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19 March 2009

Nel 2009 mutui più difficili

Categoria: Mutui — Tags: , , , , — viviana @ 20:52

Stretta sul credito che si fa sempre più dura. Il cosiddetto credit crunch partorito dall’attuale crisi rende più difficile l’accesso al credito. Le banche non prestano più con disinvoltura e sono sempre di più le garanzie richieste. Busta paga e ipoteca sull’immobile non bastano, vengono richieste in aggiunta anche fideiussioni da parte di genitori e parenti, coperture assicurative a protezione del debito e altre garanzie reali. Non si chiude un occhio nemmeno sull’ammontare della rata mensile; per assicurarsi la solvibilità del cliente la banca esige che la stessa non superi il 35% del reddito mensile familiare. Finita per il momento anche l’era dei mutui al 100%, si finanzia al massimo l’80% del valore dell’immobile. E se prima questo paramentro era aggirabile con perizie “di parte” oggi i controlli sono più stretti anche su questo versante e si esigono perizie più che realistiche sul valore degli immobili. In tutto questo al richiesta di mutui non sembra calare, anche grazie alla leggera discesa dei prezzi degli immobili che si è registrata a partire dagli ultimi mesi del 2008. Se il più richiesto resta il mutuo a tasso fisso quello variabile è in ripresa, incentivato dalle banche che applicano spread più leggeri rispetto al primo. Chi sceglie un mutuo a tasso viariabile deve però essere accorto perchè questa situazione di tassi bassi non durerà in eterno e le rate del mutuo saranno destinate a salire.

30 January 2009

Banca Etica e l’energia rinnovabile

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , , , — viviana @ 19:00

Fin dalla sua nascita Banca Etica si è distinta per l’attenzione al soiale in tutte le sue forme. Che sia il microcredito, la certezza degli investimenti o l’ambiente. Proprio quest’ultimo è fonte di particolare attenzione e oggetto di una campagna per spronare i cittadini a un consumo responsabile. Una risorsa molto incoraggiata in questo ultimo periodo è quella del passaggio all’energia solare, per chi può naturalmente. L’acquisto di pannelli solari viene agevolati in più modi anche dalle amministrazioni pubbliche, e non poteva manare quindi un finanziamento ad hoc di Banca etica pensato proprio per questo. All’interno del più grande “Progetto energia” che vede proposte di prestito per interventi diversi e cifre variabili, troviamo quello per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Con una simulazione di finanziamento di 10.000 euro a 15 anni possiamo calcolare il Taeg totale dell’operazione sia che si scelga il tasso fisso che quello variabile. Nel primo caso il tasso nominale è ottenuto applicando l’IRS a 15 anni pari al 3.91% con valuta 01/01/2009, maggiorate di uno spread massimo del 0,85%; il Taeg sarà il 5.154%. Nel secondo invece il tasso nominale è ottenuto applicando l’Euribor a 3 mesi pari al 3.43%, maggiorato di uno spread analogo al precedente; si otterrà alla fine un Taeg del 4.65%.

12 January 2009

I mutui “flessibili” di Banca Monte Parma

In questo momento di forte incertezza la nuova offerta di Banca Monte Parma può essere una buona soluzione per chi deve stipulare un mutuo ma non sa decidersi tra le diverse condizioni offerte dagi Istituti di credito: tasso Bce o Euribor? Fisso o variabile? Sul futuro chiaramente non ci sono certezze e oggi più che mai è difficile fare previsioni che abbiano più del 50% di possibilità di avverarsi. Forse anche per questo la Banca Monte Parma ha pensato a dei mutui flessibili, la cui peculiarità è appunto l’elasticità che la banca concede al cliente. La flessibilità è pensata in particolare per  periodi di crisi di diversa entità in cui si potrebbe trovare il cliente durante la durata del mutuo. Le possibilità offerte da questa nuova tipologia di mutuo sono tre. Il primo è il “Salto della rata”: chi per un intero anno dalla firma del contratto abbia pagato sempre regolarmente, potrà saltare il pagamento di una rata per intercorsi problemi di liquidità; questa clausola è utilizzabile per un massimo di 5 volte, ognuna con cadenza annuale, e se ne deve fare richiesta con raccomandata 10 giorni prima della scadenza concordata. La seconda è il cambio di tasso, per passare da un tasso fisso ad uno variabile o viceversa; attenzione però, è una scelta da valutare oculatamente perchè sarà possibile effettuare questa operazione una volta sola per tutta la durata del mutuo. L’ultima è la scelta di allungare la durata del mutuo per diminuire la rata; anche questa è un’opzione che si potrà scegliere una sola volta.

10 November 2008

Risparmio edilizio ora anche in Italia

Il risparmio edilizio è uno strumento che consente ai giovanissimi di mettere da parti i propri risparmi e contemporaneamente gettare le basi per l’acquisto della casa. La proposta avanzata da un istituto di credito tedesco, la Bhw -Beamten Heimstätten Werk (www.bhw.it)- , ha fatto scalpore in Italia pur essendo un’opzione largamente usata da tempo nel mondo anglosassone. Si chiama Dispo maXX e funziona in maniera semplice e sicura: sottoscrivendo un normale piano di risparmio si acquisisce contemporaneamente il diritto di ottenere un mutuo a un tasso fisso predeterminato al momento della firma del contratto. Il risparmio edilizio prevede due fasi, una di accumulo a un tasso di interesse garantito (solitamente l’1% lordo) e una di mutuo, il cui tasso di interesse e la durata sono stati stabiliti dall’inizio in modo da salvaguardare la transazione dagli stravolgimenti del mercato. Si tratta quindi di un prodotto bancario dalla duplice natura: di investimento e debito. Più soldi si accumulano nella prima fase più alto sarà il mutuo concesso. Nella proposta di Bhw il cliente sceglierà da subito tra tre tassi che in questo momento sono il 3,75%, il 2,90% o il 1,90%, a seconda della durata della fase di accumulazione, e il versamento minimo mensile è di 24 euro mensili, in modo da essere alla portata di tutti.

