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5 October 2009

Prestiamoci.it, il nuovo prestito tra persone

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — Riccardo @ 12:34

prestiti-300x198Segnaliamo con piacere la nascita in Italia di una altro social-lending, sulla scia di altre esperienze europee del tutto positive per questo tipo di attività. Si tratta di Prestiamoci.it. Il sistema è noto e gia ce ne siamo occupati in questo blog: il social lendig mette in contatto persone che hanno dei soldi da investire con altri che necessitano di prestiti per la propria vita/attività. Il rischio del credito è suddiviso tra molti utenti, visto che il prestito non avviene one-to-one ma ogni creditore suddivide l’erogazione del prestito tra più utenti, riducendo il rischio di non essere rimborsati e dall’altra parte il richiedente non dipende da un unico soggetto per l’importo da richiedere ma dall’intera community. Il vantaggio grosso di questo contatto diretto tra persone è l’eliminazione dell’intermediario, la banca, che sebbene garantisca i risparmiatori trattiene una grossa fetta di interessi da entrambe le parti. (more…)

11 September 2009

Zopa resta in stand-by, respinto l’appello

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — viviana @ 12:02

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi della sospensione delle attività di prestito di Zopa a causa di un presunto vizio di forma segnalato dalla Banca d’Italia. Ora alla vicenda si va ad aggiungere il rifiuto del ricorso presentato dall’azienda in cui si richiedeva di poter riprendere le attività in attesa del giudizio; nell’ordinanza il Consiglio di Stato scrive nelle motivazioni del diniego che non sussistono i presupposti per accogliere l’appello. Un bel problema dato che i nuovi prestiti sono fermi già da luglio e che le domande invece sono tante. Purtroppo i tempi sembrano destinati ad allungarsi e non di poco, probabilmente favorendo un passaggio dei potenziali clienti Zopa alla sua diretta concorrente Boober, che sembra per il momento con tutte le carte in regola per poter continuare a fare da intermediario nel credito tra privati, meglio noto anche come social lending. Dalla direzione di Zopa però segnalano che nella stessa ordinanza si possono ravvisare degli spiragli per il futuro, dato che il Consiglio di Stato ha specificato che le questioni poste dalla parte in causa richiedono un approfondimento in sede processuale. Non un rigettare completamente gli argomenti della controparte quindi, ma probabilmente un periodo in cui bisognerà studiare approfonditamente la normativa informandosi anche su analoghe esperienze in altri paesi della Comunità Europea.

5 August 2009

Zopa ancora bloccata dal decreto del Ministero dell’Economia

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — Roberto @ 10:25

Non sarà sfuggita ai tanti estimatori del social lending l’inattesa e durissima notizia della sospensione delle operazioni di Zopa giunta i primi di luglio. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, Zopa è la società che gestisce i prestiti tra privati e conta più di 40.000 iscritti, non poco data la peculiarità del servizio offerto, e che si divide il mercato italiano del social lending con Boober. L’ordinanza che ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 questa società è stata voluta direttamente dai vertici della Banca d’Italia e sono in molti a pensare che si sia trovato un cavillo per eliminare un concorrente scomodo, soprattutto dopo l’aumento di contatti seguito alla recente crisi economica. La causa addotta è che Zopa non si sarebbe limitata a fare da intermediaria nei pagamenti ma si sarebbe fatta carico della raccolta del risparmio; fatto tecnicamente vero a causa giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito, ma praticamente inesatto. Sul web è scattata subito una rivolta contro questa decisione, il che fa veramente capire la portata del fenomeno. La dirigenza di Zopa promette battaglia con lo scopo di ripristinare in breve tempo i servizi interrotti. Anche in questo momento vengono comunque assicurati tutti i servizi sui prestiti in corso, compresa la consulenza del personale che rimane saldamente al suo posto in attesa di nuovi sviluppi.

22 January 2009

Il boom di Zopa

Categoria: Prestiti — Tags: , , , , — Roberto @ 16:56

Zopa.it, il portale che gestisce il prestito peer-to-peer tra privati, anche detto social lending, ha scalato le classifiche europee della sua categoria arrivando, a un solo anno dalla sua nascita, al terzo posto  europeo per volume d’affari dietro alla tedesca Smava e a Zopa Uk che opera nel Regno Unito, primi inventori assoluti a livello mondiale del peer-to-peer lending, con il lancio nel marzo 2005 del sito Zopa.com. Gli iscritti in Italia sono più di 30.000 e sono vertiginosamente aumentati proprio negli ultimi mesi, quando la crisi ha reso il mercato tradizionale del credito meno accessibile e poco conveniente. Ricordiamo che i prestiti tra privati fanno risparmiare enormemente chi li chiede e costituiscono un ottimo rendimento per chi li offre e questo perchè si eliminano i costi degli intermediari e della burocrazia; il Taeg medio, per prestiti inferiori ai 5.000 euro, è del 9,6% contro il 14,69% delle finanziarie. I numeri delle consorelle straniere, poi, sono inequivocabili: Zopa UK ha fatto girare in 3 anni somme per un corrispettivo in euro pari a circa 34,5 milioni. Smava, nata in Germania nella primavera del 2007, ha recentemente passato la soglia dei 6 milioni di euro di prestiti erogati.

