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18 June 2009

Ancora finanziamenti per le piccole e medie imprese

La mappa delle regioni che hanno autonomamente varato aiuti alle piccole e medie imprese si va completando con l’aggiunta di Toscana e Lazio. Gli aiuti extra-statali costituiscono una importante fonte agevolata di finanziamento per le aziende che si trovano in una momentanea situazione di difficoltà. Questo perché non sempre si riesce ad accedere ai bandi statali e soprattutto perché le esigenze in questo momento di crisi sono tante e tali da necessitare di aiuti plurimi. In Toscana si finanziano investimenti produttivi, riqualificazione della struttura finanziaria, ripristino di liquidità e acquisto scorte, grazie ai fondo stanziati da Camera di Commercio, Istituti di credito, Fiditoscana e Consorzi di garanzia fidi. Le aziende potranno avere dei finanziamento a tassi agevolati fino a 300mila euro da restituire in un totale di 7 anni, di cui 2 di preammortamento. Nel Lazio i fondi sono stati messi a disposizione dal Programma Operativo regionale, per un totale di circa 744 milioni da utilizzare nel periodo 2007-2013. Verranno privilegiati i progetti che mirano a rafforzare le capacità di innovazione tecnologica e produttiva delle Piccole e medie imprese. Altri 30 milioni di euro verranno messi a disposizione direttamente dalla Regione per finanziare prodotti e processi rispettosi dell’ambiente, efficienza energetica ed energie rinnovabili.

16 March 2009

La regione Toscana vara i contributi a fondo perduto per le imprese

Le difficoltà delle piccole e medie imprese sono al centro dell’attenzione. Il tessuto vitale dell’economia italiana ha problemi di liquidità e questo si ripercuote in ogni settore. La Regione Toscana ha fatto la sua parte per cercare di allegerire le difficoltà delle piccole e medie imprese stanziate sul proprio tramite dei finanziamenti accessibili mediante un bando per aiuti diretti alle imprese con i fondi POR CreO 2007-2013. I progetti finanziabili sono quelli aventi per oggetto gli investimento innovativi immateriali, finalizzati all’acquisizione di servizi qualificati. Nel bando questa macrocategoria è divisa in due aree: la prima è quella dei servizi qualificati di primo livello, per esempio servizi di audit e studi di fattibilità, dei servizi qualificati specializzati, a cui fanno capo il supporto all’innovazione di prodotto, processo, organizzativa e tecnologica, o le certificazioni avanzate; nella seconda area, i servizi per miglioramento efficienza ambientale ed energetica, così come il supporto alla creazione di nuove imprese innovative. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dei mesi di marzo, giugno e dicembre di ogni anno, e possono essere compilate online e autenticate con firma digitale.

9 January 2009

La regione Toscana e gli aiuti sul mutuo

Categoria: Mutui — Tags: , , — Roberto @ 16:42

Anche la regione toscana si aggiunge a quelle che già la avevano preceduta nel pensare ad agevolazioni per chi non riesce a far fronte al pagamento della rata del mutuo. Nonostante gli ultimi ribassi infatti la situazione resta difficile per molti a causa di una crisi che fa assottigliare le entrate. Anche l’accesso al credito, proprio in Toscana, aveva subito un brusco restringimento togliendo aria all’economia e quindi di conseguenza anche all’occupazione. Alla luce di tutte queste problematiche l’assessore al bilancio della regione, Giuseppe Bertolucci, ha reso noto che la giunta interverrà per aiutare le famiglie in difficoltà con il mutuo. Le caratteristiche per rientrare nelle agevolazioni non sono ancora state rese note ma per gli aventi diritto, naturalmente residenti nel territorio della regione, sarà possibile sospendere il pagamento della rata del mutuo per un intero anno ripartendo le somme sugli anni successivi; tutte le penali saranno coperte dalla regione.  

5 November 2008

Il rischio Credit Crunch

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , — viviana @ 22:17

Credit Crunch significa letteralmente contrazione del credito ed è solitamente una fase economica che si presenta alla fine di un ciclo di espansione economica. Questa chiusura dell’accesso al credito può avvenire essenzialmente per due motivi diversi. Uno legato al rischio inflazione che porta le banche centrali ad alzare i tassi di interesse per contenere l’espansione; l’altro invece avviene sull’onda di una crisi di liquidità che coinvolge le banche stesse che si vedono costrette a una chiusura del credito per evitare il fallimento. In questo momento ad esempio ci troviamo nella seconda situazione in cui è la sfiducia del mercato che sta bloccando l’erogazione di credito da parte degli investitori. Ed è di qualche giorno la notizia che in Toscana si registra una prima rimarcabile restrizione del credito che vede una diminuzione del 5% dei finanziamenti. Il credit crunch nella regione è frutto di una più scrupolosa valutazione dei criteri di ammissione al credito di chi richiede un finanziamento. La stretta bancaria  va in direzione delle categorie meno garantite e cioè giovani, immigrati e chi ha un reddito medio-basso.

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