Un aggiornamento su mutui e prestiti BancoPosta, in particolare sull’andamento dei tassi, con la scusa della recente quanto strana ramanzina del ministro Tremonti contro le banche che non adeguano i tassi agli standard europei. Sul mutuo delle Poste Italiane non si riscontrano cambiamenti significativi, né in negativo né in positivo. Le caratteristiche positive sono la possibilità di ottenere gratuitamente una carta di credito BancoPosta Classica per tutta la durata del mutuo con un fido mensile di 1.600 euro e di avere uno sconto del 20% sul premio della polizza Postacasa, che assicura mutuo e abitazione. Il mutuo d’altra parte, come ogni finanziamento BancoPosta è esente da spese di istruttoria, incasso di invio di comunicazioni e di ogni altra spesa aggiuntiva. Dove invece la convenienza risulta palesemente significativa è sul Prestito BancoPosta. Da gennaio 2009 il tasso applicato sul credito è sceso di ben l’1,40%, con riferimento al tasso annuo nominale, portando Tan all’8,50% e Taeg all’8,85% per i finanziamenti da 10.000 a 30.000 euro e Tan al 9,50% e Taeg 9,94% per quelli sotto i 10.000. La comodità dei prodotti finanziari di BancoPosta è che è facile richiederli nei quasi diecimila uffici postali disseminati per tutto il territorio nazionale.