutelato?

Categoria: Conti correnti — Tags: , — Roberto @ 09:41

Bancoposta ha avuto negli ultimi anni un’estrema diffusione nel panorama bancario italiano, attirando soprattutto piccoli e medi risparmiatori per la semplicità e la trasparenza che offre. Però alla domanda che in molti si staranno facendo e cioè se il c/c postale è tutelato dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi dobbiamo purtroppo rispondere di no. Ma niente panico! Intanto capiamo perché quello che è uno dei conti correnti più diffusi non gode delle stesse garanzie degli altri. La risposta è abbastanza semplice: Bancoposta non è considerata una banca e il conto corrente BancoPosta è un conto corrente postale e non un conto corrente bancario. E’ possibile che queste norme verranno presto riviste data la liberalizzazione del settore postale. Ma anche se ciò non avvenisse a breve i correntisti delle Poste Italiane possono stare più che tranquilli, perché il tutto è di proprietà dello Stato che garantisce il massimo sostegno in caso di crisi. Bancoposta poi è molto più solida rispetto a tante altre banche, perché non effettua speculazioni sul mercato ma si limita ad una gestione conservativa dei soldi dei correntisti.

11 October 2008

Ancora sul fondo interbancario per la tutela dei depositi

Categoria: Conti correnti — Tags: , — Andrea @ 16:35

In un precedente articolo abbiamo esposto sommariamente quali sono le garanzie che il sistema bancaria ha per far fronte ad una crisi ed all’eventuale fallimento di alcune banche. Il Fondo interbancario per la tutela dei depositi, a cui aderiscono tutte le banche presenti sul territorio nazionale, garantisce la copertura dei depositi fino a 103mila euro. In questi giorni alcuni governi nazionali si sono esposti garantendo la copertura anche oltre a questa cifra, ma se questo non dovesse rivelarsi possibile, cosa prevede il fondo per i conti cointestati? In questo caso la garanzia minima si estende anche all’altra persona fisica titolare del conto per cui la somma rimborsabile può arrivare fino a 206mila euro. Non sono cifre alla portata di tutti, ma sicuramente questa notizia tranquillizzerà quei pochi fortunati in ansia per le somme che eccedono la copertura del Fondo interbancario.

7 October 2008

Il fondo di garanzia per la tutela dei depositi

Per chi è titolare di conti correnti, conti deposito o ha sottoscritto azioni o obbligazioni con una banca, questo è un momento in cui il dubbio sulla stabilità del sistema inizia a pesare. Senza drammatizzare troppo una situazione che non è sicuramente allarmante cerchiamo di capire insieme quali sono gli strumenti di tutela del risparmiatore previsti dal nostro ordinamento, in modo da poter fugare anche quel minimo dubbio che ci ha attraversato la mente prima di addormentarci. Il sistema bancario italiano, e questo vale anche per le banche straniere presenti sul nostro territorio, ha un fondo obbligatorio di garanzia per la tutela dei depositanti gestito dalla Banca d’Italia, in cui tutte le banche sono obbligate a versare una parte percentuale del totale dei depositi dei correntisti. In caso di fallimento e liquidazione di una banca il fondo di garanzia rimborserà i titolari dei depositi sotto forma di degli assegni circolari e degli altri titoli di credito a essi assimilabili fino a un massimo di 103.291,38 euro ciascuno. Non sono invece previsti rimborsi per titoli e valori.  

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