Mutuo a rata costante | | Se si vuole poter usufruire dei vantaggi derivanti dalla stipula di un mutuo a tasso variabile ma si sa già che non si ha la possibilità di pagare una rata mensile più alta di un certo limite si può ricorrere ad una forma di contratto mista in cui il tasso è variabile ma la rata costante. Gli eventuali mutamenti di tasso andranno ad incidere non sull'importo periodico ma sulla durata del mutuo che aumenterà o diminuirà a seconda delle oscillazioni del mercato dei cambi. |
| News sull'argomento : | Mutui BNL: Affitto più ...fitto Più BNL è quindi un mutuo a tasso variabile con rata predeterminata che aumenta, in maniera comunque stabilita prima, solo ogni cinque anni. La rata è costante per i primi 5 anni e viene calcolata sulla base del tasso variabile vigente al momento della sottoscrizione, ...continua | “Presto e Leggero” di Compass Il nuovo prestito di Compass che punta sulla semplicità e sulla rata costante. Presto e Leggero è destinato a tutti i residenti in Italia con età compresa tra i 18 e 65 anni. Per sottoscriverlo basta recarsi in una delle 140 filiali Compass sul suolo italiano e portare ...continua | Il Fido in casa Unicredit ...re uno scoperto di conto corrente entro una cifra stabilita pagando gli interessi solo sui soldi effettivamente usati e rimborsando il dovuto con una rata costante. Unicredit (www.unicreditbanca.it) ha un conto espressamente pensato per chi può trovarsi a dover usufruire ...continua |
| L'approfondimento |
| Mutui: cosa dice la legge… |
Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (1782).
|
Le cose date a mutuo passano in proprietà del mutuatario (1782).
|
Salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante. Per la determinazione degli interessi si osservano le disposizioni dell'Art. 1284.
Se sono convenuti interessi usurari (Cod. Pen. 644 e seguenti), la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale (1284, 1419; att. 185).
|
Il termine per la restituzione si presume stipulato a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario (1184).
|
Se non è fissato un termine per la restituzione, questo è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.
Se è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà, il termine per il pagamento è pure fissato dal giudice (1183).
|
Se sono state mutuate cose diverse dal danaro, e la restituzione è divenuta impossibile o notevolmente difficile per causa non imputabile al debitore, questi è tenuto a pagarne il valore, avuto riguardo al tempo e al luogo in cui la restituzione si doveva eseguire.
|
Se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento anche di una sola rata, il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l'immediata restituzione dell'intero.
|
Se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto (1453 e seguenti).
|
Il mutuante e responsabile del danno cagionato al mutuatario per i vizi delle cose date a prestito, se non prova di averli ignorati senza colpa.
Se il mutuo è gratuito, il mutuante è responsabile solo nel caso in cui, conoscendo i vizi, non ne abbia avvertito il mutuatario.
|
Chi ha promesso (1351) di dare a mutuo può rifiutare l'adempimento della sua obbligazione, se le condizioni patrimoniali dell'altro contraente sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione, e non gli sono offerte idonee garanzie (1461).
|
Il saggio degli interessi legali è del dieci per cento in ragione di anno (att. 161).
Allo stesso saggio si computano gli interessi convenzionali, se le parti non ne hanno determinato la misura.
Gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto; altrimenti sono dovuti nella misura legale (1815, 1950, 2725).
NOTA Articolo così modificato dall'Art. 1, Legge 26 novembre 1990, n. 353, in vigore dal 16 dicembre 1990. Gli interessi legali, precedentemente, erano del 5%.
|
|
| |
| | | News | Mutuo One di Unicredit Banca, un mutuo con tre opzioni di tasso
Unicredit Banca propone, nell'ambito dei mutui "personalizzabili", il prodotto Mutuo One.
Si tratta di un mutuo per ...continua | Mutui e fondo di solidarietà, ulteriore sostegno alle famiglie in crisi
Rate del mutuo pesanti e crisi economica: un binomio micidiale per un numero sempre maggiore di famiglie italiane che si ...continua | Congelare il Mutuo grazie al Piano Famiglie dell' Abi. Una boccata d'aria o la mazzata finale?
La rata del mutuo, il problema costante delle famiglie italiane che fanno della casa di proprietà, storicamente, l'investimento ...continua | BPM TassoSempreBasso - il mutuo a tasso variabile "limitato"
Il mutuo a tasso variabile è, viste le condizioni economiche e l'andamento dei tassi, il più interessante per l'acquisto ...continua | Mutui a tasso variabile. Perchè tanti delusi?
Grande delusione per i molti sottoscrittori di contratti per mutui a tasso variabile! Ciò sembra una contraddizione, dal ...continua |
Prenditi una pausa... BlogUp.it! |