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15 April 2010

Investire in materie prime: i diamanti

Categoria: investimenti — Tags: , , , — Andrea @ 09:27

investire-in-diamanti-beni-rifugioIl mercato dei diamanti è caratterizzato da una tendenza continua al rialzo. Tale fenomeno si presenta da periodi lunghissimi (almeno gli ultimi 20 anni) e ciò rende particolarmente appetibile investire in questa materia prima.
La caratteristica di costante rialzo del mercato lo rende un ottimo bene rifugio. Il tasso di crescita ovviamente non è a due cifre, ma sicuramente in linea e spesso superiore con quello degli immobili. A differenza però del mercato immobiliare le quotazioni sono meno aleatorie. In periodi di crisi (o di speculazione) infatti il mercato immobiliare espande o contrae le quotazioni in maniera disomogenea e irrazionale. La quotazione del diamante è invece univoca e come tale consente un maggior controllo della situazione del proprio investimento. (more…)

4 May 2009

Giù i prezzi delle case

Categoria: investimenti — Tags: , — Roberto @ 16:32

Lo stallo dei prezzi delle case che si è registrato negli utlimi mesi faceva presumibilmente pensare a una loro non lontana discesa; e così è stato. Inevitabilmente diremmo, dato l’andamento del mercato e dei mutui dell’ultimo anno. Anche se l’attesa diminuzione si è fatta aspettare; per mesi i prezzi hanno resistito stabili al livello a cui erano arrivati prima della crisi. Ora invece i dati dicono che ormai si acquista casa ad un prezzo inferiore del 10-12% in meno rispetto a un anno fa. E questa volta la discesa non interessa solo case di bassa qualità o situate in periferia, ma generalmente tutti gli immobili. In particolare si abbassano quelli delle case di ampia metratura, più difficili da piazzare in una situazione di crisi e di scarsa liquidità. I monolocali e i bivani ancora non hanno avuto una flessione significativa, ma in una situazione che vede le compravendite drasticamente ridotte si pensa che non tarderanno. Ora resta da capire cosa succederà: se le case diventeranno facile preda degli investitori o se invece tutto questo andrà a vantaggio delle famiglie e dei singoli che vogliono comprare la prima abitazione.

17 December 2008

La crisi del mercato immobiliare

Sembra che le previsione su una possibile crisi del mercato immobiliare si stiano avverando. Dopo la forte espansione dell’ultimo decennio l’acquisto di beni immobili segna una battuta d’arresto. E’ quanto evidenziato nel rapporto realizzato dalla società Nomisma dove si evidenzia che nell’ultimo anno c’è stato una calo del 14% nelle compravendite. Insieme al numero delle transazioni si sono abbassati, seppur in maniera contenuta, anche prezzi; dell’1% ma non accadeva da 11 anni! Ma siamo ancora lontani dalle percentuali di altri paesi come Stati Uniti (-16%) e Gran Bretagna (-15%). Questo purtroppo è l’altra faccia della medaglia di quello che è oggi il grande problema del settore: la solvibilità degli acquirenti. Nel 2008 quella che viene definita nel linguaggio settoriale “sofferenza sui mutui in essere” è arrivata a circa 7 miliardi su un mercato residenziale da 120 miliardi, che percentualmente è pari al 5,5%; quasi il doppio di quella del 2006. A questa situazione ha fatto seguito una contrazione nei finanziamenti (il credit crunch) concessi per l’acquisto di case del 10,1%. Restiamo in attesa di sviluppo per capire come si assesterà il mercato.

6 November 2008

Quale futuro per il mercato immobiliare?

Categoria: investimenti — Tags: , , — Roberto @ 18:05

Tutti sanno che l’attuale crisi economica è partita dalle società di credito americane attive nella concessione dei mutui per l’acquisto di case; questo dettaglio non è secondario per cercare di capire in quale direzione procede il mercato immobiliare e come regolarsi sia per l’acquisto a scopo abitativo che per eventuali investimenti. Le stime danno già i prezzi in calo, soprattutto per quanto riguarda le periferie delle grandi città e la provincia. Uno dei motivi di questa riduzione, che si attesta su percentuali vicine al 10%, è sicuramente la contrazione della capacità di spesa degli acquirenti che negli ultimi tempi non hanno potuto accedere al credito o hanno ottenuto importi minori che in passato come le giovani coppie, stranieri e famiglie monoreddito. Cali minimi invece per le abitazioni in centro o per gli immobili considerati di pregio. Quello che più interessa è capire se questo fenomeno è solo momentaneo oppure proseguirà intensificandosi anche nel 2009 portando a una riduzione permanente del prezzo delle case. Alcuni fattori che potrebbero invertire questo trend sono il taglio dei tassi con conseguente abbassamento delle rate dei mutui o l’eventualità che la liquidità si sposti verso l’immobiliare tenendo alta la richiesta e quindi anche il prezzo.

29 October 2008

Nel nord ovest lombardo si ritorna a investire sul mattone

Una recente indagine di Demoskopea ha decretato che la casa è vista come bene rifugio dal 45% degli italiani. A rinforzare questi dati arriva una notizia dell’ultima ora dal nord est lombardo. Da metà settembre a oggi, nelle province di Milano e Varese, l’investimento nell’acquisto di case è cresciuto del 150% Se prima della crisi dei mercati finanziari gli investitori rappresentavano il 9%  degli acquirenti di immobili ad uso abitativo ora sono diventati ben il 23%. Questo è dovuto sia alla paura di perdere il denaro nelle speculazioni finanziarie ma anche in buona parte all’iniziativa di una grande società di costruzioni della zona, la Erif Real Estate (www.investimento-immobiliare.it), che ha lanciato una campagna dal titolo “Investimento in borsa? No, grazie. Io mi fido del mattone” conquistandosi la fiducia di molti risparmiatori che hanno ritirato tutti i risparmi dalle banche per acquistare immobili venduti dalla società.

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