Conti deposito - Come funzionano
| |
| Il conto di deposito funziona in maniera parallela al conto corrente ordinario.
Tutte le cifre trasferite da quest'ultimo sul conto di deposito inizieranno a maturare degli interessi che saranno maggiori se si accetta di vincolare, per determinati periodi, le cifre versate.
Generalmente il conto deposito non ha spese, se non quelle legate alla fiscalità (bolli, trattenute sugli interessi)
La procedura tipica che avviene quando si decide di accedere a questi conti è la seguente:
- Si apre il conto corrente, con un versamento minimo, attraverso il sito della banca che abbiamo scelto o recandosi fisicamente presso una filiale della banca sul territorio. Quest'ultimo caso non è sempre possibile perchè alcuni istituti bancari che offrono conti di deposito operano solo online o su un territorio molto ristretto. Per i meno avvezzi all'utilizzo di internet ciò può essere un impedimento ma l'assenza di filiali fisiche non implica che la banca sia inaffidabile. In tal senso è sempre opportuno controllare se questa è tutelata dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
- Dopo l'apertura del conto corrente di apre il conto di deposito. La condizione per l'apertura di quest'ultimo è che il conto ordinario sia operativo. Alcune banche infatti non consentono l'apertura contestuale dei due conti: si deve aprire il primo, attendere qualche giorno e poi si può aprire il conto di deposito
- Aperti i due conti si può trasferire parte o tutto il denaro dal conto ordinario a quello di deposito. Molte banche impongono delle soglie minime sul conto corrente ordinario, ossia questo non può scendere al di sotto della cifra imposta.
- Non appena il denaro è sul conto di deposito inizia a rendere un interesse "base": si tratta di un interesse piuttosto basso. Se si aspira a interessi maggiori si farà l'operazione di vincolo: si dirà alla banca, attraverso una semplice procedura, di voler destinare tutto o parte del denaro per un certo tempo (ci sono delle durate prestabilite di alcuni mesi o anche due-tre anni a cui corrispondono differenti interessi)
- La banca vincolerà il denaro e, se previsto, corrisponderà subito gli interessi per le cifre vincolate. Tali importi saranno accreditati direttamente sul conto corrente e saranno disponibili da subito per le esigenze del cliente.
- A scadenza del vincolo si potrà rientrare in possesso del proprio denaro passandolo nuovamente sul conto corrente per utilizzarlo o lasciandolo in conto deposito per continuare a ricevere l'interesse base o fare una nuova operazione vincolata
Argomenti correlati:
I conti di deposito sono particolari conti, retribuiti con tassi d'interesse ... Il calcolo sul rendimento effettivo di un conto deposito dipende da vari fattori:
se ... In questa pagina è presente l'elenco dei conti di deposito, con o senza vincolo, ... |
| | | Classifica conti deposito | non vincolato | Deposito vincolato a 3 mesi | Deposito vincolato a 6 mesi | Deposito vincolato a 12 mesi | Deposito vincolato a 18 mesi | Deposito vincolato a 24 mesi |
|