La Gazzetta Ufficiale n. 228 ha pubblicato il 29 Settembre quelli che vengono chiamati i “tassi effettivi globali medi” che dovranno essere applicati dagli istituti di credito ed altri intermediari a partire dal 1 ottobre e fino al 31 dicembre 2008. La definizione per legge di questi tassi ha come fine la lotta all’usura e serve come indirizzo guida sia alle banche, che dovranno adeguare la loro offerta a questi parametri, sia ai singoli cittadini che potranno valutare meglio eventuali offerte sospette e nel caso segnalare prontamente chiunque tenti di prestare denaro a tassi più alti. Ma vediamo come cambiano le percentuali in base al decreto del 23 settembre 2008. Rispetto al precedente trimestre le variazioni più consistenti si sono avute per i tassi medi del leasing che sono aumentati dal 12,57 al 13,33%. In calo invece il tasso medio relativo alla cessione del quinto dello stipendio, che scende dal 15,13 al 13,96%, mentre la commissione di massimo scoperto applicabile dalle banche in caso si vada in rosso sul c/c passa dallo 0,66 allo 0,67%. Infine per i mutui con garanzia ipotecaria si è registrato un allineamento del tasso fisso e del tasso variabile al 6,30% e i tassi usurari sono stati determinati a partire dalla soglia del 9,45%.