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5 April 2009

Beneficiari della sospensione della rata del mutuo

Categoria: Finanziamenti — Tags: , , — viviana @ 22:46

Sul fronte privati stesso discorso che per le piccole e medie imprese; c’è bisogo di allungare i tempi di rimborso dei prestiti e dei mutui, in particolare per le tante persone che stanno perdendo il lavoro in questo frangente. L’iniziativa, come abbiamo più volte avuto modo di sottolineare, faceva parte del provvedimento che ha istituito i Tremonti bond e precede la sospensione del pagamento della rata del mutuo per un periodo di un anno. Non a caso per la sottoscrizione dei Tremonti Bond alle banche è richiesto, nel protocollo d’intesa, un chiaro ed esplicito sostegno al credito per le famiglie.
Le categorie di beneficiari sono coloro che sono rimasti disoccupati ma anche l’estesa tipologia dei lavoratori precari con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Le banche si impegnano, inoltre, a sostenere anche coloro che faranno parte dei nuovi servizi di ristrutturazione e riorganizzazione di aziende per cui è prevista la Cassa integrazione straordinaria. A favore di questa categoria di persone sono previsti accordi che permettano alla clientela di accedere all’anticipo delle quote di cassa integrazione straordinaria.

21 March 2009

Intesa Sanpaolo da il via libera ai Tremonti Bond

Categoria: Banche — Tags: , , — viviana @ 10:45

Si è tenuto ieri, 20 marzo il consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo nel quale i dirigenti del gruppo hanno dato il via libera ai Tremonti bond. La secoda banca italiana ad aver aderito all’iniziativ ministeriale per riequilibrare il patrimonio dell’ente dopo il Banco Popolare di cui abbiamo dato notizia la scorsa settimana. Lo aveva già annunciato l’amministratore delegato del gruppo, Corrado Passera, a margine del forum di Confcommercio nei giorni scorsi, in cui si parlava proprio sul tema della vigilanza dopo le esternazioni del Ministro dell’Economia Tremonti che aveva dichiarato di volerla delegare ai prefetti, esautorando di fatto la banca d’Italia che nel nostro sistema è l’organo di controllo. Su questo tema Passera ha affermati: “Le banche sono pronte a collaborare, ma la decisione di affidare alle Prefetture un ruolo nel controllo sul credito non è saggia. Naturalmente, se la decisione sarà questa daremo la massima collaborazione.” Per finire manifestando una sensazione che sente comune con gli altri attori del mercato sul fatto che “l’idea che l’amministrazione e la politica entrino nell’erogazione del credito non è quello di cui si ha bisogno”.

20 March 2009

Approfondimenti sui Tremonti Bond

Categoria: Banche — Tags: , , — Roberto @ 17:58

Quando la politica entra nell’economia. Non sarà sfuggito a molti l’ingente piano di aiuto che a livello mondiale gli Stati hanno dato all’economia in crisi. Un momento di difficoltà per il mercato libero ed ecco rispuntare la politica degli aiuti statali. I Tremonti Bond ne sono un esempio, non solo perchè offrono denaro pubblico in sostegno dei patrimoni privati delle banche ma anche perchè prescrivono l’accettazione di alcuni vincoli per chi decide di aderire agli aiuti. Un recente intervento della senatrice dei radicali Donatella Poretti parlamentare ha cercato di chiarire la parte dei Tremonti Bond che chiede alle banche che li sottoscrivono un comportamento etico sia sul piano dei bonus che su quello degli investimenti avventati; un codice etico e un protocollo di intenti sottoscritti dal ministero dell’Economia e dall’Abi che impegnano le banche a favorire il credito alle Pmi, alle famiglie e a coloro che sono in difficolta’ con i mutui per la prima casa. Ma come si esercita il controllo dello Stato , e quindi i contribuenti, su questo protocollo e più in generale sull’utilizzo dei titoli? Il rischio è che a fronte di un impegno finanziario dello Stato ci sia solo una “dichiarazione di buone intenzioni” delle banche, che però non è vincolante e con la quale non si può far niente, nemmeno ricorrere alla magistratura in caso di inadempienza. Se questi aiuti alle banche sono insomma concessi per favorire il credito alle famiglie e alle piccole e medie imprese, come essere sicuri che queste promesse vengano rispettate?

14 March 2009

Nuove stime sui mutui dopo il taglio Bce

Categoria: Banche — Tags: , , , , — viviana @ 10:55

Nomisma ha analizzato gli effetti che il recente taglio della Bce, che nelle parole del direttore  Trichet non sarà l’ultimo, avrà sulle rate dei mutui a tasso variabile. La riduzione prevista è di circa 400/435 euro l’anno per una media di 35 euro al mese, se si prende come riferimento un mutuo di 125 mila euro a 20 anni. Questo risparmio interesserà di circa 2 milioni famiglie italiane, con un risparmio totale di 456 milioni che sommati ai precedenti arrivano a oltre 2 miliardi di euro in meno rispetto al massimo (Euribor al 5,39%) raggiunto ad ottobre. Ma l’azione sui tassi non è l’unica perseguita dai vertici delle Banche centrali europee che stanno mettendo a punto altri strumenti per fronteggiare la crisi con  misure globali. Una della opzioni considerate è quella acquistare obbligazioni o titoli di stato dalle banche. Qualcosa di molto simile alla cura Tremonti per le banche italiane che negli scorsi giorni ha visto la prima Banca aderire. Tutto questo per rafforzare i patrimoni delle banche agendo sulla liquidità del mercato la cui carenza è instabilità ha messo fortemente in crisi gli equilibri negli ultimi mesi.