29 October 2008

Mutuo Progetto Lavoro di Banca di Roma

Solo ieri abbiamo parlato di come il mercato del credito si stia adeguando alle nuove tipologie di contratti precari sempre più diffuse tra i giovani. E se fino a poco tempo fa ottenere un prestito personale era impossibile figuriamoci accendere un mutuo! Con grosso disagio di chi avrebbe comunque voluto comprare una casa anche senza un contratto a tempo determinato. Non dimentichiamoci che molti precari hanno anche entrate consistenti con cui fare tranquillamente fronte all’acquisto di un’abitazione. Per i professionisti con un contratto a termine o a progetto Unicredit – Banca di Roma (www.bancaroma.it) ha creato Mutuo Progetto Lavoro. Per acquistare la prima casa si possono chiedere  da 50.000 a 200.000 euro, senza bisogno di un garante. Il mutuo può avere una durata fino a 30 anni, con rimborso mensile e la possibilità di scegliere fra tasso fisso o variabile. Per usufruire di Mutuo Progetto Lavoro è però prevista l’adesione a una polizza assicurativa a copertura del rischio di insolvenza del creditore.

Il tasso fisso è diventato il più richiesto dalle famiglie

Categoria: Mutui — Tags: , , — viviana @ 17:10

Che l’interesse di chi sta per stipulare un mutuo si sposti verso il tasso fisso non sorprenderà forse nessuno in un momento in cui l’impennata di quelli variabili ha creato più di qualche problema nel far fronte alla rata mensile per l’acquisto della casa. Ben più sorprendenti sono invece cifre e percentuali che descrivono l’andamento degli ultimi anni. Dei mutui erogati tra il 2004 e il 2007 ben l’80% del totale sono stati a tasso variabile. Ma se al momento della sottoscrizione i tassi stavano intorno al 3,99% negli ultimi mesi sono arrivati al 5,89%; quasi due punti percentuali in più che hanno avuto ricadute catastrofiche sulle tasche dei cittadini. Anche il tasso medio fisso è salito, ma dal 5,13% al 5,87%, fermandosi quindi alla stessa percentuale di quello variabile. Ora è vero che con la discesa dell’euribor si prevede una stabile diminuzione dei tassi variabili, ma non si può dare torto a tutte le famiglie che preferiscono affrontare una spesa anche maggiore ma stabile nel tempo piuttosto che affidarsi a un risparmio illusorio e soprattutto a rischio.

15 October 2008

Mutuo BancoPosta

BancoPosta guadagna sempre più punti sul mercato del credito ed ormai compete al livello delle altre banche. Rispetto ai mutui una delle ultime offerte è uno speciale spread al 0,85% per importi fino all’80% del valore dell’immobile disponibile per chi si impegna a stipulare una polizza assicurativa, completamente finanziata, a protezione del credito per garantire il rimborso delle rate o del capitale residuo del mutuo in caso di insolvenza. Inoltre scegliendo BancoPosta è possibile usufruire di uno sconto del 20% sul premio mensile della polizza Posta Casa. Il mutuo può essere richiesto per comprare, ristrutturare la casa o sostituire un mutuo precedente. I destinatari sono cittadini maggiorenni, sia italiani che stranieri, che possono dimostrare di avere un reddito derivante da lavoro a tempo indeterminato, determinato o autonomo. Per chi acquista la prima casa è possibile avere un finanziamento fino al 100% del valore dell’immobile. Le condizioni sono a scelta del richiedente tra il tasso misto, variabile, fisso o a rata decrescente.

11 October 2008

Mutui casa Deutsche Bank

La banca tedesca, dopo le novità sul fronte dei prestiti personali, rilancia anche sui mutui. Dopo le leggi sulla portabilità gratuita del mutuo presso altre banche che offrono condizioni più favorevoli, si è scatenata la concorrenza a caccia della liquidità tanto agognata in questo momento di incertezza. Il mutuo casa della Deutsche Bank (www.deutschebank.it) permette di finanziare fino al 100% dell’immobile che ci apprestiamo a comprare, e oltre che per l’acquisto può essere usato per la ristrutturazione e come dicevamo anche la sostituzione di un altro mutuo (anche ristrutturazione). Le altre caratteristiche positive del mutuo sono lo spread, che fino al 31 ottobre partirà dallo 0,95%; il piano di rimborso che può essere scelto tra le opzioni a tasso fisso, variabile, misto, oppure a rata fissa con durata variabile; la gratuità delle spese di istruttoria e soprattutto la rapidità della stessa, la banca infatti si impegna in 48 a valutare la fattibilità dell’operazione. Anche in questo caso è possibile richiedere il mutuo tramite internet; si verrà contattati in seguito da un consulente dell’Istituto di credito.

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