Le aziende Europee stanno vendendo obbligazioni a una velocità record, anche con costi di indebitamento più alti di tutti i tempi, per poter sorpassare la grande quantità di emissioni da parte dei governi e poter ridurre il sostegno delle banche. Le aziende guidate dalla Elctricite de France Sa, la più grande azienda di servizio pubblico del mondo, dalla Siemens AG, la più estesa compagnia ingegneristica europea, e dala Vivendi SA, la più grande azienda d’informazione francese, hanno aumentato il loro capitale di 258 miliardi di euronei primi due mesi del 2009. I dirigenti spiegano che la crescita maggiore del reale bisogno è dovuta alla volontà di competere con i governi Europei che stanno vendendo una quantità mai vista di debito per finanziare i loro pacchetti di stimolo all’economia.
Le aziende stanno vendendo obbligazioni in un momento in cui i premi sono cresciuti a livelli record dopo la contrazione del credito mondiale. Esse, inoltre, stanno riducendo l’appoggio dalle banche, molte delle quali hanno dovuto richiedere il salvataggio da parte dei governi. Sebbene questi premi rimangano alti, i tagli nei tassi di interesse attuati dalle banche centrali, hanno portato i costi del prestito complessivi al ribasso. Lo scorso settembre per la Vivendi era impossibile vendere obbligazioni dal momento che il mercato era totalmente bloccato, quasi inesistente. Quando a Gennaio è riuscita ad emettere titoli, la compagnia ha accettato di pagare 500 punti base in più pur di non avere un prestito bancario. Philippe Capron, direttore della Vivendi, ha voluto considerare questo maggior costo come un’assicurazione per la sua azienda.
10 Marzo 2009
Europa: record nella vendita di obbligazioni. Poca fiducia nelle banche
20 Ottobre 2008
Investimenti sicuri
Se la borsa non ispira più fiducia e i titoli di stato a breve termine come i Bot non offrono rendimenti esaltanti cosa dovrà fare un investitore? La soluzione non è semplicissima e sicuramente nemmeno univoca; ognuno ha infatti le sue particolari esigenze che determineranno o meno la bontà di un’offerta. Una delle direzioni su cui puntare è quella dei titoli obbligazionari; alcuni mantenendo le alte garanzie dei titoli di questa categoria consentono di ottenere anche rendimenti intorno al 4% lordo. Per chi puntasse a qualcosa di più l’alternativa è vincolare il capitale per un periodo di 4-5 anni. Tra i titoli obbligazionari consigliati ci sono i bond governativi, facilmente vendibili anche prima della scadenza essendo quotati su mercati regolamentati. A seguire troviamo le obbligazioni sopranazionali che sono quanto di più sicuro in circolazione perché garantite da più stati Sovrani contemporaneamente, come quelle emesse dalla European investment bank (Bei). Unico inconveniente non sono quotati sui mercati regolamentari e venderli prima della scadenza potrebbe risultare difficile. Come d’altronde succede per i titoli societari, che se anche non garantiti da Stati sovrani godono di un merito di credito molto elevato. Qualche esempio di emittenti consigliate dagli esperti Electricité de France (Edf), Snccf, Land Northrein Westfalenn, tutte a partecipazione statale su cui si può quindi fare affidamento.