Unicredit Banca propone, nell’ambito dei mutui “personalizzabili”, il prodotto Mutuo One.
Si tratta di un mutuo per l’acquisto di abitazioni (indifferentemente prima o seconda casa) che si articola su tre opzioni di scelta, legate al tipo di tasso, durata, tasso di indicizzazione. Le tre opzioni, denominate rispettivamente “Tasso Fisso”, “Tasso Variabile”, “Tasso misto”, altro non fanno che ricalcare la filosofia di scelta del consumatore: la sicurezza nel primo caso, la possibilità di beneficiare di possibili variazioni del mercato nella seconda, l’occasione di risparmiare passando da una formula di tasso fisso ad un variabile o viceversa piuttosto che variare la durata del mutuo nella terza. (more…)
9 March 2010
Mutuo One di Unicredit Banca, un mutuo con tre opzioni di tasso
12 February 2010
Unicredit Genius card, prepagata e conto corrente in una unica carta
La carta di credito Unicredit Genius si inserisce nella tipologia “carta più conto corrente” in un unico strumento. Infatti spesso si può avere la necessità di effettuare operazioni di conto corrente ma per un motivo o un altro aprirne uno può non essere vantaggioso (costi di gestione alti, scomodità se la banca opera solo off-line, pochissime transazioni l’anno). Grazie a Unicredit Genius sarà ora possibile disporre del denaro presente nella carta per effettuare operazioni di conto corrente, come i bonifici ad esempio.
Per caricare la carta potrete farci un versamento in contanti presso le sedi di Unicredit Banca senza commissioni, ricevere un qualsiasi bonifico (dall’italia e dall’estero), compreso l’accredito dello stipendio. (more…)
28 January 2010
CreditExpress Dynamic online di Unicredit Banca – Banca di roma
E’ il prestito personale con maggior flessibilità di Unicredit Banca.
(approfondimento sul prestito personale e le sue caratteristiche generali)
Tale flessibilità viene data da alcune opzioni che possono essere attivate al momento del contratto.
- Opzione Salto Rata: ci aiuta in caso di un deficit temporaneo di liquidità e la conseguente l’impossibilità di pagare una rata (solo una l’anno però!)
- Opzione Cambio Rata: viene data la possibilità di modificare (more…)
4 December 2009
Impresa Italia, l’agevolazione prestiti Unicredit per le micro imprese
Unicredit Group ha ideato Impresa Italia perché da sempre crede nel valore delle piccole imprese e sostiene le attività e i progetti di quelle meritevoli, attraverso prestiti e finanziamenti agevolati.
Il progetto Impresa Italia, grazie alla collaborazione con le Associazioni di Categoria e con i Confidi, mette a disposizione 3 miliardi di euro destinati ai prestiti alle micro e piccole imprese, parte di un plafond di 7 miliardi di euro per il sostegno del tessuto imprenditoriale italiano. Questo plafond permette di non far mancare il credito all’economia mantenendo al tempo stesso attenzione alla qualità dei crediti accordati.
L’iniziativa riguarda sia la concessione di prestiti a breve termine per l’ottimizzazione della gestione del circolante aziendale, sia quelli a medio-lungo termine necessari per gli investimenti.
5 October 2009
Il credito su pegno della Unicredit
Molti si trovano nella necessità di avere urgentemente dei liquidi, sia per spese personali che per far fronte alle necessità di un’attività in questo periodo di crisi. Se le banche non accettano il reddito come garanzia di un prestito, e se disponete di beni di un certo valore che possono essere dati in pegno, questa forma di prestito è l’ideale. La banca prende il bene in custodia come garanzia senza indagare ulteriormente sulla situazione economica del richiedente e lo trattiene fino alla restituzione del prestito. Il bene prediletto è ovviamente il gioello e proprio a questo scopo la Unicredit dispone di un laboratorio di gemmologia che stima il valore del gioiello in modo preciso e onesto. La somma che la banca può erogare al richiedente per i preziosi è di 4/5 del valore stimato, contro i 2/3 di tutti gli altri per gli altri tipi di beni.
Il tasso di interesse applicato è del 11,50%, ma bisogna considerare anche le spese di custodia del bene che variano da 1,75% a 2,50% calcolato ogni trimestre, a seconda delle sue dimensioni. In ogni momento il cliente può estinguere il debito e riavere il bene dato in garanzia.
Attenzione a restituire la somma alla banca nei tempi previsti: se ciò non avviene la banca applica degli interessi di mora nell’ordine del 2,00% ed ha il diritto, dopo 30 giorni, di mettere all’asta il bene per rientrare della somma erogata!
8 September 2009
Con “sos impresa” Unicredit punta al salvataggio di 10.000 imprese
Il progetto è di quelli ambiziosi: letteralmente “salvare” nei prossimi sei mesi 10 mila piccole e medie imprese che a causa della crisi sono a rischio chiusura con relative conseguenza sul già disastrato mercato occupazionale italiano. Unicredit non usa mezze misure e con il suo nuovo progetto “SOS Impresa Italia” ha messo in piedi una vera e propria task force composta da specialisti bancari e Associazioni di categoria di tutto il territorio nazionale. Le previsioni in cifre parlano di qualcosa come un miliardo di euro messi in campo dall’Istituto di credito per ridare fiato al tessuto produttivo della nostra economia. Il piano fa parte, ampliandolo, della Convenzione Abi-Mef per la moratoria dei debiti delle imprese. I gruppi di lavoro saranno 30 a livello regionale e 50 nelle provincie e dovranno analizzare una lunga lista di piccole aziende in situazione di disagio creditizio; a stilare questa lista penseranno le associazioni di categoria, raccogliendo le richieste degli iscritti. L’iniziativa mira non solo a rendere disponibile della liquidità per risolvere i problemi immediati ma mette a disposizione la competenza degli specialisti incaricati per aiutare le piccole e medie imprese a ristrutturare le linee di credito o rafforzare il profilo di rischio. Si spera di risolvere così un problema rischioso per l’economia, cioè il difficile accesso al credito che colpisce soprattutto le piccole realtà produttive.
