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31 May 2010

I vantaggi dei conti correnti online, alti rendimenti e bassi rischi

conto-correnteIn tempi di crisi delle borse e di bassi rendimenti bancari, una soluzione fai-da-te per tenere al sicuro i propri risparmi può essere rappresentata da uno dei numerosi conti correnti online che offrono interessi attivi di indubbio interesse. Ecco i vantaggi.
La sicurezza dei conti online
Tutti i depositi (sia di conto corrente sia “a tempo”) sono garantiti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) fino alla cifra di 103.291,38 euro. A questo fondo partecipano in forma di consorzio obbligatorio tutte le banche italiane (sono escluse le banche di credito cooperativo che aderiscono a un fondo alternativo). Il Fitd (che beneficia della garanzia dello stato italiano) non garantisce però le operazioni di pronti contro termine e i fondi monetari. (more…)

14 February 2010

Banchieri divisi sul rischio tassi

bancheSarà un anno a due velocità per il sistema bancario italiano appeso all’andamento dei tassi di interesse e alla politica monetaria della Banca centrale europea. L’indicazione emerge dal panel degli oltre 200 investitori istituzionali che hanno partecipato al convegno “The italian financial services conferences 2010”organizzato da Ubs:se il 35% ritiene che quest’anno il rischio per le banche italiane sia legato alla qualità degli impieghi, il 30% punta invece il dito sui bassi tassi di interesse, il 26% sulla bassa crescita dei volumi e il 9% pensa alla necessità di migliorare i rapporti con la clientela.
Se il peggio ormai è alle spalle, l’approccio degli operatori continua ad essere cauto perché il quadro economico è ancora fragile. (more…)

5 October 2009

Il credito su pegno della Unicredit

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — Riccardo @ 11:59

unicredit1Molti si trovano nella necessità di avere urgentemente dei liquidi, sia per spese personali che per far fronte alle necessità di un’attività in questo periodo di crisi. Se le banche non accettano il reddito come garanzia di un prestito, e se disponete di beni di un certo valore che possono essere dati in pegno, questa forma di prestito è l’ideale. La banca prende il bene in custodia come garanzia senza indagare ulteriormente sulla situazione economica del richiedente e lo trattiene fino alla restituzione del prestito. Il bene prediletto è ovviamente il gioello e proprio a questo scopo la Unicredit dispone di un laboratorio di gemmologia che stima il valore del gioiello in modo preciso e onesto. La somma che la banca può erogare al richiedente per i preziosi è di 4/5 del valore stimato, contro i 2/3 di tutti gli altri per gli altri tipi di beni.
Il tasso di interesse applicato è del 11,50%, ma bisogna considerare anche le spese di custodia del bene che variano da 1,75% a 2,50% calcolato ogni trimestre, a seconda delle sue dimensioni. In ogni momento il cliente può estinguere il debito e riavere il bene dato in garanzia.
Attenzione a restituire la somma alla banca nei tempi previsti: se ciò non avviene la banca applica degli interessi di mora nell’ordine del 2,00% ed  ha il diritto, dopo 30 giorni, di mettere all’asta il bene per rientrare della somma erogata!

21 June 2009

Mutui: tassi tutti giù

mutui-tassi

Una nuova fase sembra ormai essersi consolidata. Dopo le vertiginose ascese del 2008 i tassi di riferimento sul costo del denaro, quelli su cui tra gli altri si calcolano gli interessi passivi sui mutui, continuano a segnare dei ribassi, riportando la situazione al dicembre del 2005. A renderlo noto è il bollettino mensile dell’Abi, che fotografa la situazione dello scorso mese di maggio. I tassi di interesse sui mutui scendono sotto il 4% toccando quota 3,81%, dopo che già la flessione di Aprile aveva fatto ben sperare per il futuro. In quell’occasione si era registrato un 4,06% che dopo il picco del 5,95% dell’agosto scorso, ha rappresentato una vera e propria boccata di ossigeno per tutti quelli che con un mutuo a tasso variabile sulle spalle guardavano preoccupati l’andamento dei parametri di riferimento. Anche il tasso medio ponderato sui prestiti a famiglie e società non finanziarie è diminuito al 4,47%, il valore più basso mai raggiunto dopo la settima flessione consecutiva da ottobre, quando i tassi hanno raggiunto il livello record di 6,55%. Cala anche il tasso sui nuovi finanziamenti alle aziende, che dal 2,86% di aprile è passato al 2,73% di maggio, anche in questo caso il “minimo storico”. Un ridimensionamento globale del costo del denaro che potrebbe permettere di mettere in circolo nuova liquidità e superare la fase di difficoltà del sistema economico.