13 March 2009

Banco Popolare è la prima banca ad emettere i Tremonti Bond

Categoria: Banche — Tags: , , , — Roberto @ 10:15

Il nostro sistema bancario è solido ma non troppo. Nonostante le reiterate rassicurazioni che arrivano dal Governo e dal Ministero dell’Economia è innegabile che si viva una situazione di “sofferenza” diffusa, in particolare per le banche più esposte sul fronte investimenti. Anche per questi, il 25 febbraio è stato varato il decreto sugli aiuti alle banche al fine di rafforzarne il capitale: attraverso i “famosi” Tremonti-bond sarà possibile ricevere liquidità mediante l’emissione di obbligazioni subordinate che verranno sottoscritte dal Tesoro al fine di rafforzare il loro capitale.

Se in un primo momento le banche erano rimaste indifferenti alla proposta, probabilmente per non dare l’idea di essere in difficoltà, questi giorni è arrivata la prima adesione al provvedimento che senza dubbio sarà seguita a ruota da altre. Si tratta del Banco Popolare, che ha richiesto di poter emettere 1,45 miliardi di euro di obbligazioni. La banca attraversa infatti un brutto momento per le grosse perdite legate al crollo di Italease, di cui detiene una grossa fetta del capitale. Nell’ambiente si scommette già su quali saranno le prossime: le più quotate sono UniCredit e Intesa SanPaolo, data la forte esposizione nell’Europa dell’est, dove in questo momento si sta registrando una crisi nel settore più profonda che altrove.

12 March 2009

Bankitalia rileva una frenata del credito da settembre

Categoria: Banche — Tags: , , — viviana @ 19:10

Il direttore del Servizio studi di struttura economica e finanziaria della Banca d’Italia, Giorgio Gobbi, ha parlato dell’attuale situazione del credito di fronte alla commissione straordinaria sul Controllo sui prezzi. Notizie poco rassicuranti quelle fatte circolare che destano apprensione per l’imminente futuro; Gobbi infatti dice: “Il credito concesso dalle banche italiane che aveva continuato a crescere a ritmi elevati per buona parte del 2008, da settembre ha subito una brusca decelerazione, che si è intensificata negli ultimi mesi. A gennaio la crescita sui tre mesi del credito al settore privato, corretta per l’effetto contabile delle cartolarizzazioni, è stata pari al 2,3% su base annua, a fronte dell’8,5% di settembre. Valutato sui dodici mesi il tasso di crescita e’ pari al 6,4%, un valore prossimo al 6,7% registrato nella media dell’area euro”. Questo dato è influenzato dalle difficoltà del sistema bancario e permane nonostante le politiche di alleggerimento messe in atto dal Governo, ultima quella dei Tremonti Bond. La speranza è che il rafforzamento patrimoniale degli Istituti di credito riesca in breve tempo e si allenti questi stretta al credito che sta creando grossi problemi a famiglie e piccole e medie imprese soprattutto nel sud Italia.

2 March 2009

I Tremonti Bond per ridare fiato al credito

Categoria: Banche — Tags: , , , , — viviana @ 13:09

Analogamente a quanto successo in altri paesi europei il Ministero del Tesoro italiano, tramite un decreto varato alla fine della scorsa settimana, ha istituito un sistema di prestiti alle banche italiane articolato sotto forma di sottoscrizione di obbligazioni, i cosiddetti “Tremonti bond”. Questi sono delle vere e proprie obbligazioni emesse dalle banche italiane quotate e che verranno sottoscritte dal Ministero del Tesoro, permettendo così alle banche una ricapitalizzazione con intervento statale in linea con le attuali leggi europee. La stessa UE, dopo un’attenta valutazione del provvidemento, ha dato il via libera. La cifra complessiva messa a disposizione dell’operazione è di 10 miliardi di euro. Le banche che scelgono di aderire si impegnano a pagare una cedola annuale compresa tra il 7,5 e l’8,5 per cento per i primi anni, destinata a crescere col tempo ma soprattutto si impegnano a favorire il credito alle imprese, soprattutto piccole e medie, e alle famiglie aumentando le risorse destinate a questo fine e prevedendo agevolazioni per chi si trova in una situazione critica, come la sospensione del pagamento della rata di mutuo per almeno 12 mesi (misure che già molte banche hanno preso autonomamente). Negli impegni figura anche l’adozione di un codice etico per scongiurare le operazioni speculative rischiose che mettono a repentaglio gli investimenti della clientela. Provvedimenti simili sono già stati adottati in altri paesi dell’Unione Europea dove, soprattutto in Francia, hanno ottenuto ottimi risultati.

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