2 September 2009
Tre piattaforme dedicate al trading online da Fineco
Il mercato della investimenti in Borsa è sempre stato seguito con attenzione da parte degli Istituti di credito. E se da sempre i clienti hanno a disposizione dei consulenti per valutare e indirizzare le proprie scelte negli ultimi tempi si è sviluppato anche il settore che incentiva il trading fai da te. Grazie alle possibilità offerte dal web comprare e rivendere azioni e obbligazioni nei maggiori mercati borsistici internazionali è un’operazione che si può fare senza intermediari. Con la sicurezza di avere le quotazioni aggiornate al secondo e di poter effettuare le transazioni in tempo reale, gli investitori più intraprendenti hanno a disposizione uno strumento formidabile per gestire e far fruttare i propri risparmi. In particolar modo Fineco, la banca retail del gruppo Unicredit, ha potenziato questo settore, mettendo a disposizione dei risparmiatori tre piattaforme per il trading online, che sono Web trading, PowerDesk2 e Mobile Trading. Da casa ma anche tramite il cellulare si possono comprare o vendere azioni, ETF, futures, opzioni, valute, obbligazioni e fondi dei principali mercati mondiali. Si può anche investire nel mercato Forex con le principali valute internazionali. Il sito Fineco – www.fineco.it/trading – offre tutte le informazioni su come aprire un conto per operare sulle piattaforme di trading online.
10 August 2009
Assicurare l’import-export con ‘cargo defence’
Per le imprese che tentano la non sempre facile via dell’import-export c’è una nuova garanzia; si chiama “Cargo Defence” ed è un’assicurazione con copertura all risk proposta da Ace European Group Limited in collaborazione con Unicredit Bancassurance. Il mercato internazionale può essere fonte di lauti guadagni per le piccole e medie imprese che hanno il coraggio di impostare il loro assetto per tentare il salto, ma è anche vero che le difficoltà non sono poche e che anche un piccolo rovescio potrebbe minare la stabilità delle aziende. Questa copertura assicurativa studiata da Unicredit si rivolge proprio alle piccole e medie imprese; come dicevamo la copertura è contro tutti i rischi legati al trasporto delle merci. La polizza ha dei costi accessibili, non prevede una franchigia e rimborsa i beni assicurati fino a un milione di euro. Per stipulare una polizza basterà recarsi in uno dei 57 centri estero merci di Uccb, presenti su tutto il territorio nazionale. La polizza è pensata sia per chi fa dell’import-export la sua attività principale sia per le aziende che invece vi si cimentano solo occasionalmente; i preventivi vengono personalizzati in base alle diverse esigenze.
12 June 2009
Imprendo Export di Unicredit
Unicredit dedica un conto corrente alle imprese che hanno come vocazione commerciale quella degli scambi con l’estero. Si chiama “Imprendo Export” e punta a fornire i servizi necessari per le transazioni import/export ma anche una sorta di tutoraggio per le imprese alle prime armi nel settore. Il conto “Imprendo Export” è in promozione con un canone fisso di 32 euro al mese per le aziende che lo sottoscrivono entro il prossimo 31 luglio 2009. Il costo non in promozione è di 40 euro al mese bloccato fino al 30 gennaio 2010. Nel canone rientrano tutti i servizi classici di un conto business con in più dei servizi specifici di ausilio alle aziende come il servizio di ricerca delle possibili controparti, la traduzione delle lettere di referenze di contatto con altre aziende e dei servizi di ricerca per verificare la solidità commerciale dell’azienda straniera che si sceglie come partner. Sono comprese nel conto anche la carta bancomat internazionale e la carta di credito Business, nonché tutti i servizi del banking online. Per i nuovi clienti Unicredit il conto corrente “Imprendo Export“ sarà gratuito per i primi sei mesi e comprenderà nel canone mensile anche un altro conto corrente personale, della gamma “Genius First”, per due anni. Infine, le aziende che scelgono di installare il terminale POS per i pagamenti con carta di credito otterranno un ulteriore sconto sul canone mensile, l’installazione gratuita del terminale e delle commissioni di spesa agevolate.
9 June 2009
Prestiti agevolati per le imprese del turismo
I primi dati di quest’anno sono molto allarmanti. Sembra che la crisi abbia investito in pieno anche l’economia del turismo, con un ridimensionamento sia del numero dei vacanzieri che del budget pro-capite a disposizione. Per questo le banche italiane e il Governo hanno messo a punto un sistema di agevolazioni proprio per le piccole e medie imprese che lavorano nel settore turistico. Uno dei primi interventi mirati, questo, dopo che le agevolazioni erano piovute indistintamente su tutte le piccole aziende, una delle categorie più fortemente colpita dal cattivo andamento dell’economia. 1,6 miliardi di euro è la somma che le banche metteranno a disposizione delle Pmi del turismo; l’accesso al credito sarà semplificato e i finanziamenti verranno erogati a un tasso agevolato. L’iniziativa fa parte del “Pacchetto Italia Turismo”, concordato tra Governo, banche ed associazioni di categoria. Tra gli istituti di credito che hanno aderito ci sono Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio; l’impegno è di mettere a disposizione prestiti agevolati mirati alla ristrutturazione, promozione, innovazione e riqualificazione sia delle strutture ricettive, sia delle imprese all’aria aperta come i villaggi ed i camping.