26 February 2009

I fondi con rendimenti assoluti. Gli investitori rimangono scettici.

Categoria: investimenti — Tags: , — Riccardo @ 13:07

Dopo il grande scandalo Madoff, grande cautela tra gli investitori ed economisti americani per i fondi comuni di investimento in cui vengono presentate strategie neutrali al mercato che porterebbero a rendimenti assoluti. La Morningstar a Chigago, che pubblica i dati sui fondi, ne ha elencati almeno 28 con tali caratteristiche. A Gennaio, infatti, la Putnam Investimenti di Boston ha presentato quattro fondi a rendimenti assoluti per gli investitori retail; la Goldaman Sachs ha iniziato lo scorso Maggio e la Natixis Funds ad Ottobre. Tutte queste società hanno offerto agli investitori spaventati soluzioni poco realistiche: investimenti a basso rischio che porterebbero a rendimenti molto attraenti.
I fondi neutrali al mercato tipicamente acquisiscono posizioni lunghe (si acquistano quote allo scoperto) in titoli, bilanciate da posizioni corte (si vendono quote allo scoperto) all’incirca per lo stesso valore. Sia in un mercato in crescita che in declino, i managers cercano di guadagnare con rendimenti che eccedono il tasso dei Buoni del Tesoro. Oltre a posizioni lunghe/corte, tali fondi potrebbero detenere quote relative a merci, monete, investimenti internazionali, beni immobili, futures. I fondi con tali caratteristiche promettono rendimenti che non possono essere garantiti; la Morningstar è, infatti, del parere che sia i Buoni del Tesoro che i fondi con obbligazioni a breve termine abbiano delle performance migliori in un periodo di 1,3,5 anni.

17 February 2009

Prospettive di ripresa per gli hedge funds australiani

Categoria: investimenti — Tags: , , — Riccardo @ 13:06

La divisione australiana dell’AIMA (Alternative Investment  Management Association, associazione che si occupa di hedge funds e investimenti alternativi a livello mondiale) ha dichiarato che gli hedge funds australiani quest’anno attireranno ingenti quote di capitale. Ciò a dispetto della tendenza globale dell’ultimo quadrimestre del 2008, in cui le numerose richieste di riscatto delle quote da parte degli investitori esteri ha portato alla chiusura di almeno 10 fondi. 

Anche gli hedge funds australiani hanno risentito di tale tendenza negativa. In essi solitamente vengono allocati circa 65 milioni di dollari ma secondo l’AFM (Australian Fund Monitors) vi è stata una diminuzione record del 18% nel 2008 a causa della crisi del credito. Essa, infatti, ha portato molti investitori a richiedere le proprie quote in anticipo e ha indotto i regolatori a vietare le vendite allo scoperto (si vendono azioni che al momento non si possiedono scommettendo sul ribasso del loro valore).

In realtà, le richieste di riscatto da parte degli investitori stranieri per una quota del 35% del valore totale dei fondi sono state in parte attutite dagli investitori locali che hanno raccolto circa il 15% del capitale totale.

9 February 2009

Fondi comuni in ripresa

Dopo mesi molto bui i Fondi comuni di investimento sembra stiano riuscendo a contenere la vera e propria emorragia di invstitori di cui ha sofferto da dopo i primi segnali di crisi. Considerati a volte come investimenti troppo rischiosi sono stati abbandonati da molti, tanto che alcuni gestori hanno anche dovuto impedire l’uscita ai sottoscrittori per non far crollare tutto il Fondo e per permettere ai titoli di recuperare sul mercato. Ne 2009 sembra che il trend stia cambiando, anche se avere certezze è ancora prematuro; Assogestioni ha diffuso i dati di gennaio che vedono i riscatti superare le nuove sottoscrizioni per 4,9 miliardi di euro, conto gli 8,9 di dicembre. I “deflussi”, che sono il risultato dlla differenza tra nuova raccolta e riscatti, sono scesi a 4,9 miliardi di eruo, dagli 8,9 di dicembre. I settori più in difficoltà sono stati quelli dei fondi obbligazionari, che hanno perso 2,2 miliardi e degli hedge funds, che vano sotto di -1,2 miliardi. I fondi bilanciati, insieme a quelli di liquidità e azionari hanno dato risultati praticamente in pareggio. Le nuove stime sul patrimonio complessivo fondi sono quindi diventate le seguenti: 404,4 miliardi dai 408,8 miliardi di fine dicembre.  

19 December 2008

Gli hedge funds nell’attuale congiuntura

Categoria: investimenti — Tags: , — Roberto @ 14:15

Gli hedge fund sono fondi di investimento la cui caratteristica è di operare a leva. A seconda della somma raccolta dagli investitori viene chiesto un prestito proporzionale che permette di moltiplicare il risultato dell’inevstimento, muovendo così ingenti capitali e riuscendo a influenzare i prezzi di mecato. Ora questo naturlamente vale per i profitti ma anche per le perdite, che in questo momento di crisi sono state importanti. Investimenti pericolosi per definizione gli hedge fund sono stati abbandonati da molti negli ultimi mesi in cerca di alternative più sicure. Il problema che si è posto però è che per rimborsare gli uscenti gli hedge funds sono costretti a disinvestire le somme, compreso anche il di più preso in prestito; miliardi che escono dai mercati facendo rischiare il crollo dell’intero sistema. Per questo motivo molti hedge fund stanno cercando di impedire l’uscita dal fondo degli investitori, o direttamente con espliciti blocchi dei rimborsi delle quote oppure modificando le condizioni contrattuali con un aumento delle commissioni di uscita, in modo da rendere. L’obiettivo è avere il tempo necessario per trattare sul mercato la vendita delle somme vincolate e guadagnare da questa dismissione il più possibile. La fretta insomma è nemica sia degli investitori che del mercato in generale, che non verrà “tirato” al ribasso dalla contestuale vendita di troppi titoli.

« Newer Posts

Powered by WordPress