1 March 2009

Thailandia: nuovi tagli al tasso di interesse.

Categoria: Banche — Tags: , , , — Riccardo @ 16:40

Oggi il Ministro della Finanza Tailandese, Korn Chatikavanij, ha annunciato che la Banca centrale taglierà ulteriormente il suo tasso di interesse entro quest’anno affinchè si stimoli la crescita. La Banca centrale ha introdotto il suo ultimo taglio al tasso lo scorso 25 Febbraio per il terzo mese consecutivo con l’obiettivo di salvare la domanda dopo la caduta dei prezzi al consumo e la contrazione economica che continua da quattro trimestri.

Il Primo Ministro ha contemporaneamente promesso delle nuove misure di stimolo per combattere la caduta economica. La Banca centrale ha, infatti, dichiarato che la produzione manifatturiera ha raggiunto il record di contrazione nel mese di Gennaio. Essa ha aggiunto che il surplus del proprio conto corrente è il massimo registrato negli ultimi due decenni a causa della caduta del prezzo del petrolio e della contrazione della domanda dei materiali grezzi.

Il taglio del tasso della Banca centrale porterà quest’anno ad una diminuzione del margine netto di interesse (NIM – differenza tra il tasso di interesse  guadagnato dalla banca e quello pagato per i depositi) per le banche tailandesi da come risulta dalle note scritte ai diversi clienti.

23 February 2009

Le grandi banche decidono di acquistare gli Interest Rate Swaps

Categoria: Banche — Tags: , , — Riccardo @ 19:06

La JPMorgan, la Deutshe Bank e molte altre grandi banche hanno deciso di supportare l’ipotetica offerta della ICAP (uno dei più grandi broker mondiali) per la Lch Clearnet (società che si occupa dell’assunzione di rischio per le controparti coinvolte in uno scambio finanziario) che garantisce quasi la metà degli Interest Rate Swaps scambiati a Wall Street. Gli IRS sono contratti swaps in cui si scambiano interessi che vengono calcolati sullo stesso capitale nozionale. 

Tali banche si stanno, quindi, preparando ad acquisire il controllo di 458 trilioni di dollari di Irs sul mercato non regolamentato dei derivati più grande del mondo. Ciò sta avvenendo contemporaneamente al lavoro dei regolatori americani ed europei per ottenere maggiore trasparenza nei credit-default swaps (contratti in cui il compratore ha il diritto di vendere alla pari le obbligazioni della società contraente nel momento in cui si verifica l’insolvenza). (more…)

28 September 2008

Rientro Rapido, nuovo servizio da Zopa

Categoria: Prestiti — Tags: , , , , — Andrea @ 10:41

E’ l’ultima trovata di Zopa per dare maggior sicurezza a chi presta denaro all’interno del circuito di social lending.
Si tratta di una innovazione volta a coloro i quali, pur avendo prestato i propri capitali per periodi di 12, 24, 36 mesi, hanno necessità di recuperare immediatamente liquidità. ‘Rientro Rapido’ consente di cedere i propri crediti a prestatori che subentrano, sempre che quesi pratichino tassi allineati con quelli di chi fa la cessione.
L’operazione di ‘Rientro Rapido’ ha però un costo: una commissione di 15 euro e lo 0,08 del residuo di credito che si cede.
Questo nuovo servizio potrebbe aiutare il lento decollo del social lending anche qui in italia. Ora rimane da vedere la contromossa di Boober…

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