21 December 2008

Peer-to-peer continua l’ascesa

Categoria: Prestiti — Tags: , , , , — Roberto @ 18:27

La sfiducia nelle banche derivata dalla crisi finanziaria ma anche l’oggettivo aumento delle difficoltà di ottenere un prestito hanno sicuramente contribuito al boom di iscrizione che i sue siti italiano del prestito tra privati, il social lending, hanno registrato negli ultimi mesi. Sia Boober che Zopa parlano di un aumento che si aggira intorna al 60% anche se naturalemnte diverse sono le percentuali di aumento dei contratti effettivamente stipulati che si attestano su un più 15-20%. Questo anche perché, dicono, all’aumento delle richieste si è unito un conseguente peggioramento della qualità del credito. Sono molti quelli che pensano di poter sfuggire alle rigide valutazioni delle banche trovando rifugio in canali più “informali”, ma si sbagliano. I criteri di valutazione di Zopa e Boober sono altrettanto rigidi e a chiunque voglia diventare cliente viene assegnato un rating di affidabilità. Questo porta anche a tassi di interesse diversificati a seconda del richiedente; i profili più rischiosi sono quelli che ottengono prestiti a un tasso più alto. Insomma snellire le pratiche e risparmiare non è sinonimo di superficialità e per fortuna! Il peer-to-peer è da noi ancora agli inizi e bisogna preservarne la credibilità in modo da permettergli futuri sviluppi, importanti sia per i clienti che per il mercato del credito in generale.

27 October 2008

Social lending, la nuova frontiera del credito?

Categoria: Prestiti — Tags: , , , — viviana @ 17:28

C’è da registrare un fenomeno in parte prevedibile ma che apre comunque una nuova era nel mercato del credito. In questi giorni in cui si continua a parlare di crisi finanziaria e di instabilità delle banche il sito si Zopa (www.zopa.it), uno dei due operatori del prestito tra privati in Italia, è stato letteralmente sommerso di visite e di nuove iscrizioni, queste ultime con un incremento addirittura del 65%! Internet quindi come veicolo per accedere a prestiti e finanziamenti a un tasso migliore e senza strettoie burocratiche. E con soddisfazione di entrambe le parti! Perché se per un piccolo prestito sui 5.000 euro una banca ci chiede più del 16%, tramite il circuito del social lending possiamo godere di tassi ben più favorevoli (dall’8% a massimo l’11%) che rappresentano anche degli ottimi tassi di rendimento per chi ha del denaro da prestare. I prestiti che si sono fatti direttamente online è pari a 3.350.730 euro, una cifra che inizia ad essere rilevante.

29 September 2008

Social lending, novità anche da Boober

Categoria: Prestiti — Tags: , , , , , — viviana @ 13:47

Il mercato del social lending italiano è in fase di assestamento ed è per il momento animato dalle due grandi concorrenti che si contendono il crescente numero di persone che preferisce uscire dal circuito del credito bancario per entrare in quello del micro-credito tra privati: Zopa e Boober. Qualche girono fa abbiamo letto del nuovo servizio di rientro rapido di Zopa e ora anche Boober (ww.boober.it) cerca di perfezionare e rendere più appetibile i suoi servizi proponendo una piattaforma che si struttura come una vera e propria asta virtuale. Sia chi offe che chi richiede soldi in prestito presenta un’offerta in cui specifica tutte le condizioni di partenza: ammontare, durata, tasso. Una volta pubblicata, l’offerta diventerà oggetto di asta da parte degli interessati fino a che la contrattazione non porti a una soluzione conveniente per entrambe le parti. Per rendere più sicuro il ricorso a questo tipo di credito Bomber offre ai suoi clienti una fideiussione percentuale sull’ammontare del prestito che varia a seconda dell’indicatore di rischio del richiedente. Dai dati forniti risulta che con questa nuova piattaforma siano stati conclusi finanziamenti per un ammontare di 483mila euro al tasso medio del 10,4% lordo.     

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