2 March 2009

I Tremonti Bond per ridare fiato al credito

Categoria: Banche — Tags: , , , , — viviana @ 13:09

Analogamente a quanto successo in altri paesi europei il Ministero del Tesoro italiano, tramite un decreto varato alla fine della scorsa settimana, ha istituito un sistema di prestiti alle banche italiane articolato sotto forma di sottoscrizione di obbligazioni, i cosiddetti “Tremonti bond”. Questi sono delle vere e proprie obbligazioni emesse dalle banche italiane quotate e che verranno sottoscritte dal Ministero del Tesoro, permettendo così alle banche una ricapitalizzazione con intervento statale in linea con le attuali leggi europee. La stessa UE, dopo un’attenta valutazione del provvidemento, ha dato il via libera. La cifra complessiva messa a disposizione dell’operazione è di 10 miliardi di euro. Le banche che scelgono di aderire si impegnano a pagare una cedola annuale compresa tra il 7,5 e l’8,5 per cento per i primi anni, destinata a crescere col tempo ma soprattutto si impegnano a favorire il credito alle imprese, soprattutto piccole e medie, e alle famiglie aumentando le risorse destinate a questo fine e prevedendo agevolazioni per chi si trova in una situazione critica, come la sospensione del pagamento della rata di mutuo per almeno 12 mesi (misure che già molte banche hanno preso autonomamente). Negli impegni figura anche l’adozione di un codice etico per scongiurare le operazioni speculative rischiose che mettono a repentaglio gli investimenti della clientela. Provvedimenti simili sono già stati adottati in altri paesi dell’Unione Europea dove, soprattutto in Francia, hanno ottenuto ottimi risultati.

2 February 2009

Tremonti propone i Bond targati UE

Categoria: investimenti — Tags: , , , , — viviana @ 20:46

Saldo nei suoi panni di presidente di turno del G-8, il Ministro italiano dell’Economia Giulio Tremonti ha rilasciato negli scorsi giorni un’intervista a tutto campo sulla finanza attuale e su quelle che, secondo lui, possono essere le ricette giuste per risollevare i mercati ma soprattuto per operare degli accorgimenti che evitino in futuro capovolgimenti come quello scaturito dalla crisi dei mutui subprime in America. Tremonti parla di “costruire un nuovo sistema di regole, non soltanto per la finanza che va riportata dall’anarchia all’ordine, ma anche per le imprese, tipo codici contro la corruzione, norme contro i paradisi fiscali”; una lotta a tutto campo contro i rischi legati a un’estrema speculazione insomma. E nella transizione risolvere i problemi del mercato e del sistema bancario senza che gravino sulle spalle dei cittadini; per questo al Ministro dell’economia piace molto la proposta di Barack Obama sulla “bad bank”, uno strumento che si faccia carico degli asset tossici delle banche per riequilibrare l’attività corrente degli Istituti di credito. Ma ciò che più gli sta a cuore è la proposta degli Euro bond, cioè titoli garantiti dall’Unione europea che servano anche a finanziare le infrastrutture europee, sempre all’insegna della cooperazione e solidarietà comunitaria.

5 December 2008

Maxi taglio Bce ai tassi d’interesse

Categoria: Mutui — Tags: , , , — viviana @ 18:49

Con decorrenza dal 10 dicembre 2008 al Banca Centrale Europea ha varato un altro taglio ai tassi d’interessi sul costo del denaro. Questa volta il taglio ha assunto proprorzioni ben più consistenti dei precedenti, ben 75 punti base, facendo pensare a una misura strutturale che fa seguito agli aggiustamenti degli scorsi mesi. I tassi interessati al provvedimento sono nello specifico quello sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema è ridotto al 2,50%, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale passa al 3,00% e quello sui depositi presso la banca centrale diventa del 2,00%. Un’ottima notizia per gli italiani che hanno contratto un mutuo a tasso variabile, salutata con soddisfazione anche da Giulio Tremonti che del nuovo tasso dice che “comincia a essere ragionevole”. Perché il taglio abbia ricadute sull’euribor e quindi sulla rata mensile del mutuo, bisognerà però aspettare almeno qualche settimana. Inoltre si profilano vantaggi per chi in futuro stipulerà mutui variabili indicizzati al tasso Bce.

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