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2 April 2009

Aria di cambiamenti nel consorzio Patti Chiari

Categoria: Banche — Tags: , , — Roberto @ 18:13

A poca distanza dall’annuncio dei cambiamenti nell’adesione al consorzio Patti Chiari e già ci sono stati i primi stravolgimenti. Al consorzio, nato al fine di promuovere la qualità e l’efficienza del mercato e l’educazione finanziaria, hanno aderito indistintamente tutte le banche presenti sul territorio nazionale e questo grazie a una estrema flessibilità dei regolamenti. Per utilizzare il marchio Patti Chiari alle banche bastava rispettare solo alcuni dei punti previsti dal decalogo del consorzio, rendendo la garanzia nei fatti inservibile ai fini della valutazione del consumatore. Ora i punti del disciplinare sono diventati trenta e tutti rigorosamente da rispettare. E cosa è successo? Che cinquanta, delle centocinquanta precedentemente aderenti, hanno preferito rinunciare e non hanno rinnovato l’adesione. Un dato che pesa dato che rappresentano insieme un terzo del mercato. Ma in fondo una buona notizia perchè è la dimostrazione che questa volta si potrà fare affidamento sul marchio Patti Chiari e che trovarlo sarà garanzia del rispetto di determinate procedure e norme. La trasparenza resta uno strumento importante nelle mani del consumatore per evitare di incorrere in operazioni azzardate come quelle che hanno portato alla recente crisi finanziaria.

29 January 2009

Il nuovo corso del consorzio Patti Chiari

Rivoluzione all’interno del consorzio Patti Chiari. Con l’elezione del nuovo presidente Filippo Cavazzuti sembra ci sia aria di rinnovamento. Patti Chiari infatti non è uscito benissimo dall’ultimo anno che ha visto molte banche imputate da procedimenti aperti dall’antitrust, sia riguardo le procedure di rinegoziazione mutui che per l’applicazione estremamente penalizzante per la clientela della commissione di massimo scoperto. Il consorzio, che è quello che dovrebbe fornire supporto informativo ai clienti delle banche e favorire la trasparenza nelle relazioni banca-cliente, chiaramente ne ha avuto un forte contraccolpo di immagine. Il nuovo presidente annuncia innanzitutto che la svolta chiave della politica di rinnovamento sarà quella di  far diventare Patti Chiari un organismo a sé stante, mentre fino a oggi era stato un’emanazione dell’ABI, in modo da guadagnare più indipendenza e imparzialità. Tra i provvedimenti annunciati c’è quello di espellere le banche che non garantiranno la trasparenza e la semplificazione dei rapporti con i clienti. Una più severa applicazione dei regolamenti del consorzio che, ricordiamo, sono sottoscritti praticamente da tutti gli istituti di credito presenti sul territorio nazionale.

17 November 2008

Il codice europeo per i mutui casa

Categoria: Mutui — Tags: , , , — viviana @ 23:40

L’attuale crisi ha convinto molti della necessità di regole trasparenti che regolino il mercato, in particolare rispetto al credito perché non dimentichiamoci che in America tutto è cominciato con il fallimento di due Istituti di credito che concedevano mutui. E’ iniziato forse un nuovo trend in cui si rende a scoraggiare la concorrenza selvaggia e in cui la trasparenza ha acquistato un rinnovata importanza. In questa direzione va sicuramente il nuovo codice europeo per i mutui sulla casa, introdotto di recente e sottoscritto tra le associazioni bancarie, tra cui anche l’Associazione Bancaria Italiana, e le associazioni europee dei consumatori. In Italia avevamo già PattiChiari, un cartello Abi sulla trasparenza dell’offerta, che però non ha impedito ai clienti di avere non pochi problemi ad esempio a trasferire un mutuo. Questa novità gestita a livello sovranazionale ha forse più possibilità di essere efficace e imparziale nell’applicazione dei criteri. Le banche che aderiscono al Codice si impegnano a diffondere alla clientela sia informazioni di carattere generale, come la descrizione delle diverse tipologie di mutuo, sia informazioni specifiche al profilo del cliente. Il nuovo prospetto informativo standardizzato a livello europeo si chiama  ESIS (European Standardised Information Sheet) e offre la possibilità di confrontare le varie offerte delle banche.

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