E’ Oliviero Toscani il pubblicitario che ha curato le campagna di lancio di Genertellife, che sia affianca al ramo rischi di Genertel andando a formare il primo polo assicurativo completo tra le compagnie che lavorano esclusivamente online. La campagna è incentrata su come si immagine e si desidera la propria vita. Il claim della comunicazione è “Voglio una vita…” che nella campagna che resterà sui mezzi di comunicazione per tre mesi è declinato in maniere diverse a seconda delle esigenze dei soggetti: sicura, sportiva, al vento, libera oppure come sicuramente risponderebbe Vasco Rossi… spericolata! Genertel ha deciso di sfruttare l’eco che la campagna otterrà per avvicinare nuovi potenziali clienti al suo sito. Per questo ha creato un nuovo mini sito dal nome www.vogliounavita.it, una specie di luogo virtuale in cui tutti potranno dire come vorrebbero la propria vita caricando foto, video o lasciando solo un semplice messaggio. Lo stesso Oliviero Toscani valuterà le idee e sceglierà le migliori per utilizzarle nel proseguo della campagna.
20 Luglio 2009
24 Giugno 2009
Con GenertelLife anche le polizze vita e previdenza sono on line
Era da un po’ che si aspettava che anche tutto il ramo vita e previdenza delle assicurazioni passasse per i canale diretto; a renderlo possibile è stata per prima la compagnia Genertel, che motivata dai grandi successi ottenuti con la Rca ha deciso di sfruttare la scia vincente e creare GenertelLife. La nuova compagnia, che opererà esclusivamente tramite web e telefono, avrà operatori dedicati per ciascun cliente, in modo da non perdere il valore della confidenza che si instaura tra assicurato e assicuratore. Frutto del rebranding di La Venezia Assicurazioni, già del gruppo Generali, GenertelLife partirà con un’ottima base di 750 mila clienti e € 2,4 miliardi di premi, che conta presto di allargare puntando sulla fascia di mercato degli under 40 che più sono avvezzi al mezzo tecnologico e non godono ancora di adeguate coperture vita. Questa “dote” iniziale unita alla estrema funzionalità del canale internet, fa immaginare un sicuro successo dell’operazione. E se ciò dovesse effettivamente verificarsi, saranno le altre compagnie a doversi adeguare e predisporre dei portali per la sottoscrizione via internet delle polizze vita.