Sembra che in Italia e in Europa stiano aumentando i casi di frodi creditizie, soprattutto in termini di importi frodati. Il prestito finalizzato è quello più a rischio, in particolare nei settore auto/moto ed elettronica di consumo. Gli esercenti sono i primi ad utilizzare questa forma di truffa sul credito. Un’altra area di pericolo è rappresentata dalla cessione del quindo dello stipendio, in questo caso sono i datari di lavoro disonesti responsabili della frode.
Discorso a parte per le carte di credito: anche qui gli esercenti sono i primi accusato, insieme agli amici o parenti delle vittime. Ma nella fattispecie i consumatori hanno delle armi in più per difendersi: prima di tutto con l’avanzata del chip è sempre più difficile clonare una carta di credito; (more…)