22 June 2009

Pensioni, niente più sorprese

La pensione è un tarlo fisso per molti, giustamente ci viene da dire. Si lavora tutta una vita per quello in fondo, ma se ci chiedessero oggi “Allora, quant’è che prenderai di pensione tra 20 anni?” non sapremmo rispondere. Sappiamo che il sistema previdenziale va male, e che a noi non toccherà la fortuna dei nostri genitori, quella di non doversi preoccupare per la vecchiaia. Noi invece abbiamo bisogno di una pensione integrativa, che comporta scelte, attenzione e pianificazione. Per questo avere anno dopo anno una proiezione di quanto andremo a prendere di pensione in base agli anni lavorati e al reddito percepito ci può aiutare a valutare realisticamente la soluzione e a prendere le dovute misure. In Svezia questo è possibile; a ogni lavoratore  arriva la cosiddetta “busta arancione” che fornisce una proiezione annuale della pensione totale maturata e la proiezione dell’assegno. Il ministro del Welfare Sacconi ha annunciato che dal prossimo anno anche in Italia si adotterà la stessa misura, messa a punto sull’esperienza svedese. Tra le proposte anche quella di allargare la proiezione ad eventuali fondi integrativi sottoscritti, per avere sotto controllo l’andamento dei propri accantonamenti per il futuro.

7 October 2008

Il mondo delle Assicurazioni dirette

Le assicurazioni dirette sono meglio conosciute come assicurazioni online e si distinguono da quelle tradizionali perché non hanno una sede fisica ma tutte le operazioni si svolgono tramite internet o telefono. Un’indagine recente di Nextplora fotografa nel dettaglio la situazione commerciale di queste compagnie utilizzando come campione circa 5 mila internauti sottoscrittori di almeno una polizza assicurativa. Ciò che emerge dalle risposte è un quadro in cui le assicurazioni dirette non sono più defilate rispetto a quelle tradizionali ma anzi concorrono alla pari sul mercato e non solo per le assicurazioni sui mezzi di locomozione. Il 70% dei clienti infatti si dichiara pronto a sottoscrivere con la propria compagnia altri tipi di polizze oltre alle RC auto, tra cui la protezione casa (35%), salute/infortuni (32%), pensione integrativa (22%) e ramo vita (27%). Chi sceglie una compagnia diretta lo fa nel 69% dei casi per la convenienza del premio, ma iniziano a salire le percentuali legate a fattori di fiducia sia per esperienza diretta che per consigli di terzi. Una presenza sul mercato dinamica insomma, molto più delle assicurazioni tradizionali che ancora contano sul fattore abitudine (38%).

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